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OTTIMO SLOVENIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON VENDRAME ANCORA PIAZZATO. E CHE DOMENICA CON I GIOVANI EX

Un bel Giro di Slovenia per l’Androni Giocattoli Sidermec getta lo sguardo con interesse sui campionati italiani in programma nel fine settimana.

La gara a tappe slovena (2.HC) si è chiusa ieri con l’ennesimo piazzamento di Andrea Vendrame, l’ottima prova di Fausto Masnada e in generale della squadra, in una domenica segnata con piacere per i campioni d’Italia dagli importanti successi dei giovani ex lanciati nel World Tour. 

Per quanto riguarda il bilancio del Giro di Slovenia c’è da sottolineare di un Vendrame mai uscito dalla top cinque di giornata nelle cinque tappe disputate. Il corridore veneto, infatti, ha ottenuto:

  • Un terzo posto.
  • Due quinti posti
  • Due quarti posti, l’ultimo di questi ieri nella frazione di chiusura vinta da Nizzolo su Mezgec.
  • Ed infine un quinto posto nella classifica generale.

Per lui, dunque, gran “gamba”, in versione ultima parte di Giro quando sfiorò il successo nella sfortunata tappa di San Martino di Castrozza. Due volte nei dieci e settimo finale anche per un ottimo Fausto Masnada, sempre nel vivo di una corsa che ha visto spesso all’attacco anche Montaguti e Busato e la squadra chiudere al secondo posto nella classifica dei team alle spalle della Uae.

Il week end, poi, ha visto l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata anche in Belgio, in tre gare (tutte 1.1 del calendario europeo) da venerdì a domenica. E proprio ieri alla Elfstedenronde a Bruges è arrivato il piazzamento nella top-20 di Mattia Frapporti, che si era ben comportato anche nelle altre due corse.

Infine, agli European Games di Minsk c’è da sottolineare il gran lavoro di Mattia Cattaneo a lungo in testa al gruppo, che ha svolto alla perfezione il suo ruolo nella nazionale diretta dal commissario tecnico Davide Cassani.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AGLI EUROPEAN GAMES CON MATTIA CATTANEO

Ci sarà anche Mattia Cattaneo nella nazionale che domani, domenica 23 giugno disputerà gli European Games a Minsk City.

Il corridore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec in sella alla nostra Emme 4 Squadra è tra i cinque corridori che disputeranno la prova su strada con la maglia azzurra sotto la direzione del commissario tecnico Davide Cassani. Con Cattaneo a completare la nazionale sono l’ex dei campioni d’Italia Davide Ballerini, Nicolò Bonifazio, Marco Canola e Dario Cataldo.

180 i chilometri totali sul circuito di Minsk City, suddivisi in 15 giri da ripetere 12 volte.

Intanto oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare ancora le ottime prove di Andrea Vendrame e Fausto Masnada al Giro di Slovenia hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto.

UNA VITTORIA, TANTI PIAZZAMENTI E LA CLASSIFICA A PUNTI NEL GIRO D’UNGHERIA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Quello che si è chiuso ieri con la quinta e ultima tappa è stato un Giro d’Ungheria di buoni risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec.

I campioni d’Italia anche quest’anno sono stati tra gli assoluti protagonisti. A cominciare da Manuel Belletti, che si è bissato andando a vincere la prima tappa in linea. Poi per il velocista romagnolo anche un terzo e un quarto posto (proprio nella frazione di chiusura di ieri). Belletti ha fatto sua pure la maglia verde del primo della classifica a punti davanti al lettone Neilands che ha vinto la classifica generale.

In generale per l’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il bell’ottavo posto di Daniel Munoz reduce dalla vittoria di Bihor in Romania di pochi giorni fa. Il 22enne Munoz aveva ottenuto un settimo posto parziale nella penultima tappa. Terzo, invece, era stato Marco Frapporti nella seconda frazione con arrivo a Miskolc, dove appena fuori dai dieci aveva finito Alessandro Bisolti. Buono, dunque, nel complesso il dispiegarsi di questo Giro d’Ungheria per un’Androni Giocattoli Sidermec che si è vista spesso in testa al gruppo. A guidare i corridori dall’ammiraglia per la corsa magiara è stato il direttore sportivo Alessandro Spezialetti, con il team manager Gianni Savio arrivato per seguire i suoi ragazzi nelle ultime tre tappe.

