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PROTAGONISTI NELLA PRIMA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

 

Ha il volto e il nome di Simon Pellaud l’inizio di Tirreno-Adriatico dell’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore svizzero, al rientro dopo la caduta al Giro dell’Emilia, è stato grande protagonista della prima tappa della corsa dei due mari, scattata oggi con la Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 133 chilometri.

Pellaud ha promosso la fuga a quattro di giornata dopo una manciata di chilometri. Poi diventati in sette per un breve tratto, i fuggitivi si sono assottigliati a due con lo scatto dell’elvetico dell’Androni Giocattoli Sidermec che a 90 chilometri dalla conclusione ha visto restargli a ruota il solo Martens della Jumbo Visma. I due hanno viaggiato di comune accordo con Pellaud primo sul terzo passaggio al Gpm del Monte Pitoro. L’azione è svanita solo a 19 chilometri dal traguardo con il gruppo in rimonta lanciato dalle squadre dei velocisti. Ad imporsi nello sprint finale il tedesco Ackermann su Gaviria.

 

Pellaud con la bella azione di oggi ha sfiorato la conquista della maglia di leader dei gran premi della montagna, dove è secondo in classifica.

Unica nota negativa in casa Androni Giocattoli Sidermec il ritiro di Kevin Rivera, bloccato da problemi intestinali.

Domani seconda tappa da Camaiore a Follonica di 201 chilometri.

PROTAGONISTI NELLA PRIMA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

 

Ha il volto e il nome di Simon Pellaud l’inizio di Tirreno-Adriatico dell’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore svizzero, al rientro dopo la caduta al Giro dell’Emilia, è stato grande protagonista della prima tappa della corsa dei due mari, scattata oggi con la Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 133 chilometri.

Pellaud ha promosso la fuga a quattro di giornata dopo una manciata di chilometri. Poi diventati in sette per un breve tratto, i fuggitivi si sono assottigliati a due con lo scatto dell’elvetico dell’Androni Giocattoli Sidermec che a 90 chilometri dalla conclusione ha visto restargli a ruota il solo Martens della Jumbo Visma. I due hanno viaggiato di comune accordo con Pellaud primo sul terzo passaggio al Gpm del Monte Pitoro. L’azione è svanita solo a 19 chilometri dal traguardo con il gruppo in rimonta lanciato dalle squadre dei velocisti. Ad imporsi nello sprint finale il tedesco Ackermann su Gaviria.

 

Pellaud con la bella azione di oggi ha sfiorato la conquista della maglia di leader dei gran premi della montagna, dove è secondo in classifica.

Unica nota negativa in casa Androni Giocattoli Sidermec il ritiro di Kevin Rivera, bloccato da problemi intestinali.

Domani seconda tappa da Camaiore a Follonica di 201 chilometri.

PROTAGONISTI NELLA PRIMA TAPPA DELLA TIRRENO-ADRIATICO

 

Ha il volto e il nome di Simon Pellaud l’inizio di Tirreno-Adriatico dell’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore svizzero, al rientro dopo la caduta al Giro dell’Emilia, è stato grande protagonista della prima tappa della corsa dei due mari, scattata oggi con la Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 133 chilometri.

Pellaud ha promosso la fuga a quattro di giornata dopo una manciata di chilometri. Poi diventati in sette per un breve tratto, i fuggitivi si sono assottigliati a due con lo scatto dell’elvetico dell’Androni Giocattoli Sidermec che a 90 chilometri dalla conclusione ha visto restargli a ruota il solo Martens della Jumbo Visma. I due hanno viaggiato di comune accordo con Pellaud primo sul terzo passaggio al Gpm del Monte Pitoro. L’azione è svanita solo a 19 chilometri dal traguardo con il gruppo in rimonta lanciato dalle squadre dei velocisti. Ad imporsi nello sprint finale il tedesco Ackermann su Gaviria.

 

Pellaud con la bella azione di oggi ha sfiorato la conquista della maglia di leader dei gran premi della montagna, dove è secondo in classifica.

Unica nota negativa in casa Androni Giocattoli Sidermec il ritiro di Kevin Rivera, bloccato da problemi intestinali.

Domani seconda tappa da Camaiore a Follonica di 201 chilometri.

BOTTECCHIA FESTEGGIA CON ANDRONI DUE TITOLI NAZIONALI

Pellaud Campione Svizzero della montagna e Rumac Campione della Croazia

Va avanti l’avvicinamento alla ripartenza del calendario internazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec.

È arrivata infatti, la vittoria di Simon Pellaud nel campionato svizzero della montagna. Il 27enne corridore elvetico dei campioni d’Italia ha chiuso al secondo posto – facendo sua la maglia nazionale della specialità – la gara di Martigny dietro al danese del Velo Club Mendrisio Hellemose Asbjorn.

I due hanno fatto gara di testa fin da principio chiudendo, dopo 38 chilometri, con 1’06” sui più immediati inseguitori e stabilendo anche il record della salita.

Era la 50ª edizione della Martigny-Mauvoisin, gara di tradizione in territorio elvetico (oltre 130 gli elite al via) cui il professionista dell’Androni Giocattoli Sidermec teneva particolarmente in questo periodo post lockdown: «Si correva proprio a casa mia, con l’organizzazione del Velo Club Martigny» ha detto Pellaud con la maglia di campione nazionale della salita indosso.

«Non sono uno scalatore vero e proprio, ma ero molto motivato a far bene. Mi fa molto piacere». Pellaud una settimana fa aveva già fatto capire di essere a buon punto con gli allenamenti e la condizione alla Grono-Rossa, altra gara del calendario svizzero.

Sono anche di Josip Rumac i primi successi post lockdown per il team campione d’Italia, che in questi mesi si era ben difeso anche con le corse virtuali e proprio negli ultimi giorni ha già festeggiato anche su strada con lo svizzero Pellaud in gare del calendario elvetico.

Ci ha pensato il croato Rumac a mettere il sigillo nelle prime corse della ripresa dell’attività inserite nel calendario internazionale Uci. E lo ha fatto vincendo il campionato nazionale a cronometro e quello in linea. Il 25enne di Fiume continuerà così ad indossare la maglia di campione nazionale della Croazia: sabato e ieri, infatti, ha bissato i successi del 2019.

