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COMUNICATO

Cari amici ciclisti,

Domenica 25 Settembre abbiamo vissuto una delle pagine più brutte della nostra storia. Quello che è successo alla nostra sede di Cavarzere è un evento senza precedenti. Un grande incendio ha distrutto parte della nostra sede produttiva, con danni al momento non ancora stimabili. Fortunatamente nessuno del nostro staff si trovava lì in quel momento.
Ci stiamo già riorganizzando per ripartire quanto prima. Sappiamo che molti di voi stanno aspettando le consegne. Vi chiediamo un po’ di pazienza e comprensione in questo momento difficile. Faremo il possibile per tenervi aggiornati sulle tempistiche della ripartenza.
Come il ciclismo ci insegna, a volte si cade, ma bisogna trovare la forza e il coraggio di risalire in sella e ripartire.
A presto,

Bottecchia Cicli

Dear cyclist friends,

On Sunday 25th September we lived one of the worst pages in our history. What happened at our headquarters in Cavarzere is an unprecedented event. A large fire destroyed part of our production site, with damage not yet estimated. Fortunately, none of our staff were there at the time.
We are already reorganizing ourselves to start again as soon as possible. We know many of you are waiting for deliveries. We ask for some patience and understanding in this difficult time. We will do our best to keep you updated on the timing of the restart.
As cycling teaches us, sometimes you fall, but you have to find the strength and the courage to get back on the saddle and start again.
See you soon,

Bottecchia Cicli

LA PAROLA AI PRO. A TU PER TU CON I PROTAGONISTI DEL GIRO DEL TEAM DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI.

Mattia Bais, vincitore della Classifica Fuga e Filippo Tagliani, vincitore della Classifica Traguardi Volanti, sono stati due protagonisti del Giro d’Italia 2022.

Sono venuti a trovarci nella nostra sede di Cavarzere, ed è stato un piacere e un onore fare quattro chiacchiere sulla loro grande esperienza sportiva e sugli obiettivi raggiunti.

 

Ci hanno svelato alcuni segreti del Giro e ci hanno raccontato le loro impressioni e le emozioni che hanno provato in sella ad Emme4, con cui hanno trascorso i 21 lunghi giorni dell’impresa.

 

Scopri cosa ci hanno raccontato nell’intervista video!

DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI: UN GRANDE CEPEDA CHIUDE 2° E MIGLIOR GIOVANE AL GIRO DI SICILIA

È un grande Jefferson Cepeda quello che ha chiuso al 2° posto il Giro di Sicilia, terminato oggi con la scalata all’Etna. Il corridore ecuadoriano della Drone Hopper Androni Giocattoli è stato tra i più bravi sulla salita finale e l’ultimo a cedere a uno scatenato Damiano Caruso (Nazionale italiana) che ha vinto tappa e classifica generale. Cepeda, che negli ultimi due chilometri aveva distanziato anche Vincenzo Nibali, ha chiuso terzo (a 10”) di tappa dopo il rientro su di lui sul rettilineo finale di Meintjes (Intermarchè Wanty). Quarto Nibali, poi Rosa, Elissonde, Conci, Albanese. In classifica generale piazza d’onore per Cepeda a 29” da Caruso, terzo Meintjes.

La gran giornata al Sicilia per Cepeda si è chiusa con la conquista della maglia bianca di miglior giovane.

«È stata una tappa molto dura. Gli ultimi 3 chilometri erano veramente difficili. Li avevo anche provati in allenamento recentemente, ma Caruso è stato veramente forte. Sono molto contento. Ora tornerò qualche giorno a casa per gli ultimi allenamenti in altura in vista del Giro» ha detto il 23enne Cepeda al termine delle premiazioni.

Soddisfazione naturalmente anche sull’ammiraglia della Drone Hopper Androni Giocattoli. Parla Giovanni Ellena, che con Alessandro Spezialetti ha guidato il team: «I ragazzi sono stati molto bravi. Puntare su Cepeda per il Giro di Sicilia si è rivelata la scelta giusta. Quest’ultima tappa, sulla quale si sarebbe costruita la classifica generale, era ideale per le sue caratteristiche».

Intanto in Turchia Eduardo Sepulveda è sempre al comando della classifica generale quando al termine della corsa mancano due frazioni. Anche oggi, ben supportato dai compagni, l’argentino della Drone Hopper Androni Giocattoli ha difeso per il secondo giorno consecutivo il primato in classifica generale.

Sul momento della Drone Hopper Androni Giocattoli è il team manager Gianni Savio a spiegare: «Abbiamo terminato il Giro di Sicilia, orgogliosi per la prova fornita dalla squadra e in particolare dal bravissimo Jefferson Cepeda. Ora il programma di avvicinamento al Giro d’Italia prosegue con la partecipazione al Tour of the Alps e al Giro della Grecia».

DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI: SUPER SEPULVEDA IN TURCHIA

Un grande Eduardo Sepulveda ha vinto oggi la quarta tappa del Giro di Turchia, la İzmir-Manisa di 146 chilometri con arrivo in salita. Il corridore argentino della Drone Hopper Androni Giocattoli è arrivato tutto solo al traguardo dopo essere scattato dal gruppetto dei migliori ai meno 4,5 chilometri dalla conclusione.

Sepulveda, che in Turchia si era già messo in evidenza negli anni scorsi, ha preceduto Bevin (Israel Premier Tech), Vanhoucke (Lotto Soudal), Nairo Quintana (Arkea Samsic) e Vine della (Alpecin Fenix), tutti staccati di 15”. L’argentino, dopo la quarta delle otto tappe, guida anche la classifica generale, con 14” su Bevin e 25” su Vine, e quella degli scalatori.
Sulla tappa arriva il commento del direttore sportivo Daniele Righi che con Leonardo Canciani sta guidando la squadra in Turchia: «Avevamo impostato il nostro gioco su Eduardo. I suoi compagni sono stati molto bravi a portarlo ai piedi della salita con i migliori. Sepulveda, poi, è stato intelligente a salire regolare del suo passo senza rispondere agli scatti e nel momento in cui si è presentata l’occasione a cogliere l’attimo per scattare. Ottenuto un piccolo margine di vantaggio è stato super nel gestirlo fino al traguardo».

Sepulveda dal canto suo è ovviamente raggiante: «Sono troppo contento. È passato tanto tempo dalla mia ultima vittoria, ci voleva questo giorno. Oggi la squadra è stata top. I ragazzi mi hanno dato una gran mano, sono sempre stati con me. Prima della salita Grosu ha fatto un lavoro eccellente. Nel finale alcune squadre hanno fatto un ritmo forte ed ero un po’ al limite, però mi sono gestito bene. Quando ha spianato un poco sono partito e poi sono andato a blocco fino alla fine. È andata» ha spiegato il 30enne sudamericano che in Turchia vanta già molti piazzamenti e in carriera aveva ottenuto un paio di successi in Francia nel 2015 e uno in Argentina nel 2016.
Dalla Turchia alla Sicilia, dove la corsa di Rcs ha proposto la sua seconda tappa. A Caltanissetta ha vinto Damiano Caruso su Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo. Bel nono posto per Jefferson Cepeda con i migliori nell’insidioso finale. Bravo anche Daniel Munoz, 16°, staccato solo di qualche secondo dal primo gruppo.