La settimana appena chiusa per l’Androni Giocattoli Sidermec, va ricordato, aveva fatto segnare anche il 5° posto di Andrea Vendrame giovedì scorso al Gp Canton d’Argovie in Svizzera. Il 24enne corridore veneto dei campioni d’Italia a Gippingen (dove a guidare la squadra c’era il direttore sportivo Giovanni Ellena) aveva ottenuto la quinta piazza nella volata vinta dal norvegese Kristoff su Pasqualon, Van Rensburg e Schwarzmann. Vendrame da par suo aveva terminato davanti a Boudat, Leinhard e Rick Zabel.

ANCORA UN SUCCESSO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BELLETTI PRIMO IN UNGHERIA

Arriva dall’Ungheria il successo numero diciassette della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec.

Poco fa, infatti, Manuel Belletti ha vinto la prima tappa del Tour de Hongrie, la corsa a tappe magiara che era partita ieri con un prologo di 4 chilometri.

Belletti, già lo scorso anno era stato protagonista assoluto in Ungheria, ha vinto bene lo sprint conclusivo della Velence-Esztergom (194 chilometri), dopo un gran lavoro di tutta l’Androni Giocattoli Sidermec, che ha preso in mano le redini della corsa nel finale per lanciare al meglio il suo velocista.

Belletti, al terzo successo stagionale, ha superato il francese Hofstetter e lo sloveno Rajovic. Decima posizione per l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz. Il 33enne velocista romagnolo dei campioni d’Italia (già 11° nel prologo di ieri) ha conquistato anche la maglia gialla di leader della corsa che verrà trasmessa in serata in ampia sintesi su Eurosport.

Domani il Giro d’Ungheria proporrà la seconda tappa da Balassagyarmat a Miskolc di 200 chilometri.

UNGHERIA E SVIZZERA NEL MIRINO DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Prosegue l’intensa attività di questo mese di giugno per l’Androni Giocattoli Sidermec. La formazione campione d’Italia dopo gli impegni appena conclusi in Francia e Romania, dove è arrivato il doppio successo di Daniel Munoz, è pronta per altre due trasferte europee, precisamente in Ungheria e Svizzera.

Da domani al 16 giugno numero  i nostri ragazzi saranno occupati con il Giro d’Ungheria, la corsa che era andato tanto bene l’anno scorso con il successo di Belletti. Proprio il velocista romagnolo aprirà l’elenco partenti della breve gara a tappe con il dorsale numero 1. Con lui l’Androni Giocattoli Sidermec, diretta per l’occasione in ammiraglia da Alessandro Spezialetti, schiererà Alessandro Bisolti, il croato Josip Rumac, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz e Matteo Spreafico. La corsa domani si aprirà con un prologo di 4 chilometri a Siofok. Cinque le frazioni in programma con una doppia semitappa il quarto giorno.

Un’altra parte del team giovedì 13 giugno, sarà al via del Gp du Canton d’Argovie in terra elvetica. La corsa, meglio conosciuta come Gran Premio di Gippingen, per l’Androni Giocattoli Sidermec vedrà al via Matteo Busato, Mattia Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Montaguti, Kevin Rivera e Andrea Vendrame. L’anno passato i campioni d’Italia, diretti in ammiraglia a Gippingen da Giovanni Ellena, centrarono la seconda piazza con Francesco Gavazzi.

Le due corse di questa settimana vedranno ritornare alle competizioni molti dei protagonisti del Giro d’Italia in casa di un’Androni Giocattoli Sidermec pronta a regalare nuove soddisfazioni ai suoi tanti tifosi.

I REDS SPETTACOLARI ALLA 1000 GROBBE

Grande festa in casa Bottecchia!
Anche questa edizione della mitica 1000 GROBBE CHALLENGE  la vince per il secondo anno consecutivo Stefano Dal Grande.

La 1000 GROBBE CHALLENGE  non è una semplice gara è un’importante occasione per conoscere e sfidare i difficili dislivelli degli Altipiani Trentini. I nostri Reds hanno affrontato tre giorni di gare difficili e percorsi agonistici impegnativi. La gara finale poi è stata la più complicata, in quanto gli inseguitori erano aggressivi e non lasciavo certo allontanare il nostro atleta, sebbene avesse le spalle protette da un ottimo D’Agostino che chiude due tappe in seconda posizione e una in terza.