Nella prova a cronometro (Sibenik-Sibenik di 28,2 chilometri) Rumac ha preceduto con largo margine Popovic e Bebic; in quella in linea (Zadar-Zadar di 127,6 chilometri), conclusasi nel tardo pomeriggio di ieri, ha preceduto allo sprint Potocki (Ljubljana) e Barac (Meridiana). Rumac, seguito in corsa dal direttore sportivo Leonardo Canciani, ha portato all’Androni Giocattoli Sidermec rispettivamente la 12ª e 13ª vittoria della stagione, riprendendo il filo interrotto a fine febbraio con gli acuti del Tour du Rwanda.

Soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Un fine settimana davvero entusiasmante per la nostra squadra, con il doppio successo di Josip Rumac nel campionato croato a cronometro e su strada. Inoltre Simon Pellaud si è  imposto nel campionato svizzero della montagna. Per concludere, i due giovani della Arvedi che abbiamo ingaggiato per la prossima stagione, hanno conquistato a Imola il Podio dell’ExtraGiro: Filippo Conca primo e Kevin Colleoni terzo classificato».

 

Intanto l’Androni Giocattoli Sidermec ha scelto di non prendere parte al Sibiu Tour in programma in Romania dal 23 al 26 luglio a causa del peggioramento della situazione legata al Coronavirus nel paese balcanico in questi ultimi giorni. La decisione, che arriva anche dopo le indicazioni del dottor Maurizio Vicini (il medico della squadra), va a totale salvaguardia della salute dei corridori e dello staff del team che ridebutterà per questo 2020 alle Strade Bianche il prossimo 1 agosto.

BOTTECCHIA FESTEGGIA CON ANDRONI DUE TITOLI NAZIONALI

Pellaud Campione Svizzero della montagna e Rumac Campione della Croazia

Va avanti l’avvicinamento alla ripartenza del calendario internazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec.

È arrivata infatti, la vittoria di Simon Pellaud nel campionato svizzero della montagna. Il 27enne corridore elvetico dei campioni d’Italia ha chiuso al secondo posto – facendo sua la maglia nazionale della specialità – la gara di Martigny dietro al danese del Velo Club Mendrisio Hellemose Asbjorn.

I due hanno fatto gara di testa fin da principio chiudendo, dopo 38 chilometri, con 1’06” sui più immediati inseguitori e stabilendo anche il record della salita.

Era la 50ª edizione della Martigny-Mauvoisin, gara di tradizione in territorio elvetico (oltre 130 gli elite al via) cui il professionista dell’Androni Giocattoli Sidermec teneva particolarmente in questo periodo post lockdown: «Si correva proprio a casa mia, con l’organizzazione del Velo Club Martigny» ha detto Pellaud con la maglia di campione nazionale della salita indosso.

«Non sono uno scalatore vero e proprio, ma ero molto motivato a far bene. Mi fa molto piacere». Pellaud una settimana fa aveva già fatto capire di essere a buon punto con gli allenamenti e la condizione alla Grono-Rossa, altra gara del calendario svizzero.

Sono anche di Josip Rumac i primi successi post lockdown per il team campione d’Italia, che in questi mesi si era ben difeso anche con le corse virtuali e proprio negli ultimi giorni ha già festeggiato anche su strada con lo svizzero Pellaud in gare del calendario elvetico.

Ci ha pensato il croato Rumac a mettere il sigillo nelle prime corse della ripresa dell’attività inserite nel calendario internazionale Uci. E lo ha fatto vincendo il campionato nazionale a cronometro e quello in linea. Il 25enne di Fiume continuerà così ad indossare la maglia di campione nazionale della Croazia: sabato e ieri, infatti, ha bissato i successi del 2019.

Nella prova a cronometro (Sibenik-Sibenik di 28,2 chilometri) Rumac ha preceduto con largo margine Popovic e Bebic; in quella in linea (Zadar-Zadar di 127,6 chilometri), conclusasi nel tardo pomeriggio di ieri, ha preceduto allo sprint Potocki (Ljubljana) e Barac (Meridiana). Rumac, seguito in corsa dal direttore sportivo Leonardo Canciani, ha portato all’Androni Giocattoli Sidermec rispettivamente la 12ª e 13ª vittoria della stagione, riprendendo il filo interrotto a fine febbraio con gli acuti del Tour du Rwanda.

Soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Un fine settimana davvero entusiasmante per la nostra squadra, con il doppio successo di Josip Rumac nel campionato croato a cronometro e su strada. Inoltre Simon Pellaud si è  imposto nel campionato svizzero della montagna. Per concludere, i due giovani della Arvedi che abbiamo ingaggiato per la prossima stagione, hanno conquistato a Imola il Podio dell’ExtraGiro: Filippo Conca primo e Kevin Colleoni terzo classificato».

 

Intanto l’Androni Giocattoli Sidermec ha scelto di non prendere parte al Sibiu Tour in programma in Romania dal 23 al 26 luglio a causa del peggioramento della situazione legata al Coronavirus nel paese balcanico in questi ultimi giorni. La decisione, che arriva anche dopo le indicazioni del dottor Maurizio Vicini (il medico della squadra), va a totale salvaguardia della salute dei corridori e dello staff del team che ridebutterà per questo 2020 alle Strade Bianche il prossimo 1 agosto.

BOTTECCHIA FESTEGGIA CON ANDRONI DUE TITOLI NAZIONALI

Pellaud Campione Svizzero della montagna e Rumac Campione della Croazia

Va avanti l’avvicinamento alla ripartenza del calendario internazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec.

È arrivata infatti, la vittoria di Simon Pellaud nel campionato svizzero della montagna. Il 27enne corridore elvetico dei campioni d’Italia ha chiuso al secondo posto – facendo sua la maglia nazionale della specialità – la gara di Martigny dietro al danese del Velo Club Mendrisio Hellemose Asbjorn.

I due hanno fatto gara di testa fin da principio chiudendo, dopo 38 chilometri, con 1’06” sui più immediati inseguitori e stabilendo anche il record della salita.

Era la 50ª edizione della Martigny-Mauvoisin, gara di tradizione in territorio elvetico (oltre 130 gli elite al via) cui il professionista dell’Androni Giocattoli Sidermec teneva particolarmente in questo periodo post lockdown: «Si correva proprio a casa mia, con l’organizzazione del Velo Club Martigny» ha detto Pellaud con la maglia di campione nazionale della salita indosso.

«Non sono uno scalatore vero e proprio, ma ero molto motivato a far bene. Mi fa molto piacere». Pellaud una settimana fa aveva già fatto capire di essere a buon punto con gli allenamenti e la condizione alla Grono-Rossa, altra gara del calendario svizzero.

Sono anche di Josip Rumac i primi successi post lockdown per il team campione d’Italia, che in questi mesi si era ben difeso anche con le corse virtuali e proprio negli ultimi giorni ha già festeggiato anche su strada con lo svizzero Pellaud in gare del calendario elvetico.