Sulla vittoria in Turchia, la quarta in stagione per la Drone Hopper Androni Giocattoli, e l’ottima giornata nel complesso per il team il general manager Gianni Savio si esprime così: «Un giorno importante per la nostra squadra, con la splendida vittoria di Eduardo Sepulveda in Turchia e il piazzamento nei top-10 di Jefferson Cepeda in Sicilia. Ci stiamo avvicinando nel migliore dei modi al Giro d’Italia e intendo elogiare tutti i componenti la squadra per la professionalità dimostrata in ogni corsa».

LA PAROLA AI PRO: FRANZ HOFER

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Abbiamo fatto due chiacchere con Franz Hofer, capitano del Bottecchia Factory Team. Gli abbiamo chiesto il segreto per affrontare le gare e come lui e la sua GARDENA 29 SQUADRA stanno affrontando la stagione. Ecco cosa ci ha risposto.

Ciao Franz, dopo 29 anni in bici e 21 da professionista di mountain bike, cosa conta davvero durante una gara? Mezzo, gambe o testa?

Mezzo, gambe e testa, sono tutte cose fondamentali. E’ importante avere sicuramente una grande bici in grado di fare la differenza sul campo di gara, ma anche una buona sinergia gambe-testa. Bisogna essere in grado in inverno di prepararsi adeguatamente, quindi allenare le gambe, raggiungere la condizione ottimale e avere piena padronanza del mezzo, perché poi durante le gare, quando sei in lotta per un podio è la testa a fare la differenza. L’importanza di avere una buona bici ti permette di avere la testa su quel momento, di concentrarti, senza pensare ad altro.

Quest’anno pedali in sella a GARDENA 29 SQUADRA, full carbon ufficiale del Bottecchia Factory Team. Qual è appunto il rapporto che hai instaurato tra mezzo-gambe-testa? Quali sono le sensazioni? 

Gardena è una bici ottimale, sia per il cross country che per marathon un po’ più tecniche. Risponde veramente bene alle mie esigenze fisiche diciamo e ho trovato un feeling veramente ottimo. Il peso è contenuto rispetto a quello che ti da come escursione. L’ho provata anche con forcella da 120 mm, ma  secondo me con quella da 100 mm c’è un migliore equilibrio tra reattività, e grandi capacità in discesa, con un alta sicurezza e stabilità di guida anche sui tratti più veloci e tecnici. Quello che poi apprezzo tantissimo è il carro posteriore molto rigido, che si adatta perfettamente al mio peso e alla mia potenza. Con 72 kg ho bisogno di un carro rigido che sia in grado di tradurre tutta la potenza della mia pedalata, e che mi dia stabilità quando mi alzo sui pedali. Ho trovato un grande equilibrio tra le mie esigenze fisiche e la bici, che è in grado di sprigionare velocità, potenza e performance.

Una su tutte, qual è la gara obiettivo della stagione? 

Quest’anno sono partito con l’idea di fare una bella stagione in generale. Però ogni corridore ha le sue preferenze sulle gare e sui percorsi, e onestamente le gare a tappe come la 4Island in Croazia, Andora a fine Giugno e la Swiss Epic a metà Agosto sono le mie preferite. Con la mia esperienza riesco a gestirle meglio e a raggiungere buoni piazzamenti. Non metto però in coda gare Italiane come la Hero, la Mythos, e il Campionato Italiano che voglio cercare di fare in un certo modo.

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FRANZ HOFER

Nato a Bolzano, classe ’81,  è professionista di mountain bike dal 2001. Ha corso nella disciplina cross country per più di 10 anni, poi è passato alla disciplina Marathon, dove ancora oggi corre nella categoria Elite. Ha vinto un Italiano under 23 nel cross country e diverse gare nazionali e internazionali. Nelle Marathon ha vinto più di qualche gara importante come la Dolomiti Superbike, Granfondo di Montalcino, Granfondo di Monteriggioni. Ha vestito diversi anni la maglia azzurra, e ora a 41 anni veste la maglia di Capitano del Bottecchia Factory Team nella categoria Elite.

3 GARE, 3 TOP TEN. UN’ALTRADOMENICA DI SUCCESSI PER IL BFT

Domenica infuocata quella appena passata per il Bottecchia Factory Team, capace di schierare i suoi biker su tre fronti: dalla Rampichiana alla GF del Muretto, fino alle Tre Valli Gist.

Rampichiana con Panariello, Servadei e Feola
Gf del Muretto con Bonetto e Laposse
Tre Valli con Domenico Valerio, Franz Hofer, Mazzola e Piantoni

In Toscana, ad Arezzo, sul tracciato di 43 km disegnato sul monte Lignano, Giuseppe Panariello ha colto un’ottima sesta piazza assoluta . “Sono arrivato sesto in generale, – ha commentato Panariello – ma ho lottato per la quarta piazza fino in fondo. I ritmi della corsa sono stati davvero altissimi e sono soddisfatto per tale piazzamento.”

In terra ligure ad Alassio, in provincia di Savona, alla tredicesima edizione della GF del Muretto hanno ben figurato Francesco Bonetto, che ha replicato la settima posizione assoluta della settimana scorsa e Lorenzo Laposse, diciassettesimo in generale. “È stata una gara corta, con molti tratti in asfalto con salite impegnative – ha sottolineato Bonetto – ho trovato un buon ritmo soprattutto nella seconda parte della corsa.” “ In questo sport ogni minimo dettaglio deve essere curato e la preparazione è importantissima -ha aggiunto Laposse – io sto ancora cercando la giusta condizione.”

Infine, alla Tre Valli By Gist, con i suoi 43 km e 1290metri di dislivello, hanno ben figurato Domenico Valerio e Gianantonio Mazzola, che hanno chiuso rispettivamente ottavo, quattordicesimo. Il Capitano Franz Hofer invece è stato attardato da un problema tecnico ed è giunto ventottesimo.

“La prossima settimana – ha anticipato il capitano Hofer – io, Bonetto e Valerio saremmo impegnati a Laissac, in Francia, in una manifestazione UCI WorldSeries, davvero impegnativa con i suoi 95 km e 3800metri di dislivello.”

GF DI MONTERIGGIONI: BONETTO NEI PRIMI DIECI ASSOLUTI

Domenica impegnativa per i bikers del BottecchiaFactory Team, impegnati nella 30° edizione della Granfondo Castello di Monteriggioni, valida come tappa di apertura della Coppa Toscana MTB e facenteparte anche della Deltos Cup e del Trek Zerowind MTBChallenge.
56 km, con 1600 metri di dislivello, disegnati attraverso i paesaggi toscani e con il finale tosto, costituto dall’assalto alle mura della città per mezzo di uno strappo, con pendenze fino al 20%. Il primo tra i rosso-neri è stato Francesco Bonetto, settimo assoluto in una classifica generale di altissimo livello.