Tonoli sempre presente anche lui nel gruppetto degli inseguitori finisce il challenge in sesta posizione assoluta, arrivando  sesto , ottavo e decimo nelle tre tappe.
Clima perfetto e giornate meravigliose hanno completato un tris di gare veramente bene organizzate  in un paesaggio unico e ideale per la mountain bike.
I nostri atleti molto affiatati, fin dai primi colpi di pedale entrano in sintonia e collaborano per portare al termine nel migliore dei modi la gara. E per la gioia del DS Finetto Alessio, il podio vede sempre la presenza dei Reds.
Segno di un ottimo lavoro da parte di un grande team, con validi atleti , un ottimo preparatore e una Aquila Rossa veramente performante.

Mentre in provincia di Padova a Este, il nostro atleta Marcello Pavarin  arrivava ottavo alla prestigiosa Atestina superbike . dopo un periodo sfortunato, al rientro alle gare ha dovuto lottare contro  un parterre di  livello chiudendo comunque nella top ten.

Ora si avvicina un tappa importante quale la Hero , antipasto per il campionato Italiano. Due gare alla quale porteremo anche i giovani del team D’Agostino e Tonoli per la loro prima esperienza su due gare non proprio facili, ma dove sicuramente  si faranno vedere.

Forza Bottecchia Factory Team facciamo tutti il tifo per voi! 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE IL TOUR OF BIHOR CON IL GIOVANE COLOMBIANO MUNOZ

Uno e due. Ieri la tappa, oggi la classifica generale. Daniel Munoz e l’Androni Giocattoli Sidermec fanno subito bis al Tour of Bihor. Il 22enne colombiano, infatti ben protetto dai compagni, ha difeso la maglia gialla di leader nell’ultima tappa della corsa romena che era scattata venerdì.

Per Munoz è il secondo successo da professionista in due giorni per l’Androni Giocattoli Sidermec 16ª vittoria della stagione. A Bihor, poi, per i campioni d’Italia il centro di Munoz fa proseguire un incredibile filotto iniziato nel 2016 con Egan Bernal e proseguito nel 2017 con Rodolfo Torres e l’anno scorso con Ivan Sosa.

Munoz, che ha preceduto l’austriaco Freiberger, ha vinto pure la classifica dei gran premi della montagna. Solamente il regolamento della corsa romena, invece, non gli ha consentito di imporsi anche nella classifica dei giovani (rientravano i corridori fino ai 21 anni), che comunque è stata ad appannaggio dell’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera.

La frazione di chiusura di oggi (Oradea-Oradea di 183 chilometri) ha visto il successo in volata dello slovacco Kankovsky sullo sloveno Kump, con l’Androni Giocattoli Sidermec Matteo Pelucchi (già secondo nella prima tappa) che, dopo aver lavorato tutto il giorno con i compagni a difesa del leader, non ha disputato lo sprint. 

Sulla vittoria nella corsa romena (Uci Europe Tour 2.1) del giovane colombiano arriva anche il commento del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che lo ha lanciato tra i professionisti: «Daniel Munoz è uno scalatore di valore, che fa parte del nostro progetto giovani. Acquisendo esperienza quest’anno, potrà essere una certezza per la nostra squadra nella prossima stagione».

MUNOZ IN ROMANIA FIRMA LA 15ª VITTORIA DELLA STAGIONE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

La firma Daniel Munoz la quindicesima vittoria della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore colombiano ha centrato la seconda semitappa della seconda tappa al Tour of Bihor, la corsa (Uci Europe Tour 2.1) che i campioni d’Italia da ieri (e fino a domani) stanno disputando in Romania.

Munoz con una bella azione solitaria ha staccato tutti gli avversari sull’arrivo in salita di Padis. La frazione (156 chilometri con la partenza da Oradea) ha chiuso la seconda intensa giornata al Tour of Bihor aperta stamattina con la mini crono individuale che per l’Androni Giocattoli Sidermec aveva visto Matteo Pelucchi piazzarsi al quarto posto. Proprio Pelucchi ieri nella volata d’apertura aveva sfiorato la vittoria chiudendo al secondo posto alle spalle dello sloveno Kump.

Oggi il successo per il giovane 22enne colombiano, al primo centro tra i professionisti e al rientro dopo la frattura della clavicola patita nel corso della prima tappa del Tour of the Alps di fine aprile.