Ci ha pensato il croato Rumac a mettere il sigillo nelle prime corse della ripresa dell’attività inserite nel calendario internazionale Uci. E lo ha fatto vincendo il campionato nazionale a cronometro e quello in linea. Il 25enne di Fiume continuerà così ad indossare la maglia di campione nazionale della Croazia: sabato e ieri, infatti, ha bissato i successi del 2019.

Nella prova a cronometro (Sibenik-Sibenik di 28,2 chilometri) Rumac ha preceduto con largo margine Popovic e Bebic; in quella in linea (Zadar-Zadar di 127,6 chilometri), conclusasi nel tardo pomeriggio di ieri, ha preceduto allo sprint Potocki (Ljubljana) e Barac (Meridiana). Rumac, seguito in corsa dal direttore sportivo Leonardo Canciani, ha portato all’Androni Giocattoli Sidermec rispettivamente la 12ª e 13ª vittoria della stagione, riprendendo il filo interrotto a fine febbraio con gli acuti del Tour du Rwanda.

Soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Un fine settimana davvero entusiasmante per la nostra squadra, con il doppio successo di Josip Rumac nel campionato croato a cronometro e su strada. Inoltre Simon Pellaud si è  imposto nel campionato svizzero della montagna. Per concludere, i due giovani della Arvedi che abbiamo ingaggiato per la prossima stagione, hanno conquistato a Imola il Podio dell’ExtraGiro: Filippo Conca primo e Kevin Colleoni terzo classificato».

 

Intanto l’Androni Giocattoli Sidermec ha scelto di non prendere parte al Sibiu Tour in programma in Romania dal 23 al 26 luglio a causa del peggioramento della situazione legata al Coronavirus nel paese balcanico in questi ultimi giorni. La decisione, che arriva anche dopo le indicazioni del dottor Maurizio Vicini (il medico della squadra), va a totale salvaguardia della salute dei corridori e dello staff del team che ridebutterà per questo 2020 alle Strade Bianche il prossimo 1 agosto.

GRANDE RITORNO PER IL TEAM CAMPIONE D’ITALIA

A Luglio i Campioni d’Italia torneranno finalmente a farci battere le mani e il cuore in sella ad EMME 4 Squadra. Il team pro Androni Giocattoli Sidermec è pronto a ripartire più agguerrito che mai dopo la lunga pausa con le prime gare nazionali e internazionali del calendario UCI.

Saremo come sempre al fianco dei nostri campioni a correre verso il traguardo per difendere il titolo tricolore!

RIDERS NEVER STOP. I CONSIGLI DELL’ESPERTO PER GLI ALLENAMENTI INDOOR.

Bloccati a casa, ma non in divano.

E’ questo il consiglio di Marcello Pavarin, corridore e preparatore atletico del Bottecchia Factory Team.  Dopo la carriera su strada (Campione Italiano di inseguimento su pista e vice campione italiano nella velocità, con più di 50 vittorie alle spalle) Marcello passa alla mountain bike e dal 2015 è uno dei capisaldi del Bottecchia Factory.

Nel frattempo apre Power and Ride, e con la nomina di Tecnico ed Istruttore della Federazione Ciclistica Italiana diventa anche preparatore atletico, dedicandosi principalmente agli sport di resistenza.

In questo periodo della stagione è strano parlare di allenamenti indoor, ma dobbiamo adeguarci al momento e non buttare via quanto fatto finora. Il corona virus ci ha bloccato a casa, ma non in divano. Rulli e ciclomulini, ma anche esercizi a corpo libero e circuiti. E’ importante continuare il piano di allenamento, trovando i giusti compromessi.”

” Oggi sul mercato troviamo due tipologie di prodotti: il Rullo ed il Ciclomulino. Sono entrambi strumenti per l’allenamento indoor, ma quali sono le differenze?

Il rullo, è dotato di una resistenza che poggia sulla ruota posteriore della bici e può aumentare o diminuire la pressione sul copertone modificandone l’attrito. E’ dotato di un incastro dove il perno della ruota viene fissato mantenendo l’intera bici in equilibrio.
Il Ciclomulino invece prevede che la bici venga fissata su un cavalletto munito di pacco pignoni al quale, è collegata una ruota al cui interno sono collocate delle pale che simulano l’attrito prodotto della strada.

Entrambi i dispositivi oggi possono essere smart ed è quindi possibile collegarli a pc, tv o telefoni con i quali regolare le resistenze, programmare delle sedute di allenamento e poter leggere poi i risultati finali.
Negli allenamenti indoor sono degli ottimi alleati perché permettono, in qualsiasi momento della giornata, di poter pedalare.”

Approfitto di questo stop dalle gare per riproporre ai miei atleti una serie di esercizi che durante la stagione, tra lavoro e allenamenti in bici si tende a tralasciare. Noi tutti pensiamo che pedalare sia l’unico modo di allenarci. Sicuramente in gara siamo chiamati a far quello, ma per ottimizzare la performance esistono molti modi. Uno di questi è ad esempio con un circuito come questo.
-12 swing
-10 stacchi
-10 swing
-10 squat

Ripeto il circuito 8 volte con 3′ di recupero.

Come migliorare i tuoi allenamenti indoor?

Le sedute indoor sono più dispendiose di quelle outdoor. Richiedono per ciò una temperatura controllata di 13-18 gradi, meglio se in una zona ventilata perché la percezione della temperatura sarà sicuramente minore.

E’ importante bere molto, meglio un sorso ogni 5 -10’ piuttosto che aspettare di idratarsi post allenamento.

Lavorare sulla intensità piuttosto che sulla quantità.

Gli indoor trainer permettono ormai ogni tipologia di lavoro, sono più scientifici in quanto mancano le variabili dell’outdoor ( vento, attriti, ostacoli) ma sono molto più monotoni e portano spesso a stanchezza mentale più che fisica. Per tali ragioni devono esser associati, se possibile, ad uscite utili allo svago ma anche alla presa di confidenza con il mezzo che è parte fondamentale della prestazione.

Sono degli ottimi alleati nelle giornate fredde e piovose e permettono appena scesi di curare anche l’allenamento della parte alta, avendo tutto a disposizione nella zona dove ci si allena.

Per altri consigli sul tuo allenamento visita www.powerandride.it o scrivi una mail a info@powerandride.it

RESTREPO VINCE ANCHE LA CRONO. ANDRONI CONQUISTA CLASSIFICA A SQUADRE.