“Ho cercato di dare il massimo e di stare attentoanche alle insidie nascoste lungo il percorso” ha commentato Bonetto.
Bene anche Domenico Valerio, osteggiato ancora una volta dalla sfortuna, e nonostante ciò, giunto quattordicesimo assoluto; a seguire, il capitano Franz Hofer sedicesimo assoluto e Lorenzo Laposse, ventunesimo al suo esordio stagionale e pertanto ancora in cerca del giusto colpo di pedale.
Inoltre Giuseppe Panariello è rimasto attardato da una foratura nella discesa più impegnativa del percorso che lo ha costretto ad arrivare al primo punto di assistenza con un ritardo ormai incolmabile con il gruppo di testa.
Da sottolineare, poi i piazzamenti degli Under 23, Mazzola e Servadei hanno tagliato il traguardo rispettivamente quarto ed ottavo di categoria, Daniele Feola undicesimo, Andrea Piantone quindicesimo. Ottimo terzo gradino del podio per lo Junior Davide Pulizzi.

HOFER NELLA TOP TEN DELLA BARDOLINO BIKE

Il capitano del Bottecchia Factory Team Franz Hofer ha raggiunto la top ten della Bardolino Bike , che si è svolta domenica nell’omonima località veneta. Franz infatti, è riuscito a piazzarsi sesto, davanti a Tony Longo, e subito dietro ad alcuni big delle ruote grasse come Chiarini, Failli e Paez, solo per citare alcuni nomi degli avversari.

“La Bardolino è stata la prima vera marathon di questa stagione- ha commentato Hofer- sono stati 66km , con 2000 metri di dislivello, percorsi velocemente, nonostante i numerosi strappi e i tratti tecnici. Il tracciato comunque era adatto alle mie caratteristiche e sono contento del risultato, poichémi ha dato una grande motivazione per le prossime corse. Senza dubbio le nostre mountain-bike e il materiale tecnico sono stati importanti per contribuire a tale prestazione.”

Bene anche Riccardo Servadei, giunto ventisettesimo assoluto, mentre Domenico Valerio ha terminato la gara, nonostante un sasso abbia causato la rottura della sua ruota. Trentacinquesima piazza, invece, per Andrea Piantoni. Ed ancora, nel corto, ottima quarta piazza per lo junior Davide Pulizzi.

Infine, Francesco Bonetto, nell’Xc di Campochiesa, ha tagliato il traguardo ventitreesimo ed è soddisfatto in quanto ha provato buone sensazioni in vista della manifestazione prossima a Monteriggioni.

ONDATA DI PIAZZAMENTI NEL DEBUTTO DEL BOTTECCHIA FACTORY TEAM

È stata l’Orvieto Bike Marathon la prima gara ufficiale del calendario  con cui il Bottecchia Factory Team ha iniziato la stagione agonistica. I bikers  e lo staff hanno affrontato con grinta e con ottimismo questa nuova avventura. La corsa, facente parte dell’Umbria Tuscany Mtb, si è svolta domenica 6 marzo, su un tracciato di 40 km e 1300 metri di dislivello. È stata senza dubbio un’ottima occasione per  testare sia le nuove bici, sia il nuovo materiale tecnico. Un modo poi per sfoggiare le fiammanti divise rosso-nere e soprattutto per verificare il punto della condizione.

E quali sono stati i risultati ottenuti? Giuseppe Panariello ha colto una quinta posizione assoluta, seguito nella sesta piazza in classifica generale da Domenico Valerio. “In occasione del debutto stagionale- ha raccontato Panariello- il ritmo è stato altissimo sin dall’inizio. Nonostante ciò, sono riuscito a rimanere sempre nelle prime posizioni .Senza dubbio gli avversari hanno fatto gioco di squadra e io sono rimasto nella loro ” morsa”. Alla fine la lotta per il podio ha visto una volata tiratissima a quattro. Purtroppo, non essendo molto veloce, ho chiuso quinto. Comunque sono veramente soddisfatto della mia prestazione, poichè la condizione è già buona.”

Il capitano Franz Hofer, invece, è giunto undicesimo assoluto. Tra gli under 23 bene Giantonio Mazzola, salito sul terzo gradino del podio, Riccardo Servadei e Daniele Feola rispettivamente  quinto e sesto nella medesima categoria. Nei venticinque assoluti anche Francesco Bonetto. Tra gli amatori, da sottolineare, il quinto posto di Angelo Morena negli M7.

Ecco, infine, anche le considerazioni del presidente Alessandro Anzivino:” La prima corsa è stata archiviata- ha sottolineato- con un buon, anche se non eccelso risultato generale. Adesso cercheremo di metterci ancora di più in vista nelle prossime manifestazioni.”

COMUNICAZIONE AI CONSUMATORI

Gentili clienti,

siamo consapevoli che in questi mesi l’attesa per alcuni dei nostri prodotti si è allungata, e vi ringraziamo per la pazienza, la fiducia e l’affetto che nonostante questo state dimostrando per il nostro brand.

I ritardi che stiamo vivendo sono legati a molteplici fattori che non dipendono da Bottecchia. Non ultimi la pandemia Covid 19, l’aumento della domanda del mercato e i problemi dei trasporti. Purtroppo queste condizioni hanno portato il mondo della bici ad una mancanza di componenti senza precedenti e questo si trasforma nell’allungamento dei tempi di consegna del prodotto finale.

Per questo abbiamo dovuto allestire con componenti alternativi rispetto a quanto indicato a catalogo alcuni dei nostri prodotti, per garantire la continuità nelle consegne senza alterare le prestazioni e le caratteristiche tecniche. Per ogni ulteriore dettaglio e informazione vi invitiamo a contattare il rivenditore autorizzato di zona.

Ringraziandovi per la preferenza accordataci, vi auguriamo come sempre buone pedalate!

Bottecchia Cicli srl

BOTTECCHIA FACTORY TEAM: CONFERMATO IL CAPITANO FRANZ HOFER

Con il 2022 Hofer taglierà il traguardo di ventuno stagioni corse da élite. Oltre venti anni, quindi, di fatiche, di gare, di salite e di discese, di migliaia di chilometri percorsi, di soddisfazioni e di difficoltà superate.

Franz Hofer, il capitano della Bottecchia Factory Team, non solo è stato riconfermato dal presidente Alessandro Anzivino e dallo staff, ma ha anche rinnovato il contratto per altri due anni. Ciò testimonia quanto l’atleta trentino sia diventato un punto di riferimento per la formazione pratese.  L’entusiasmo e la grinta per  gli appuntamenti agonistici del calendario delle ruote grasse non mancano.

“Ho ancora tanti stimoli per voler raggiunger ottimi risultati- ha confermato Hofer- mi sto preparando al meglio, poiché la mountainbike continua a costituire una sfida avvincente per me. “ Il connubio con la Bottecchia Factory Team, inoltre, sarà sicuramente positivo e tante sono le aspettative riposte nella nuova gestione della squadra. Hofer stesso si è prodigato, affinché questa metamorfosi e questa nuova partnership potesse divenire concreta.

“Essere Factory Team di Bottecchia è sicuramente un vantaggio- ha sottolineato Hofer- poiché non solo l’azienda ci permette di correre con materiale di alto livello, ma anche di poter contare su un’organizzazione logistica ancor più curata. Noi ci dovremmo impegnare per tenere alto il nome di Bottecchia nelle manifestazioni italiane e all’estero.”