Munoz ha conquistato anche la leadership della classifica generale. La corsa romena si chiuderà domani con la Oradea-Oradea di 183 chilometri. L’Androni Giocattoli Sidermec ha vinto le ultime tre edizioni del Tour of Bihor. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DOPO UN GIRO SUPER RIPARTE DA FRANCIA E ROMANIA

Appena il tempo di tracciare il bilancio di un Giro d’Italia assolutamente eccezionale che per l’Androni Giocattoli Sidermec è già nuovamente ora di corse.

È doppio l’appuntamento di questa settimana per i campioni d’Italia impegnati in Francia e in Romania.

Non ci sarà nessuno dei “reduci” dalla corsa rosa, ma sarà sempre un’Androni Giocattoli Sidermec battagliera quella in gara alla Boucles de la Mayenne, corsa 2.1 del calendario europeo, e al Tour of Bihor.

La corsa francese scatterà il 6 giugno a Laval per concludersi sempre a Laval domenica 9 giugno. Al via ci saranno Marco Benfatto, Matteo Busato, recente protagonista sempre in Francia a Mirabelle, Julian Cardona, Mattia Frapporti e Josip Rumac, in ammiraglia guiderà i corridori il direttore sportivo Giovanni Ellena.

Il Tour of Bihor invece, partirà venerdì per concludersi domenica con tutte le frazioni che si snoderanno nella zona di Oradea. Anche la corsa romena è 2.1 del calendario europeo. Per i campioni d’Italia, che in ammiraglia avranno Giampaolo Cheula, ci saranno Alessandro Bisolti, Daniel Munoz, Matteo Pelucchi, Kevin Rivera e Matteo Spreafico.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E UN GIRO ECCEZIONALE SUGGELLATO DAI PODI FINALI DI MASNADA A VERONA

Un Giro d’Italia assolutamente eccezionale. Bisogna definirla così la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec che ieri l’altro nel giorno di chiusura, all’interno del suggestivo palcoscenico dell’Arena di Verona, è salita per ben due volte sul podio finale.

Conviene partire dall’inizio, però, per racontare la massima corsa nazionale del team campione d’Italia in sella alla nostra Emme4 Squadra, che ha chiuso al 9° posto la classifica a squadre, davanti a ben dieci formazioni World Tour:

  • Una vittoria di tappa, con Masnada nell’esaltante giorno di San Giovanni Rotondo.
  • Due secondi posti, con Cattaneo (bravissimo anche a crono) a Como e lo sfortunatissimo Vendrame a San Martino di Castrozza.
  • Un terzo posto sempre con Masnada nella tappa del Mortirolo e via di seguito.

Già, perché vanno aggiunti, poi, una serie di piazzamenti nelle top ten di tappa dove a rotazione sono entrati oltre ai tre già citati anche Belletti (sempre bravo negli sprint), Montaguti e Gavazzi. Impossibile scordare le fughe di Marco Frapporti, all’attacco senza soluzione di continuità. E qualche azione l’ha provata pure il colombiano Florez, l’ottavo di un team che, solo come un pugno di altri, ha concluso al completo l’avventura iniziata a Bologna l’11 maggio.

Alla fine sul podio finale di Verona, dove hanno sfilato Carapaz, Nibali e Roglic e tutte le maglie del Giro, sono arrivate anche le premiazioni per le vittorie nella classifica della combattività e dei traguardi volanti di Fausto Masnada, uno dei corridori che ha saputo guadagnarsi l’attenzione, il tifo e la simpatia generale.

Un Giro, dunque, emozionante per l’Androni Giocattoli Sidermec (guidata in ammiraglia dal team manager Gianni Savio e dai diesse Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, cui ha dato il cambio nell’ultima settimana Giampaolo Cheula) che una volta di più ha saputo entusiasmare i suoi tanti tifosi, ritagliandosi uno spazio di primissimo piano nella “corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo” come recitava lo slogan del Giro numero 102. Quello assolutamente eccezionale per l’Androni Giocattoli Sidermec. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIUDE IL GIRO CON l’8° POSTO DI CATTANEO NELLA CRONOMETRO DI VERONA

Si chiude ancora con un piazzamento nella top ten il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec. A centrarlo nella cronometro della 21ª tappa di Verona è stato Mattia Cattaneo con una cronometro superlativa, chiusa all’8° posto a soli 20” dal vincitore Haga del Team Sunweb. Secondo posto per Campenaerts, poi De Gendt, Caruso, Ludvigsson, Cerny e Bilbao prima del bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec.