Chi lo ferma più. Vince anche la cronometro al Tour du Rwanda Jhonatan Restrepo. Il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec fa il tris consecutivo nella settima tappa della corsa africana. Per lui è il quarto successo parziale in Ruanda, il sesto della sua stagione.

Restrepo ha vinto la cronometro di 4,5 chilometri (Kigali-Mur de Kigali) precedendo l’eritreo Ghirmay (Nippo Delko) di 2” e lo svizzero Schelling (Israel Start up) di 5”. In classifica generale Restrepo conclude in settima posizione, preceduto al quinto posto dal compagno Ravanelli.

Con l’ottima performance raggiunta, il team conquista la classifica a squadre della corsa ruandese, e porta  a casa l’undicesimo successo stagionale.

Salutato anche dalle parole del team manager Gianni Savio che, riferendosi al mattatore della corsa, dice: «È uno dei vari corridori che abbiamo rilanciato. Era passato professionista nella Katusha e ancora giovane non era riuscito ad emergere nel World Tour. Noi gli abbiamo dato fiducia e lui l’ha ampiamente ripagata».

 

BIS DI RESTREPO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR DU RWANDA

Ancora lui. Ancora Jhonatan Restrepo. Non si ferma il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec che oggi ha centrato la quinta tappa (Rubavu-Musanze di 84,7 chilometri) del Tour du Rwanda. Dopo l’acuto di due giorni fa, la doppietta è arrivata nella volata a ranghi compatti della frazione odierna. Restrepo, al quarto centro personale in stagione, ha superato il francese Cardis (Total) e l’eritreo Tesfatsion che guida sempre la classifica generale.

Per l’Androni Giocattoli Sidermec, ieri protagonista con Simone Ravanelli, sesto al traguardo e quarto (anche oggi) in classifica generale, è il nono successo stagionale.

Il Tour du Rwanda, che si chiuderà domenica, domani affronterà la sesta tappa, Musanze-Muhanga di 127 chilometri.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VOLA IN AFRICA. DA DOMANI IL TOUR DU RWANDA

 

Nuova trasferta per l’Androni Giocattoli Sidermec che tocca il quarto continente con le gare di questo primo scorcio di stagione.

Dopo America, Asia ed Europa, i campioni d’Italia, infatti, saranno impegnati in Africa. L’appuntamento da domani è con il Giro del Ruanda. Otto le tappe in programma con il via dalla capitale Kigali; la chiusura, sempre a Kigali, il 1° marzo. La penultima frazione sarà una breve cronometro individuale.

Al via del Tour du Rwanda (Uci 2.1), questa la dicitura esatta della corsa, per l’Androni Giocattoli Sidermec, che in stagione è a quota sette successi, ci saranno Francesco Gavazzi, Davide Gabburo, Daniel Munoz, Simone Ravanelli e Jhonatan Restrepo. In ammiraglia il direttore sportivo sarà Leonardo Canciani.

PRESENTATO IL TEAM ANDRONI. SIAMO PRONTI PER IL GIRO.

Si è presentata ufficialmente stamattina l’Androni Giocattoli Sidermec nell’ormai abituale sede dell’hotel Concorde di Arona, sul lago Maggiore. Un vernissage, quello aronese, arrivato ad apertura di una stagione partita alla grande per i campioni d’Italia già a segno ben sette volte.

Ad Arona è stata presentata anche la nuova Emme 4 Squadra 2020, bici ufficiale del team per la stagione 2020.

Dei 21 nel roster solo due gli assenti, giustificati: il colombiano Miguel Florez, rimasto ad allenarsi a casa dopo gli impegni in Argentina e Colombia, e l’ecuadoriano Cepeda, che sta recuperando dopo la caduta e la frattura al polso patita al Tachira. Alla presenza di sponsor e partner tecnici della squadra, è stato il team manager Gianni Savio a passare in rassegna tutti i corridori di una Androni Giocattoli Sidermec rinnovata in ben 11 effettivi rispetto all’anno passato: Nicola Bagioli, Mattia Bais, Manuel Belletti, Alessandro Bisolti, Jefferson Cepeda, Luca Chirico, Miguel Florez, Mattia Frapporti, Davide Gabburo, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz, Luca Pacioni, Janos Pelikan, Simon Pellaud, Simone Ravanelli, Jhonatan Restrepo, Kevin Rivera, Josip Rumac, Matteo Spreafico, Nicola Venchiarutti, Mattia Viel.

La fotografia di questo inizio di 2020 e di quanto la stagione potrà riservare, invece, lo ha fatto il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Un inizio di stagione davvero entusiasmante, in contemporanea abbiamo svolto attività in tre continenti, America, Asia ed Europa, ottenendo sette vittorie e con i piazzamenti centrati al Trofeo Laigueglia il primo posto nella classifica del campionato italiano a squadre. Con la stessa determinazione intendiamo affrontare tutte le corse dell’anno, con obiettivo principale il Giro d’Italia e la conquista dello scudetto tricolore per il quarto anno consecutivo».

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE ANCHE IN MALESIA: RIVERA RE DI GENTING HIGHLANDS

 

Settebello Androni Giocattoli Sidermec. I campioni d’Italia esultano ancora in questo eccezionale inizio di stagione grazie a Kevin Rivera, che si è imposto nella tappa regina del Tour de Langkawi. Lo scalatore costaricense ha fatto suo l’arrivo di Genting Highlands, la salita simbolo della corsa malese. Terzo successo stagionale (nono in carriera) per lui, dopo i due al Tachira, e settimo, appunto, per l’Androni Giocattoli Sidermec che è andata a segno in tutte e tre le corse alle quali ha partecipato fino ad ora in questo 2020.

Nella quarta frazione del Langkawi(156 chilometri con il via da Putrajaya) Rivera, da solo al traguardo, ha sferrato l’attacco decisivo negli ultimi due chilometri quando ha prima chiuso sul russo Ovechkin (poi terzo a 43”) e quindi staccato anche Celano (alla fine secondo a 10” e nuovo leader in generale), l’unico che era riuscito inizialmente a tenere il ritmo del 21enne corridore alla quarta stagione all’Androni Giocattoli Sidermec. Nella prima lunga fuga di giornata per i campioni d’Italia, che da ieri devono fare a meno di Luca Chirico fermato dalla febbre, il bravo Nicola Venchiarutti.