Quest’anno, poi, Hofer potrà contare  sul sostegno di bikers più  esperti come Domenico Valerio e Francesco Bonetto. La sua esperienza, comunque, sarà sicuramente preziosa per i giovani under 23 tra cui Tobias Oberhammer, Riccardo Servadei, Gianantonio Mazzola, Andrea Piantoni e Daniele Feola.

BOTTECCHIA FACTORY TEAM 2022

Nuovo organico e nuovo team per il BOTTECCHIA FACTORY 2022

Una  nuova gestione per il Bottecchia Factory Team che per la stagione 2022 sarà gestito dalla ex New Bike 2008 Racing Team, sotto la guida del team manager Alessandro Anzivino.
Siamo soddisfatti per la trasformazione apportata alla nostra squadra e ringraziamo sia gli sponsor che ci hanno sostenuto finora, sia i nuovi partner – ha sottolineato Anzivino – numerosi anche i nuovi tesserati.”

AQUILA ROSSA TEAM e GARDENA TEAM sono le bici ufficiali del team, le cui nuove livree saranno svelate a breve.

AQUILA ROSSA TEAM

Progettata per dare il massimo sui campi di gara, AQUILA ROSSA viene prodotta con tecnologia Monolith, grazie a cui il telaio in carbonio da 930 grammi prende struttura e forma interamente da un unico stampo in totale assenza di punti di giunzione, creando un vero e proprio monoscocca. Grazie alla omogeneità della distribuzione delle fibre di carbonio, il peso, la rigidità e la distribuzione delle vibrazioni su tutta la struttura ne beneficiano, portando ai massimi livelli le performance. Più veloce, stabile e reattiva con un comfort in termini di vibrazioni impareggiabile, grazie anche alle geometrie racing Boost e al carro estremamente compatto da 435 mm.

GARDENA TEAM

GARDENA con il telaio MONOLITH Superlight è la full suspended sviluppata dal Red Lab più veloce e precisa di sempre. Progettato per dare incredibili prestazioni anche nei percorsi più duri, il telaio full carbon MONOLITH monoscocca è realizzato in totale assenza di punti di giunzione con perno passante da 12mm per 148 di interasse che mantiene rigido il posteriore sia nei tratti più duri che nelle variazioni di ritmo più impegnative.

Per quanto riguarda i bikers,  sono stati riconfermati gli Elite Franz Hofer e Giuseppe Panariello, lo Junior Davide Pulizzi, gli Under 23 Riccardo Servadei e Gianantonio Mazzola. Tra le new entry, invece ci saranno, fra gli Under 23 Tobias Oberhammer, giovane promessa Trentina con esperienza nel cross country, l’elbano Daniele Feola, vincitore dei circuiti Toscani di MTB, ed il promettente bresciano Andrea Piantoni proveniente dal Team Manuel Bike.
Ed ora veniamo alla parte più calda dei nuovi acquisti, tra gli Elite vestirà i colori della Bottecchia Factory Team anche Domenico Valerio, proveniente dalla Ktm Protek Elettrosystem, nome già noto tra le ruote grasse e già facente parte del giro della Nazionale Italiana Marathon.
Altro nome molte interessante è quello del piemontese Francesco Bonetto, proveniente dalla Ktm Brenta Brakes con esperienza nel cross country, che ha deciso da questo 2022 di dedicarsi alle gare con lunghe distanze, cosa che nell’anno precedente ha fatto sporadicamente ma con buoni risultati. Infine Marco Pini che da Master passerà fra la schiera degli Elite, volenteroso di fare esperienza per ben figurare in futuro in questa categoria.

GLI SPONSOR

I copertoni saranno forniti da Mitas, gli antiforatura da SoulCiccia, le ruote dal partner storico come Miche, le selle saranno fornite da Selle San Marco, le scarpe da Crono ed i caschi e gli occhiali dall’azienda svedese Poc leader del settore. Per quanto riguarda l’abbigliamento si consolida sempre di più il rapporto ormai decennale con Pissei, mentre per l’intimo sarà fornito da Brynje, azienda Norvegese anch’essa leader del settore. Ed ancora per la pulizia e lubrificazione saranno utilizzati prodotti KloWer. Fondamentale dal 2022 il supporto dell’azienda Alaracing diretta da Fausto Duranti che ci ha permesso di portare nel Team marchi prestigiosi che ci supporteranno nella lunga stagione.

EICMA 2021. BENTORNATA ADRENALINA.

EICMA, mobilità elettrica protagonista all’edizione 2021

Finalmente si riparte con la 76esima edizione di EICMA, l’attesissimo appuntamento invernale delle due ruote a motore che ormai da diversi anni coinvolge anche il settore e-bike.

Ciclomotori, scooter e moto elettriche, ma anche micromobilità e, soprattutto e-Bike. Il presente e il futuro della mobilità su due ruote a emissioni zero si ritrovano nuovamente dal 23 al 28 novembre prossimi nei padiglioni di Fiera Milano a Rho (le giornate del 23 e del 24 sono riservate alla stampa e agli operatori).

Bottecchia torna ad EICMA tra i protagonisti dei prodotti a pedalata assistita con la gamma Be Green, la linea dedicata alle bici elettriche che unisce nuove tecnologie e tradizione ciclistica. Una gamma innovativa che tocca diversi segmenti, dalla strada, al gravel, al MTB e trekking con una collezione completa e in grado di soddisfare le esigenze di mobilità a 360 gradi.

Nuovi motori e nuove tecnologie, ma non solo. Modelli in grado di rispondere ad una domanda sempre più esigente che cerca nell’e-bike non solo un mezzo affidabile e sicuro ma anche dalle elevate performance. E’ da questa necessità che parte Bottecchia per sviluppare i prodotti della linea Be Green.

LE DATE E GLI ORARI

E’ sarà proprio la vetrina di EICMA 2021 a riconnettere fisicamente Bottecchia con il proprio pubblico. Vi aspettiamo da giovedì 25 a domenica 28 presso lo stand M05 padiglione 22, dalle 8.30 alle 19.00.  Solo acquistando i biglietti online si potrà accedere ad EICMA e lo si può fare direttamente dal sito ufficiale al seguente link www.eicma.it/it/visita/informazioni_generali.

Bottecchia-comunicato-stampa-01-2021

COMUNICATO STAMPA N° 01-2021

Bottecchia-comunicato-stampa-01-2021

Quando nel 2017 in Bottecchia abbiamo scelto di legarci al team di Gianni Savio lo abbiamo fatto consapevoli di sposare un progetto di qualità indiscussa, un progetto che nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi nel cuore degli appassionati di ciclismo uno spazio notevole.

 

Un progetto che ha saputo forgiare uomini – atleti – che stanno scrivendo la storia del ciclismo moderno: si pensi a Fausto Masnada, a Egan Bernal, Ivan Sosa. Un progetto che ha dentro tanta Italia, e noi da azienda e da brand italiano siamo sempre stati orgogliosi di sostenerlo condividendone i principi e i valori. E le dimostrazioni di affetto e di sostegno che in questi giorni stanno arrivando, ne sono evidentemente la prova concreta.