Cattaneo nella prova contro il tempo si è messo alle spalle due del calibro di Nibali e Roglic che nell’ordine hanno centrato il podio generale dietro Carapaz.

Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec in classifica generale, al termine di un Giro assolutamente eccezionale per i campioni d’Italia, è stato Fausto Masnada, che ha chiuso al 20° posto.

Corsa conclusa anche al Tour de La Mirabelle in Francia dove era impegnata un’altra parte della squadra: al termine della terza tappa è arrivato il terzo posto finale di Matteo Busato.

SUNSET BIKE, GF DELLE PERTICHE E DURONA BIKE

Bottecchia presente c’è con Marco D’Agostino vittorioso alla Sunset Bike

Il sole di questa mattina ha fatto brillare il colore rosso dell’aquila Bottecchia. In provincia di Brescia a Forno d’Ono alla Sunset bike Marco D’Agostino vince la Granfondo delle Pertiche in sella alla nuovissima Aquila Rossa Factory Team, mentre Emanuele sale sul terzo gradino del podio.
A Chiampo, in provincia di Vicenza Stefano dal Grande in volata agguanta il secondo posto dietro Tony Longo e davanti a Medvedev.

La giornata soleggiata ha fatto giungere a Forno d’Ono circa 300 biker, in una cornice veramente bella. Piccoli borghi ai piedi del Monte Pezzeda, dove si trovava il GPM. Marco dopo aver provato il percorso in settimana con Emanuele aveva già calcolato che doveva attaccare fin da subito per avvantaggiarsi sui concorrenti. E così ha fatto. Giunto al gpm transitava primo con circa 8 minuti di vantaggio sul temibile atleta Marzio Deho.
Emanuele transitava in quarta posizione subito dietro. La discesa Marco ed Emanuele la conoscono e si sono divertiti. Emanuele ha recuperato una posizione avvicinandosi a Deho a circa 30 secondi. Mentre Marco aumentava ancora di un minuto il vantaggio.
Al 25° km passa D’Agostino in ottima forma e dietro di lui c’è il vuoto. Poi ecco i due inseguitori che mantengono la posizione fino all’arrivo.

Grande gioia per Marco che con le mani al cielo e un sorriso raggiante taglia il traguardo . Il commento a caldo del nostro atleta.:”… ma quali watt…si va a sensazione… e oggi la sentivo…”
Ottima prestazione per Tonoli che chiude terzo , felice per il primo podio di quest’anno.

A Chiampo invece alla Durona bike il nostro Stefano Dal Grande ha dato dimostrazione di essere un grande atleta, svelando doti da velocista. Vincendo una volata con il fortissimo atleta Russo Alexey Medvedev, porta a casa una bellissima seconda posizione. Bonelli e Pavarin hanno riposato in vista del prossimo impegno alla 100 km dei Forti. Dal Grande ,Tonoli e D’Agostino anche loro presenti a Lavarone per il lungo week end di gare.

VITTORIA AL GIRO: BOTTECCHIA CONQUISTA LA SESTA TAPPA CON MASNADA

Semplicemente fantastica. Ieri è stata la nostra giornata con un eccezionale Fausto Masnada che vince la tappa numero sei (Cassino-San Giovanni Rotondo per 238 chilometri) della corsa rosa. Nella frazione con l’arrivo dinanzi al santuario di Padre Pio serve tutto il coraggio del giovane talento bergamasco che con i Campioni d’Italia è passato professionista un paio di stagioni fa.

Si sapeva che poteva essere il giorno in cui la fuga avrebbe avuto il via libera, ma da lì a vincere a braccia levate nel pomeriggio più a sud per il Giro 102 ce ne passava ancora molta di strada. Fausto Masnada è prima bravo a insistere nel cercare la fuga: a vuoto il primo tentativo, non si è fatto sfuggire il secondo. Quello che ci accomuna al giovane Fausto, animo combattivo e cuore Italiano.    A reggere il ritmo di Masnada è stato solo Valerio Conti della Uae, virtuale maglia rosa. Nella lunga volata con la strada che pendeva all’insù è stato il Masna, come è chiamato in gruppo, ad allungare in maniera decisiva e tagliare il traguardo con le braccia levate sulla sua EMME 4 SQUADRA. Per lui alla fine è arrivata la dedica allo zio, scomparso pochi giorni prima della partenza del Giro.