Il successo di Rivera a Genting rinverdisce una tradizione fatta di successi sulla montagna malese per i team di Gianni Savio, andati a segno in passato per ben sei volte con tre colombiani e un venezuelano. Ora è toccato ad un costaricense conquistare la salita simbolo del Langkawi. E solo i problemi fisici e la febbre del primo giorno impediscono a Rivera, secondo nella graduatoria dei gran premi della montagna, di essere nelle parti alte della classifica generale.

 

BOTTECCHIA FACTORY TEAM: ORGANICO CONFERMATO

ORGANICO 2020 BOTTECCHIA FACTORY CONFERMATO

Rosa vincente non si cambia: riconfermato in toto l’organico 2019

Tutti i Reds sono stati riconfermati per questo 2020. Infatti il Team Manager Alessio Finetto, quest’anno coadiuvato da Efrem Bonelli e Roberto Tonoli, ha deciso che non era il caso di fare innesti nel team:”La squadra ha trovato il suo equilibrio: abbiamo uomini di esperienza afficanti da giovani che scalpitano. E quest’anno, a darmi una mano, avrò Efrem Bonelli, atleta cresciuto con noi che ha deciso di mettersi a disposizione del team”. Bonelli aggiunge:”Si, quest’anno avrò la doppia funzione di atleta/direttore sportivo per via di vari problemini che non mi consentono di essere al top. Sono entusiasta di dare supporto al team ma anche, se la condizione fisica lo consentirà, di portare a casa comunque qualche buon risultato”.

Gli atleti saranno 5: gli Elite Stefano Dal Grande, Marcello Pavarin, Marco D’Agostino ed Efrem Bonelli e l’Under23 Emanuele Tonoli. Il capitano sarà Stefano Dal Grande che punterà a far bene nelle marathon più importanti e diventare una pedina fissa della nazionale. Efrem Bonelli e Marcello Pavarin avranno il compito di dare i giusti consigli e “donare” la loro esperienza ai più giovani della squadra, vale a dire Marco D’Agostino ed Emanuele Tonoli.

“Marcello Pavarin è il classico uomo squadra”, continua Bonelli, “tenendo presente che quest’anno avrà anche il compito di seguire direttamente la preparazione dei nostri atleti grazie al suo centro ‘Power and Ride’. Una preparazione ottimale per i nostri atleti visto che Marcello potrà avere feedback e impressioni in tempo reale. E poi non dimentichiamo le qualità atletiche di Pavarin che potrebbe mettere il suo zampino in molte gare”.

Sui giovani Marco D’Agostino ed Emanuele Tonoli puntiamo molto: Marco D’Agostino ha tutte le carte in regola per essere un atleta di punta della nazionale negli anni a venire. Ha dimostrato ottime qualità e una guida eccezionale: tecnicamente possiamo dire sia tra i migliori e in bici si diverte veramente tanto. Forse è questo il motivo per cui gli riesce tutto facile in bici. Emanuele Tonoli ha già portato a casa risultati importanti a livello assoluto e stiamo aspettando il salto di qualità che potrebbe arrivare a breve. Lui sicuramente si sta impegnando al massimo perchè questo avvenga.

SECONDO POSTO ALLA VUELTA A SAN JUAN

Parte forte anche a San Juan l’Androni Giocattoli Sidermec. In Argentina prosegue il magico avvio dei campioni d’Italia, mai giù dal podio in questo 2020 con gli exploit in Venezuela. Nella tarda serata italiana di ieri nella prima tappa della gara argentina (San Juan-San Juan di 163,5 chilometri), infatti, è arrivato il secondo posto di Manuel Belletti, davvero vicino a sfiorare il colpaccio in una volata in cui ha ceduto per pochissimo, dopo una gran rimonta, solo al francese Rudy Barbier (Israel start up Nation). Dietro al romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec, già più volte protagonista in passato a San Juan, sono finiti l’argentino Connte, i colombiani Molano e Hodeg, Peter Sagan, Maikin, Wackermann, Gaviria e Lemoine in uno sprint grandi nomi condizionato anche da una caduta negli ultimi tre chilometri.

L’ottimo avvio dei campioni d’Italia a San Juan, oltre al secondo posto di Belletti, lo ha certificato anche la lunga fuga di giornata nella quale è stato bel protagonista Mattia Bais, l’ultimo del manipolo di attaccanti ad essere ripreso ad una trentina di chilometri dal traguardo. Per il neoprofessionista Bais, già in evidenza nel finale di stagione dell’anno scorso quando era stagista, più di 100 i chilometri di fuga.

Soddisfatto anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Oggi, la squadra ha lavorato benissimo, interpretando perfettamente le indicazioni della riunione tecnica. Mattia Bais è entrato subito nella fuga di giornata ed è stato per tanti chilometri all’attacco. Nel finale il “treno rosso” ha pilotato bene Manuel Belletti, autore poi di una splendida volata con la quale ha sfiorato la vittoria».

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA CHIUDE CON UN DOPPIO PODIO: RESTREPO 2° DI TAPPA, RIVERA 3° IN GENERALE

Finisce con un secondo posto di Jhonatan Restrepo l’ultima tappa della Vuelta al Tachira per l’Androni Giocattoli Sidermec. La corsa venezuelana si è chiusa con il circuito a San Cristobal.

Ad imporsi il venezuelano Quintero che ha superato il colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec, a segno due volte in questa edizione del Tachira, con cui si era avvantaggiato negli ultimi metri di gara. Terzo il venezuelano Rincon a 4” con l’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera, reduce da due vittorie consecutive, che ha chiuso al sesto posto. Proprio Rivera ha terminato al terzo posto in classifica generale dietro ai venezuelani Campos (primo) e Ruiz. Per l’Androni Giocattoli Sidermec si chiude una Vuelta al Tachira trionfale con il podio finale di Rivera e con cinque vittorie su otto tappe. E tre secondi posti nelle frazioni in cui è sfuggito il bersaglio grosso.

CI VEDIAMO AL GIRO!

E’ ufficiale, Bottecchia sarà di nuovo sulle strade del Giro d’Italia a Maggio con i Campioni d’Italia Androni Giocattoli Sidermec.

Partecipazione più che meritata, visto che il team più combattivo d’Italia ha saputo conquistare la Cycling Cup anche nel 2019 e dimostrare grinta da vendere.

L’anno scorso, in sella ad EMME 4 Squadra, il team ha chiuso la corsa rosa al 9° posto della classifica a squadre davanti a ben dieci formazioni World Tour, collezionando tantissime soddisfazioni. Tra le tante, una vittoria di tappa, con Masnada nell’esaltante giorno di San Giovanni Rotondo. Due secondi posti, con Cattaneo a Como e con Vendrame a San Martino di Castrozza. E un terzo posto sempre con Masnada nella tappa del Mortirolo. Premiati anche per la pole position nelle classifiche della combattività e dei traguardi volanti.