 

La concretezza è da sempre una delle cifre che distinguono il team Androni Sidermec: una squadra che ha sempre parlato con i fatti. Noi – come tutti voi – siamo sempre stati consapevoli che alla base dell’assegnazione delle wild card vi fossero, oltre a quelle sportive, anche delle componenti di carattere economico/politico. Tuttavia in Bottecchia abbiamo sempre riposto grande fiducia in quello che consideravamo l’elemento più importante di una manifestazione come il Giro d’Italia, ovvero il merito sportivo. Purtroppo abbiamo dovuto scontrarci con l’amara realtà la quale ci ha messo davanti ad uno scenario diverso: uno scenario dove i risultati frutto del duro lavoro, della passione, e della tenacia non occupano i primi posti nelle categorie di valutazione.

 

Amiamo il Giro d’Italia e amiamo il ciclismo, e forse è proprio per questa ragione che questo – quantomeno inaspettato – mancato invito ci addolora ancora di più. Ci addolora vedere infranti i sogni di una squadra che si è guadagnata sul campo il rispetto e la stima di tutti gli appassionati di ciclismo. Sempre all’attacco, con tenacia, dando spettacolo, non arrendendosi mai, i nostri ragazzi avevano lasciato alla strada il compito di giudicarli; e la sentenza data dalla strada è lì, scritta nella Ciclismo Cup 2020, ma è scritta soprattutto nel cuore e nella mente delle migliaia di tifosi per i quali la tenacia e l’ambizione sono – come per noi – le categorie più importanti per giudicare questo sport.

 

Sarà molto triste quest’anno non poter vedere le nostre biciclette lì davanti, a onorare la Corsa Rosa; e ci dispiace che quest’anno il nostro tradizionale colore Rosso RedLab non potrà essere quel punto di riferimento per tutti gli appassionanti e gli amanti di un ciclismo votato all’attacco sempre e comunque, come lo è stato nelle ultime edizioni del Giro.

 

Bottecchia sarà sempre dalla parte di chi non molla.

PROTAGONISTI NELLA PRIMA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

 

Ha il volto e il nome di Simon Pellaud l’inizio di Tirreno-Adriatico dell’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore svizzero, al rientro dopo la caduta al Giro dell’Emilia, è stato grande protagonista della prima tappa della corsa dei due mari, scattata oggi con la Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 133 chilometri.

Pellaud ha promosso la fuga a quattro di giornata dopo una manciata di chilometri. Poi diventati in sette per un breve tratto, i fuggitivi si sono assottigliati a due con lo scatto dell’elvetico dell’Androni Giocattoli Sidermec che a 90 chilometri dalla conclusione ha visto restargli a ruota il solo Martens della Jumbo Visma. I due hanno viaggiato di comune accordo con Pellaud primo sul terzo passaggio al Gpm del Monte Pitoro. L’azione è svanita solo a 19 chilometri dal traguardo con il gruppo in rimonta lanciato dalle squadre dei velocisti. Ad imporsi nello sprint finale il tedesco Ackermann su Gaviria.

 

Pellaud con la bella azione di oggi ha sfiorato la conquista della maglia di leader dei gran premi della montagna, dove è secondo in classifica.

Unica nota negativa in casa Androni Giocattoli Sidermec il ritiro di Kevin Rivera, bloccato da problemi intestinali.

Domani seconda tappa da Camaiore a Follonica di 201 chilometri.

BOTTECCHIA FESTEGGIA CON ANDRONI DUE TITOLI NAZIONALI

Pellaud Campione Svizzero della montagna e Rumac Campione della Croazia

Va avanti l’avvicinamento alla ripartenza del calendario internazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec.

È arrivata infatti, la vittoria di Simon Pellaud nel campionato svizzero della montagna. Il 27enne corridore elvetico dei campioni d’Italia ha chiuso al secondo posto – facendo sua la maglia nazionale della specialità – la gara di Martigny dietro al danese del Velo Club Mendrisio Hellemose Asbjorn.

I due hanno fatto gara di testa fin da principio chiudendo, dopo 38 chilometri, con 1’06” sui più immediati inseguitori e stabilendo anche il record della salita.

Era la 50ª edizione della Martigny-Mauvoisin, gara di tradizione in territorio elvetico (oltre 130 gli elite al via) cui il professionista dell’Androni Giocattoli Sidermec teneva particolarmente in questo periodo post lockdown: «Si correva proprio a casa mia, con l’organizzazione del Velo Club Martigny» ha detto Pellaud con la maglia di campione nazionale della salita indosso.

«Non sono uno scalatore vero e proprio, ma ero molto motivato a far bene. Mi fa molto piacere». Pellaud una settimana fa aveva già fatto capire di essere a buon punto con gli allenamenti e la condizione alla Grono-Rossa, altra gara del calendario svizzero.

Sono anche di Josip Rumac i primi successi post lockdown per il team campione d’Italia, che in questi mesi si era ben difeso anche con le corse virtuali e proprio negli ultimi giorni ha già festeggiato anche su strada con lo svizzero Pellaud in gare del calendario elvetico.

Ci ha pensato il croato Rumac a mettere il sigillo nelle prime corse della ripresa dell’attività inserite nel calendario internazionale Uci. E lo ha fatto vincendo il campionato nazionale a cronometro e quello in linea. Il 25enne di Fiume continuerà così ad indossare la maglia di campione nazionale della Croazia: sabato e ieri, infatti, ha bissato i successi del 2019.

Nella prova a cronometro (Sibenik-Sibenik di 28,2 chilometri) Rumac ha preceduto con largo margine Popovic e Bebic; in quella in linea (Zadar-Zadar di 127,6 chilometri), conclusasi nel tardo pomeriggio di ieri, ha preceduto allo sprint Potocki (Ljubljana) e Barac (Meridiana). Rumac, seguito in corsa dal direttore sportivo Leonardo Canciani, ha portato all’Androni Giocattoli Sidermec rispettivamente la 12ª e 13ª vittoria della stagione, riprendendo il filo interrotto a fine febbraio con gli acuti del Tour du Rwanda.

Soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Un fine settimana davvero entusiasmante per la nostra squadra, con il doppio successo di Josip Rumac nel campionato croato a cronometro e su strada. Inoltre Simon Pellaud si è  imposto nel campionato svizzero della montagna. Per concludere, i due giovani della Arvedi che abbiamo ingaggiato per la prossima stagione, hanno conquistato a Imola il Podio dell’ExtraGiro: Filippo Conca primo e Kevin Colleoni terzo classificato».

 

Intanto l’Androni Giocattoli Sidermec ha scelto di non prendere parte al Sibiu Tour in programma in Romania dal 23 al 26 luglio a causa del peggioramento della situazione legata al Coronavirus nel paese balcanico in questi ultimi giorni. La decisione, che arriva anche dopo le indicazioni del dottor Maurizio Vicini (il medico della squadra), va a totale salvaguardia della salute dei corridori e dello staff del team che ridebutterà per questo 2020 alle Strade Bianche il prossimo 1 agosto.