Da RCS con l’invito a partecipare al Giro è arrivato anche l’invito a per Tirreno-Adriatico e Strade Bianche, dove il team non mancherà di sorprendere tutti i suoi fans.


Scopri la bici Campione d’Italia EMME 4 Squadra 2020

ANCORA PODIO RED LAB IN VENEZUELA

Giornata da ricordare quella di oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nel primo pomeriggio è arrivata da Rcs la wild card per la partecipazione al prossimo Giro d’Italia (oltre che a Tirreno-Adriatico e Strade Bianche), mentre poco fa si è conclusa la quinta tappa della Vuelta al Tachira in Venezuela con un nuovo successo per i campioni d’Italia. A firmarlo è stato nuovamente Jhonatan Restrepo, il 25enne colombiano già a segno a Rubio nella terza tappa. Ora l’acuto a Borota, dove si è conclusa la quinta frazione che era partita da San Juan de Colon (106,7 i chilometri). Restrepo ha superato i quattro compagni di quella che si è rivelata l’azione decisiva: secondo ha finito il venezuelano Camargo, mentre a chiudere il podio ci ha pensato l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz, terzo. Per la squadra diretta in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula da segnalare anche il sesto posto di Jefferson Cepeda, primo degli inseguitori a 1’18”. In classifica generale, quando alla conclusione mancano tre tappe, guida il venezuelano Campos. Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec è Cepeda, quinto a 1’27”. Rivera è decimo e Munoz undicesimo.

Per Restrepo, come detto, è il secondo successo personale alla Vuelta al Tachira, che dopo tredici anni ha visto un corridore colombiano imporsi in due frazioni in una stessa edizione. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, considerando la volata vincente di Pacioni nella prima frazione, è il terzo successo dall’inizio della stagione.

ANCORA PODIO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON RIVERA

 

 

In Venezuela il rosso Red Lab è ancora il colore della vittoria. La quarta tappa della Vuelta al Tachira (Coloncito-La Grita di 145,1 chilometri) porta ancora un podio all’Androni Giocattoli Sidermec. Sulla salita finale verso La Grita il migliore dei campioni d’Italia è stato Kevin Rivera, già quarto ieri, che ha chiuso al secondo posto a 10” dal venezuelano Leonel Quintero. Rivera a sua volta ha preceduto l’altro venezuelano Salinas, che guida sempre la classifica con 6” di margine proprio sul costaricense dell’Androni Giocattoli Sidermec. A La Grita buona prova anche di Jefferson Cepeda: il corridore ecuadoriano dei campioni d’Italia ha terminato al sesto posto a 30” dal vincitore.

SALGONO A TRE I PODI PER L’ANDRONI SIDERMEC IN VENEZUELA

È arrivato il bis, sfuggito ieri di un soffio a Pacioni, per l’Androni Giocattoli Sidermec alla Vuelta al Tachira. EMME 4 SQUADRA taglia ancora una volta per prima il traguardo della corsa a tappe venezuelana con il colombiano Jhonatan Restrepo. Quello che è uno dei nuovi acquisti della stagione ha superato i venezuelani Salinas e Campos e il compagno Kevin Rivera in uno sprint ristretto e allungatissimo. I quattro si erano avvantaggiati nel finale e hanno chiuso con 37” su un primo gruppetto di inseguitori.

Si rifà subito, dunque, il team, guidato in Sudamerica da Gianni Savio e Giampaolo Cheula, dopo la delusione della seconda tappa, bissando il successo di Pacioni della prima frazione. Restrepo, 25 anni compiuti a novembre, è alla prima vittoria tra i professionisti dopo il titolo panamericano tra gli under 23 nel 2015.

La tappa di Rubio, la terza di questo Tachira, per l’Androni Giocattoli Sidermec, come detto, ha visto brillare anche Kevin Rivera. Lo scalatore costaricense è stato molto bravo nel finale al pari di un Restrepo in gran forma. Proprio Restrepo occupa ora la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Salinas. Rivera è quarto, Pacioni nono.

BIS SFIORATO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TACHIRA: PACIONI SECONDO AL FOTOFINISH

È stato il fotofinish a togliere il successo bis all’Androni Giocattoli Sidermec e a Luca Pacioni alla Vuelta al Tachira. La seconda tappa della corsa venezuelana da El Piñal a Abejalis per 154,8 chilometri, infatti, si è risolta con l’attesa volata che in un primo momento sembrava aver premiato lo spunto di Pacioni, vincitore ieri sul circuito d’apertura di Tariba a San Cristobal. Solo l’analisi del fotofinish ha poi portato a cambiare il verdetto che inizialmente aveva premiato il 26enne romagnolo dei campioni d’Italia, relegandolo al secondo posto di giornata. Ad imporsi per pochi centimetri è stato così il venezuelano Ralph Monsalve. Pacioni a sua volta ha preceduto l’altro venezuelano Sierra. Quinto l’altro Androni Giocattoli Sidermec Nicola Venchiarutti. I campioni d’Italia nel finale erano stati i più attivi per ricucire sulla fuga di giornata ripresa ad un paio di chilometri dalla conclusione. Luca Pacioni resta leader della corsa che domani proporrà la sua terza tappa con partenza e arrivo a Rubio (135,2 chilometri).

DEBUTTO VINCENTE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: PACIONI AL TACHIRA FIRMA LA PRIMA VITTORIA 2020

E’ nostra la prima vittoria italiana della stagione. Come uno, due e tre anni fa. È finita esattamente allo stesso modo delle ultime stagioni la prima tappa della Vuelta al Tachira in Venezuela. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, infatti, il debutto in Sudamerica sembra sempre fare rima con vittoria. Questa volta a battezzare il nuovo anno con uno sprint vincente sulla nuova EMME 4 Squadra è stato Luca Pacioni, il velocista romagnolo di ritorno dai campioni d’Italia con cui aveva già corso un paio di stagioni.

Primo team italiano a vincere in questo 2020, l’Androni Giocattoli Sidermec alla corsa a tappe venezuelana prosegue la sua bella tradizione. Sul circuito di Tariba a San Cristobal (117,6 chilometri totali divisi in 8 giri) i campioni d’Italia, guidati dal team manager Gianni Savio e dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, hanno controllato bene per lanciare poi il loro primo velocista nello sprint conclusivo. L’ultimo apripista per il 26enne Pacioni è stato Nicola Venchiarutti, che poi ha chiuso ancora a ridosso dei dieci (12°). Pacioni, che al termine di questa prima tappa ha vestito anche la maglia gialla di leader della classifica generale, ha preceduto i venezuelani Yaguaro e Salinas.

Sul podio di giornata a premiare il vincitore (al quinto successo in carriera) anche il vice ministro dello sport venezuelano Juan Carlos Amarante che si è a lungo intrattenuto con il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio. Dal cordiale colloquio, seguito anche all’incontro con il ministro dello sport Pedro Infante, pare che il governo sia intenzionato ad onorare il vecchio debito con il team, legato alla sponsorizzazione del 2014, e ad avviare un nuovo progetto volto alla crescita dei giovani corridori venezuelani proprio con Gianni Savio come mentore.

GF GARDA BOTTECCHIA

Si terrà il 22 Marzo la seconda edizione della GF Garda Bottecchia. Le strade del Lago di Garda e del suo entroterra vi aspettano lungo un tracciato adattissimo per la prima parte di stagione, con due percorsi da 90 e 110 km!

Partenza da Garda e pronti via si sale a Costermano. Veloce tratto verso Cavaion V.se e picchiata per tornare in riva al lago. Giunti a Garda si affronta la breve ma impegnativa erta che porta a Marciaga per poi puntare dritti su Caprino Veronese dove inizia la salita al CamPasso che raggiunge la quota più alta.

Da li velocemente si sfila verso la Val d’Adige per circumnavigarne tutto il tratto di competenza veronese. In vista del Parco Eolico di Rivoli Veronese lo si dovrà scalare per poi lasciarlo alle spalle in direzione Costermano del Garda per concludere la prima esperienza di GF Garda Bottecchia.

Il tracciato lungo a Rivoli ridiscenderà in Val d’Adige per poi recuperare quota di nuovo fino a Caprino ricongiungendosi con gli ultimi km verso l’arrivo.

Non perdere l’occasione di pedalare nell’incantevole scenario gardesiano!

PRONTI AD INIZIARE LA NUOVA STAGIONE CON I CAMPIONI D’ITALIA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN AMERICA

Partirà dal Sudamerica, come vuole ormai la tradizione degli ultimi anni, la nuova stagione dell’Androni Giocattoli Sidermec. Dopo il mini raduno di Cesenatico sono, infatti, definiti ufficialmente i primi impegni per il 2020, che scattano all’insegna dell’internazionalità per il team pronto a gareggiare durante l’anno che verrà in quattro continenti. I campioni d’Italia, nel 2019 plurivittoriosi a livello mondiale tra i team Professional, a gennaio voleranno in Sudamerica per gareggiare prima alla Vuelta al Tachira in Venezuela e poi alla Vuelta a San Juan in Argentina.

Due appuntamenti importanti per i quali i corridori si stanno preparando. Al Tachira in Venezuela saranno una decina di giorni di corsa a partire dal 10 gennaio. In Argentina, invece, si correrà dal 26 gennaio al 2 febbraio.

Nelle prossime settimane, dopo il primo vero raduno che inizierà tra pochi giorni, l’Androni Giocattoli Sidermec, che nel 2019 ha chiuso con 32 vittorie e come miglior squadra italiana nel ranking mondiale, annuncerà i corridori che prenderanno parte ai primi due appuntamenti della stagione.

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IL TEAM PLURIVITTORIOSO A LIVELLO MONDIALE TRA LE PROFESSIONAL

Esce ancora un grande dato dalla splendida stagione 2019 dei campioni d’Italia, che sono ormai quasi pronti per i primi appuntamenti collegiali in vista del 2020.

Scorrendo le varie classifiche di un anno eccezionale in sella ad EMME 4, almeno il terzo consecutivo a livello di numeri ed emozioni, non si può non soffermarsi su quella delle vittorie. L’Androni Giocattoli Sidermec, infatti, è prima a livello mondiale in fatto di vittorie, ben 32, nella graduatoria delle squadre Professional. Un altro dato davvero interessante (corredato dai 17 secondi posti e 14 terzi posti) per i campioni d’Italia se si considera che dietro sono finite formazioni del calibro di Israel Academy, Coredon, Cofidis e Total Direct Energie solo per citarne alcune. L’Androni Giocattoli Sidermec è sesta, poi, per numero di vittorie nella classifica mondiale che raggruppa tutti i team, anche i World Tour. E in fatto di successi certo la perla resta la tappa di San Giovanni Rotondo al Giro d’Italia. Ma tanti sono stati gli acuti di prestigio del team che ha vinto gare di rilievo in Italia, in Francia e in Spagna. In Europa sono arrivati successi anche in Ungheria e Romania, mentre sono tre i continenti (oltre ad Europa anche Asia e America) dove l’Androni Giocattoli Sidermec è finita sul primo gradino del podio.

Soddisfatto il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio che guarda già al futuro: «Siamo davvero orgogliosi dei risultati ottenuti. Nella prossima stagione faremo esordire talenti italiani e stranieri in una formazione nuovamente competitiva. Continuerà il progetto giovani, con il quale in tre anni, abbiamo lanciato nel World Tour il vincitore del Tour de France Egan Bernal, Ivan Sosa, Davide Ballerini, Mattia Cattaneo, Fausto Masnada e Andrea Vendrame. Con determinazione ed entusiasmo, siamo pronti per nuovi, importanti traguardi».

 

SI CHIUDE CON UNA DOPPIETTA LA STAGIONE DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: PRIMO BENFATTO, SECONDO PELUCCHI

Si chiude con una doppietta la stagione dell’Androni Giocattoli Sidermec. L’ultima tappa del Tour of Taihu Lake (la sesta, Jinhu-Jinhu di 73 chilometri), infatti, ha offerto uno sprint tutto “rosso” con il primo posto di Marco Benfatto e il secondo di Matteo Pelucchi. Terzo il belga Vallèe.

I due si sono invertiti le posizioni di ieri l’altro quando avevano dominato la volata della quarta frazione. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, dunque, termina in maniera trionfale la trasferta orientale, che ha chiuso la stagione agonistica: al Taihu Lake sono arrivate due vittorie per Benfatto e due Pelucchi.

Con quella di oggi per la squadra campione d’Italia, in Cina guidata dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, è salito a 32 il bilancio complessivo di vittorie nel 2019.