GRANDE RITORNO PER IL TEAM CAMPIONE D’ITALIA

A Luglio i Campioni d’Italia torneranno finalmente a farci battere le mani e il cuore in sella ad EMME 4 Squadra. Il team pro Androni Giocattoli Sidermec è pronto a ripartire più agguerrito che mai dopo la lunga pausa con le prime gare nazionali e internazionali del calendario UCI.

Saremo come sempre al fianco dei nostri campioni a correre verso il traguardo per difendere il titolo tricolore!

RIDERS NEVER STOP. I CONSIGLI DELL’ESPERTO PER GLI ALLENAMENTI INDOOR.

Bloccati a casa, ma non in divano.

E’ questo il consiglio di Marcello Pavarin, corridore e preparatore atletico del Bottecchia Factory Team.  Dopo la carriera su strada (Campione Italiano di inseguimento su pista e vice campione italiano nella velocità, con più di 50 vittorie alle spalle) Marcello passa alla mountain bike e dal 2015 è uno dei capisaldi del Bottecchia Factory.

Nel frattempo apre Power and Ride, e con la nomina di Tecnico ed Istruttore della Federazione Ciclistica Italiana diventa anche preparatore atletico, dedicandosi principalmente agli sport di resistenza.

In questo periodo della stagione è strano parlare di allenamenti indoor, ma dobbiamo adeguarci al momento e non buttare via quanto fatto finora. Il corona virus ci ha bloccato a casa, ma non in divano. Rulli e ciclomulini, ma anche esercizi a corpo libero e circuiti. E’ importante continuare il piano di allenamento, trovando i giusti compromessi.”

” Oggi sul mercato troviamo due tipologie di prodotti: il Rullo ed il Ciclomulino. Sono entrambi strumenti per l’allenamento indoor, ma quali sono le differenze?

Il rullo, è dotato di una resistenza che poggia sulla ruota posteriore della bici e può aumentare o diminuire la pressione sul copertone modificandone l’attrito. E’ dotato di un incastro dove il perno della ruota viene fissato mantenendo l’intera bici in equilibrio.
Il Ciclomulino invece prevede che la bici venga fissata su un cavalletto munito di pacco pignoni al quale, è collegata una ruota al cui interno sono collocate delle pale che simulano l’attrito prodotto della strada.

Entrambi i dispositivi oggi possono essere smart ed è quindi possibile collegarli a pc, tv o telefoni con i quali regolare le resistenze, programmare delle sedute di allenamento e poter leggere poi i risultati finali.
Negli allenamenti indoor sono degli ottimi alleati perché permettono, in qualsiasi momento della giornata, di poter pedalare.”

Approfitto di questo stop dalle gare per riproporre ai miei atleti una serie di esercizi che durante la stagione, tra lavoro e allenamenti in bici si tende a tralasciare. Noi tutti pensiamo che pedalare sia l’unico modo di allenarci. Sicuramente in gara siamo chiamati a far quello, ma per ottimizzare la performance esistono molti modi. Uno di questi è ad esempio con un circuito come questo.
-12 swing
-10 stacchi
-10 swing
-10 squat

Ripeto il circuito 8 volte con 3′ di recupero.

Come migliorare i tuoi allenamenti indoor?

Le sedute indoor sono più dispendiose di quelle outdoor. Richiedono per ciò una temperatura controllata di 13-18 gradi, meglio se in una zona ventilata perché la percezione della temperatura sarà sicuramente minore.

E’ importante bere molto, meglio un sorso ogni 5 -10’ piuttosto che aspettare di idratarsi post allenamento.

Lavorare sulla intensità piuttosto che sulla quantità.

Gli indoor trainer permettono ormai ogni tipologia di lavoro, sono più scientifici in quanto mancano le variabili dell’outdoor ( vento, attriti, ostacoli) ma sono molto più monotoni e portano spesso a stanchezza mentale più che fisica. Per tali ragioni devono esser associati, se possibile, ad uscite utili allo svago ma anche alla presa di confidenza con il mezzo che è parte fondamentale della prestazione.

Sono degli ottimi alleati nelle giornate fredde e piovose e permettono appena scesi di curare anche l’allenamento della parte alta, avendo tutto a disposizione nella zona dove ci si allena.

Per altri consigli sul tuo allenamento visita www.powerandride.it o scrivi una mail a info@powerandride.it

RESTREPO VINCE ANCHE LA CRONO. ANDRONI CONQUISTA CLASSIFICA A SQUADRE.

Chi lo ferma più. Vince anche la cronometro al Tour du Rwanda Jhonatan Restrepo. Il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec fa il tris consecutivo nella settima tappa della corsa africana. Per lui è il quarto successo parziale in Ruanda, il sesto della sua stagione.

Restrepo ha vinto la cronometro di 4,5 chilometri (Kigali-Mur de Kigali) precedendo l’eritreo Ghirmay (Nippo Delko) di 2” e lo svizzero Schelling (Israel Start up) di 5”. In classifica generale Restrepo conclude in settima posizione, preceduto al quinto posto dal compagno Ravanelli.

Con l’ottima performance raggiunta, il team conquista la classifica a squadre della corsa ruandese, e porta  a casa l’undicesimo successo stagionale.

Salutato anche dalle parole del team manager Gianni Savio che, riferendosi al mattatore della corsa, dice: «È uno dei vari corridori che abbiamo rilanciato. Era passato professionista nella Katusha e ancora giovane non era riuscito ad emergere nel World Tour. Noi gli abbiamo dato fiducia e lui l’ha ampiamente ripagata».

 

BIS DI RESTREPO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR DU RWANDA

Ancora lui. Ancora Jhonatan Restrepo. Non si ferma il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec che oggi ha centrato la quinta tappa (Rubavu-Musanze di 84,7 chilometri) del Tour du Rwanda. Dopo l’acuto di due giorni fa, la doppietta è arrivata nella volata a ranghi compatti della frazione odierna. Restrepo, al quarto centro personale in stagione, ha superato il francese Cardis (Total) e l’eritreo Tesfatsion che guida sempre la classifica generale.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec, ieri protagonista con Simone Ravanelli, sesto al traguardo e quarto (anche oggi) in classifica generale, è il nono successo stagionale.

Il Tour du Rwanda, che si chiuderà domenica, domani affronterà la sesta tappa, Musanze-Muhanga di 127 chilometri.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VOLA IN AFRICA. DA DOMANI IL TOUR DU RWANDA

 

Nuova trasferta per l’Androni Giocattoli Sidermec che tocca il quarto continente con le gare di questo primo scorcio di stagione.

Dopo America, Asia ed Europa, i campioni d’Italia, infatti, saranno impegnati in Africa. L’appuntamento da domani è con il Giro del Ruanda. Otto le tappe in programma con il via dalla capitale Kigali; la chiusura, sempre a Kigali, il 1° marzo. La penultima frazione sarà una breve cronometro individuale.