VITTORIA! IN ORIENTE È SEMPRE GRANDE ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: PRIMO PELUCCHI, SECONDO BENFATTO

Non si ferma l’Androni Giocattoli Sidermec. Dopo il bel Giro di Lombardia di ieri con la fuga e il primo posto sul Ghisallo di Fausto Masnada, di prima mattina sono arrivate le buone notizie di giornata dall’Oriente per i campioni d’Italia. Al Tour of Taihu Lake, infatti, ha vinto Matteo Pelucchi davanti al compagno Marco Benfatto. L’uno-due è arrivato nella quarta tappa della corsa cinese, la Suzhou-Suzhou di 116 chilometri. Terzo Raim (Israel Cycling Academy), poi Bevilacqua e Kennet.

Non è la prima volta in stagione che i due velocisti dell’Androni Giocattoli Sidermec chiudono una corsa al primo e secondo posto: in maggio era già successo alla Vuelta a Aragon in Spagna. Per Pelucchi è il sesto successo stagionale, per l’Androni Giocattoli Sidermec, in Cina guidata dal direttore sportivo Giampaolo Cheula, il 31° successo del 2019.

Il Tour of Taihu Lake si chiuderà martedì 15 ottobre.

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PROTAGONISTA AL LOMBARDIA CON MASNADA PRIMO SUL GHISALLO

Anche al Giro di Lombardia, una delle gare monumento, l’Androni Giocattoli Sidermec, fresca vincitrice del campionato italiano a squadre, non ha mancato di essere protagonista. Da Bergamo a Como nella classica delle foglie morte è stato ancora una volta Fausto Masnada il grande interprete di giornata. Alla sua ultima con la maglia dei campioni d’Italia Masnada, che in stagione ha vinto una tappa al Giro d’Italia, è entrato nella fuga che ha segnato il Lombardia fino al finale e soprattutto è transitato primo sul Ghisallo, di fronte al Santuario della Madonna protettrice dei ciclisti.

Masnada al chilometro 8 di corsa (243 quelli totali) era già in fuga con altri sette corridori tra cui l’ex Davide Ballerini. Al chilometro 173 il bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec era da solo al comando del Lombardia e pochi chilometri dopo transitava per primo sul Ghisallo appunto, aggiudicandosi il premio Todisco in ricordo del giornalista della Gazzetta dello Sport. Solo all’inizio del Sormano, dopo quasi 180 chilometri allo scoperto, finiva l’azione di Masnada che veniva ripreso dai primi contrattaccanti.

Poi bravissimo a terminare la corsa, vinta in solitaria dall’olandese Mollema davanti a Valverde e Bernal, il corridore dei campioni d’Italia, come detto, è stato protagonista delle premiazioni finali della corsa Rcs. Sul palco ha ritirato il premio alla memoria del giornalista della Gazzetta Todisco. Masnada, bergamasco, con la sua azione ha onorato al meglio, da conterraneo, la figura di Felice Gimondi cui il 113° Giro di Lombardia era dedicato.

 

CAMPIONI D’ITALIA 2019

Con grande piacere e orgoglio si conferma per Bottecchia per il terzo anno consecutivo il titolo di Campioni d’Italia con il team Androni Giocattoli Sidermec!

Dopo una grande stagione, EMME 4 Squadra bici ufficiale del team, si riconferma bici Campione d’Italia con la conquista della Ciclismo Cup.

È finita con il Gran Piemonte di ieri pomeriggio la Ciclismo Cup. Ed è finita ancora nella bacheca dell’Androni Giocattoli Sidermec che per il terzo anno consecutivo si laurea Campione d’Italia a squadre. L’Androni Giocattoli Sidermec ha difeso con successo anche nell’ultima corsa la leadership, chiudendo la challenge tricolore della Lega Professionistica al primo posto con 29 punti di vantaggio sul team secondo classificato. Sul palco, oltre alla premiazione del team che ha ricevuto l’ultima maglia rossa di leader, poco prima ci era salito già Fausto Masnada per vestirsi della maglia bianca di miglior under 25 sempre della Ciclismo Cup.

Questo straordinario traguardo sigilla una stagione ricca di successi per il team Campione d’Italia, che non ha mai smesso di lottare mettendosi in mostra in tutte le composizioni internazionali. Più di trenta podi stagionali in tutto il mondo tra cui Vuelta al Tachira (Venezuela), Tour de Langkawi (Malesia), al Circuit de la Sarthe (Francia), Tro-Bro Léon (Francia), Tour of the Alps (Italia), Tour de Bretagne (Francia), Giro dell’Appenino (Italia), Giro d’Italia (Italia), Vuelta Aragon (Spagna), Tour of Bihor (Romania), Tour of Hungary (Ungheria), National Championship Croatia (Croazia), Sibiu Cycling Tour (Romania), Tour du Limousin (Francia), Tour of China e Tour of Taihu Lake (Cina).

La stretta collaborazione con il team ha permesso a Bottecchia di perfezionare la bici in dotazione, EMME 4 Squadra, realizzando una vera e propria macchina da competizione. Grazie alle tecnologia Monolith, che permette di avere un vero unico monoscocca in totale assenza di punti di giunzione, questo telaio riesce a raggiungere performance elevatissime, massimizzando elasticità, reattività e leggerezza.

BOTTECCHIA FACTORY TEAM. TREMALZO BIKE DA TOP 10 PER DAL GRANDE

Stefano Dal Grande metto lo zampino nella top ten in una gara spettacolare

Una bella giornata autunnale ha dato il buongiorno in quel di Tremosine sul lago di Garda a 600 atleti.  La prima griglia Elite era composta molti nomi importanti del mondo mtb italiano ed europeo.
La Tremalzo Bike è una competizione che non può mancare nel calendario.
Alle ore 10 la partenza e subito un quartetto si stacca e detta il ritmo. Stefano ed altri 5 biker si lanciano all’inseguimento e raggiungono Passo Tremalzo a circa 1900 mt di altezza. La discesa di 14 km è veramente tosta e porta ai piedi del Monte Zenone dove li aspetta l’ultima fatica prima dell arrivò. Taglia il traguardo Medvedev, seguito da Pruus e Chiarini. Dal Grande Stefano arriva sesto confermando una buona forma. Pavarin purtroppo vittima di un guasto meccanico troppo distante dall assistenza tecnica deve ritirarsi e tornare a piedi. Marco D’Agostino, nonostante il brutto infortunio della scorsa settimana ha portato a termine la gara molto bene. Ma per il team dei Reds la Tremalzo Bike è stata una gara importante perché ha visto rientrare in gara dopo mesi di assenza per motivi di salute, il nostro grande Efrem Bonelli. Una grande giornata e un grande sorriso di gioia per Efrem passare sotto l’arco dell arrivo.