Al via del Tour du Rwanda (Uci 2.1), questa la dicitura esatta della corsa, per l’Androni Giocattoli Sidermec, che in stagione è a quota sette successi, ci saranno Francesco Gavazzi, Davide Gabburo, Daniel Munoz, Simone Ravanelli e Jhonatan Restrepo. In ammiraglia il direttore sportivo sarà Leonardo Canciani.

PRESENTATO IL TEAM ANDRONI. SIAMO PRONTI PER IL GIRO.

Si è presentata ufficialmente stamattina l’Androni Giocattoli Sidermec nell’ormai abituale sede dell’hotel Concorde di Arona, sul lago Maggiore. Un vernissage, quello aronese, arrivato ad apertura di una stagione partita alla grande per i campioni d’Italia già a segno ben sette volte.

Ad Arona è stata presentata anche la nuova Emme 4 Squadra 2020, bici ufficiale del team per la stagione 2020.

Dei 21 nel roster solo due gli assenti, giustificati: il colombiano Miguel Florez, rimasto ad allenarsi a casa dopo gli impegni in Argentina e Colombia, e l’ecuadoriano Cepeda, che sta recuperando dopo la caduta e la frattura al polso patita al Tachira. Alla presenza di sponsor e partner tecnici della squadra, è stato il team manager Gianni Savio a passare in rassegna tutti i corridori di una Androni Giocattoli Sidermec rinnovata in ben 11 effettivi rispetto all’anno passato: Nicola Bagioli, Mattia Bais, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Jefferson Cepeda, Luca Chirico, Miguel Florez, Mattia Frapporti, Davide Gabburo, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz, Luca Pacioni, Janos Pelikan, Simon Pellaud, Simone Ravanelli, Jhonatan Restrepo, Kevin Rivera, Josip Rumac, Matteo Spreafico, Nicola Venchiarutti, Mattia Viel.

La fotografia di questo inizio di 2020 e di quanto la stagione potrà riservare, invece, lo ha fatto il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Un inizio di stagione davvero entusiasmante, in contemporanea abbiamo svolto attività in tre continenti, America, Asia ed Europa, ottenendo sette vittorie e con i piazzamenti centrati al Trofeo Laigueglia il primo posto nella classifica del campionato italiano a squadre. Con la stessa determinazione intendiamo affrontare tutte le corse dell’anno, con obiettivo principale il Giro d’Italia e la conquista dello scudetto tricolore per il quarto anno consecutivo».

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE ANCHE IN MALESIA: RIVERA RE DI GENTING HIGHLANDS

 

Settebello Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia esultano ancora in questo eccezionale inizio di stagione grazie a Kevin Rivera, che si è imposto nella tappa regina del Tour de Langkawi. Lo scalatore costaricense ha fatto suo l’arrivo di Genting Highlands, la salita simbolo della corsa malese. Terzo successo stagionale (nono in carriera) per lui, dopo i due al Tachira, e settimo, appunto, per l’Androni Giocattoli Sidermec che è andata a segno in tutte e tre le corse alle quali ha partecipato fino ad ora in questo 2020.

Nella quarta frazione del Langkawi(156 chilometri con il via da Putrajaya) Rivera, da solo al traguardo, ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi due chilometri quando ha prima chiuso sul russo Ovechkin (poi terzo a 43”) e quindi staccato anche Celano (alla fine secondo a 10” e nuovo leader in generale), l’unico che era riuscito inizialmente a tenere il ritmo del 21enne corridore alla quarta stagione all’Androni Giocattoli Sidermec. Nella prima lunga fuga di giornata per i campioni d’Italia, che da ieri devono fare a meno di Luca Chirico fermato dalla febbre, il bravo Nicola Venchiarutti.

Il successo di Rivera a Genting rinverdisce una tradizione fatta di successi sulla montagna malese per i team di Gianni Savio, andati a segno in passato per ben sei volte con tre colombiani e un venezuelano. Ora è toccato ad un costaricense conquistare la salita simbolo del Langkawi. E solo i problemi fisici e la febbre del primo giorno impediscono a Rivera, secondo nella graduatoria dei gran premi della montagna, di essere nelle parti alte della classifica generale.

 

BOTTECCHIA FACTORY TEAM: ORGANICO CONFERMATO

ORGANICO 2020 BOTTECCHIA FACTORY CONFERMATO

Rosa vincente non si cambia: riconfermato in toto l’organico 2019

Tutti i Reds sono stati riconfermati per questo 2020. Infatti il Team Manager Alessio Finetto, quest’anno coadiuvato da Efrem Bonelli e Roberto Tonoli, ha deciso che non era il caso di fare innesti nel team:”La squadra ha trovato il suo equilibrio: abbiamo uomini di esperienza afficanti da giovani che scalpitano. E quest’anno, a darmi una mano, avrò Efrem Bonelli, atleta cresciuto con noi che ha deciso di mettersi a disposizione del team”. Bonelli aggiunge:”Si, quest’anno avrò la doppia funzione di atleta/direttore sportivo per via di vari problemini che non mi consentono di essere al top. Sono entusiasta di dare supporto al team ma anche, se la condizione fisica lo consentirà, di portare a casa comunque qualche buon risultato”.

Gli atleti saranno 5: gli Elite Stefano Dal Grande, Marcello Pavarin, Marco D’Agostino ed Efrem Bonelli e l’Under23 Emanuele Tonoli. Il capitano sarà Stefano Dal Grande che punterà a far bene nelle marathon più importanti e diventare una pedina fissa della nazionale. Efrem Bonelli e Marcello Pavarin avranno il compito di dare i giusti consigli e “donare” la loro esperienza ai più giovani della squadra, vale a dire Marco D’Agostino ed Emanuele Tonoli.

“Marcello Pavarin è il classico uomo squadra”, continua Bonelli, “tenendo presente che quest’anno avrà anche il compito di seguire direttamente la preparazione dei nostri atleti grazie al suo centro ‘Power and Ride’. Una preparazione ottimale per i nostri atleti visto che Marcello potrà avere feedback e impressioni in tempo reale. E poi non dimentichiamo le qualità atletiche di Pavarin che potrebbe mettere il suo zampino in molte gare”.

Sui giovani Marco D’Agostino ed Emanuele Tonoli puntiamo molto: Marco D’Agostino ha tutte le carte in regola per essere un atleta di punta della nazionale negli anni a venire. Ha dimostrato ottime qualità e una guida eccezionale: tecnicamente possiamo dire sia tra i migliori e in bici si diverte veramente tanto. Forse è questo il motivo per cui gli riesce tutto facile in bici. Emanuele Tonoli ha già portato a casa risultati importanti a livello assoluto e stiamo aspettando il salto di qualità che potrebbe arrivare a breve. Lui sicuramente si sta impegnando al massimo perchè questo avvenga.

SECONDO POSTO ALLA VUELTA A SAN JUAN

Parte forte anche a San Juan l’Androni Giocattoli Sidermec. In Argentina prosegue il magico avvio dei campioni d’Italia, mai giù dal podio in questo 2020 con gli exploit in Venezuela. Nella tarda serata italiana di ieri nella prima tappa della gara argentina (San Juan-San Juan di 163,5 chilometri), infatti, è arrivato il secondo posto di Manuel Belletti, davvero vicino a sfiorare il colpaccio in una volata in cui ha ceduto per pochissimo, dopo una gran rimonta, solo al francese Rudy Barbier (Israel start up Nation). Dietro al romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec, già più volte protagonista in passato a San Juan, sono finiti l’argentino Connte, i colombiani Molano e Hodeg, Peter Sagan, Maikin, Wackermann, Gaviria e Lemoine in uno sprint grandi nomi condizionato anche da una caduta negli ultimi tre chilometri.

L’ottimo avvio dei campioni d’Italia a San Juan, oltre al secondo posto di Belletti, lo ha certificato anche la lunga fuga di giornata nella quale è stato bel protagonista Mattia Bais, l’ultimo del manipolo di attaccanti ad essere ripreso ad una trentina di chilometri dal traguardo. Per il neoprofessionista Bais, già in evidenza nel finale di stagione dell’anno scorso quando era stagista, più di 100 i chilometri di fuga.

Soddisfatto anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Oggi, la squadra ha lavorato benissimo, interpretando perfettamente le indicazioni della riunione tecnica. Mattia Bais è entrato subito nella fuga di giornata ed è stato per tanti chilometri all’attacco. Nel finale il “treno rosso” ha pilotato bene Manuel Belletti, autore poi di una splendida volata con la quale ha sfiorato la vittoria».

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA CHIUDE CON UN DOPPIO PODIO: RESTREPO 2° DI TAPPA, RIVERA 3° IN GENERALE

Finisce con un secondo posto di Jhonatan Restrepo l’ultima tappa della Vuelta al Tachira per l’Androni Giocattoli Sidermec. La corsa venezuelana si è chiusa con il circuito a San Cristobal.

Ad imporsi il venezuelano Quintero che ha superato il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec, a segno due volte in questa edizione del Tachira, con cui si era avvantaggiato negli ultimi metri di gara. Terzo il venezuelano Rincon a 4” con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera, reduce da due vittorie consecutive, che ha chiuso al sesto posto. Proprio Rivera ha terminato al terzo posto in classifica generale dietro ai venezuelani Campos (primo) e Ruiz. Per l’Androni Giocattoli Sidermec si chiude una Vuelta al Tachira trionfale con il podio finale di Rivera e con cinque vittorie su otto tappe. E tre secondi posti nelle frazioni in cui è sfuggito il bersaglio grosso.

CI VEDIAMO AL GIRO!

E’ ufficiale, Bottecchia sarà di nuovo sulle strade del Giro d’Italia a Maggio con i Campioni d’Italia Androni Giocattoli Sidermec.

Partecipazione più che meritata, visto che il team più combattivo d’Italia ha saputo conquistare la Cycling Cup anche nel 2019 e dimostrare grinta da vendere.

L’anno scorso, in sella ad EMME 4 Squadra, il team ha chiuso la corsa rosa al 9° posto della classifica a squadre davanti a ben dieci formazioni World Tour, collezionando tantissime soddisfazioni. Tra le tante, una vittoria di tappa, con Masnada nell’esaltante giorno di San Giovanni Rotondo. Due secondi posti, con Cattaneo a Como e con Vendrame a San Martino di Castrozza. E un terzo posto sempre con Masnada nella tappa del Mortirolo. Premiati anche per la pole position nelle classifiche della combattività e dei traguardi volanti.

Da RCS con l’invito a partecipare al Giro è arrivato anche l’invito a per Tirreno-Adriatico e Strade Bianche, dove il team non mancherà di sorprendere tutti i suoi fans.


Scopri la bici Campione d’Italia EMME 4 Squadra 2020

ANCORA PODIO RED LAB IN VENEZUELA

Giornata da ricordare quella di oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nel primo pomeriggio è arrivata da Rcs la wild card per la partecipazione al prossimo Giro d’Italia (oltre che a Tirreno-Adriatico e Strade Bianche), mentre poco fa si è conclusa la quinta tappa della Vuelta al Tachira in Venezuela con un nuovo successo per i campioni d’Italia. A firmarlo è stato nuovamente Jhonatan Restrepo, il 25enne colombiano già a segno a Rubio nella terza tappa. Ora l’acuto a Borota, dove si è conclusa la quinta frazione che era partita da San Juan de Colon (106,7 i chilometri). Restrepo ha superato i quattro compagni di quella che si è rivelata l’azione decisiva: secondo ha finito il venezuelano Camargo, mentre a chiudere il podio ci ha pensato l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz, terzo. Per la squadra diretta in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula da segnalare anche il sesto posto di Jefferson Cepeda, primo degli inseguitori a 1’18”. In classifica generale, quando alla conclusione mancano tre tappe, guida il venezuelano Campos. Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec è Cepeda, quinto a 1’27”. Rivera è decimo e Munoz undicesimo.

Per Restrepo, come detto, è il secondo successo personale alla Vuelta al Tachira, che dopo tredici anni ha visto un corridore colombiano imporsi in due frazioni in una stessa edizione. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, considerando la volata vincente di Pacioni nella prima frazione, è il terzo successo dall’inizio della stagione.

ANCORA PODIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON RIVERA

 

 

In Venezuela il rosso Red Lab è ancora il colore della vittoria. La quarta tappa della Vuelta al Tachira (Coloncito-La Grita di 145,1 chilometri) porta ancora un podio all’Androni Giocattoli Sidermec. Sulla salita finale verso La Grita il migliore dei campioni d’Italia è stato Kevin Rivera, già quarto ieri, che ha chiuso al secondo posto a 10” dal venezuelano Leonel Quintero. Rivera a sua volta ha preceduto l’altro venezuelano Salinas, che guida sempre la classifica con 6” di margine proprio sul costaricense dell’Androni Giocattoli Sidermec. A La Grita buona prova anche di Jefferson Cepeda: il corridore ecuadoriano dei campioni d’Italia ha terminato al sesto posto a 30” dal vincitore.

SALGONO A TRE I PODI PER L’ANDRONI SIDERMEC IN VENEZUELA

È arrivato il bis, sfuggito ieri di un soffio a Pacioni, per l’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. EMME 4 SQUADRA taglia ancora una volta per prima il traguardo della corsa a tappe venezuelana con il colombiano Jhonatan Restrepo. Quello che è uno dei nuovi acquisti della stagione ha superato i venezuelani Salinas e Campos e il compagno Kevin Rivera in uno sprint ristretto e allungatissimo. I quattro si erano avvantaggiati nel finale e hanno chiuso con 37” su un primo gruppetto di inseguitori.

Si rifà subito, dunque, il team, guidato in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula, dopo la delusione della seconda tappa, bissando il successo di Pacioni della prima frazione. Restrepo, 25 anni compiuti a novembre, è alla prima vittoria tra i professionisti dopo il titolo panamericano tra gli under 23 nel 2015.

La tappa di Rubio, la terza di questo Tachira, per l’Androni Giocattoli Sidermec, come detto, ha visto brillare anche Kevin Rivera. Lo scalatore costaricense è stato molto bravo nel finale al pari di un Restrepo in gran forma. Proprio Restrepo occupa ora la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Salinas. Rivera è quarto, Pacioni nono.