Bottecchia è orgogliosa di vincere con questo team Italiano che continua a dimostrare tutta la grinta e la bravura, tipica dei campioni.  Un lavoro a stretto contatto con gli atleti, e uno studio continuo di perfezionamento ci hanno permesso di raggiungere questa straordinaria vittoria, che sentiamo nostra. Oggi più che mai il rosso Red Lab si conferma il nostro colore, deciso, impulsivo, competitivo. Ecco perchè è il colore della passione e della voglia di vincere.

ANCORA FUGA E ANCORA TOP TEN PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO

Tappa di pioggia e freddo al Giro d’Italia nella Frascati-Terracina che, seppur breve (140 chilometri), ha messo certo a dura prova i corridori. Buona ancora una volta l’interpretazione dell’Androni Giocattoli Sidermec, subito nella fuga di giornata con il colombiano Miguel Florez e poi piazzata nella volata conclusiva (di un gruppo assottigliato dopo la neutralizzazione del tempo al primo passaggio sotto al traguardo ai -9 chilometri) con Manuel Belletti decimo.

Florez si è infilato nell’azione a sei partita appena si è abbassata la bandierina: il gruppo tuttavia non ha mai lasciato fare, con un vantaggio massimo di poco superiore al minuto e mezzo. Il finale lo hanno poi preso in mano le squadre dei velocisti con l’Androni Giocattoli Sidermec compatta per parecchi chilometri nelle prime posizioni del gruppo a protezione del suo velocista. Proprio Manuel Belletti nel finale, sul fondo insidiosissimo per l’incessante acqua, ha provato a farsi largo, restando però chiuso in almeno un paio di occasioni. Lo sprint ha premiato ancora il tedesco Ackermann, davanti a Gaviria, Demare, Ewan e Moschetti, con Belletti decimo classificato davanti a Cimolai.

Domani il Giro d’Italia presenterà la sesta tappa da Cassino a San Giovanni Rotondo per 238 chilometri.

TRASFERTA POSITIVA ALL’ELBA PER LA COPPA DEL MONDO: DAL GRANDE 15°

Anche quest’anno la trasferta sull’isola d’Elba è stata positivaSabato 11 maggio si è tenuta per il BOTTECCHIA FACTORY TEAM una prova UCI a livello internazionale, con un elenco partenti di 2400 atleti di cui oltre un centinaio ELITE provenienti anche da altri paesi europei in una location unica per la bellezza del percorso e del panorama.
Il tempo era ideale per una gara, soleggiato con leggera brezza di mare e temperatura intorno ai 20°.
I nostri atleti hanno dimostrato di gestire bene la gara regolando il gas alla partenza e crescendo durante il percorso. Purtroppo per Stefano una caduta alla prima discesa lo rallenta e deve combattere per recuperare posizioni  nonostante una ferita al ginocchio, che verrà curata con un paio di punti a fine giornata.
Alla prima assistenza passano in fila Marco, Efrem, Marcello, Stefano ed Emanuele, al ventesimo kilometro Stefano Efrem e Marco passano intorno alla venticinquesima posizione. Emanuele arriva intorno alla sessantesima. Marcello invece vittima di un taglio nel copertone posteriore arriva avendo percorso 5 kilometri a piedi con bike a spalle. Ma non molla. E prosegue dopo il cambio ruota.
Marco accusando crampi allo stomaco ha rallentato per riprendersi e poi è ripartito per una rimonta dimostrando forza, tenacia e voglia di fare. Al traguardo vediamo arrivare Stefano in 15ma posizione, Efrem 19 , Marco 32 ed Emanuele 58°. Con un livello alto di  atleti e per essere la prima Marathon grande sorpresa per Emanuele, che ha saputo gestire bene le sue energie arrivando fresco econ le gambe che potevano dare ancora . dunque un plauso e sicuramente lo spazio per crescere c’è.
Marco ha confermato le sue doti ed anche i veterani della squadra hanno dimostrato che sono sempre presenti. Grazie al Bottecchia Factory team, che anche sull’isola d’Elba ha dimostrato di essere un buon gruppo di validi atleti. Un ringraziamento va a tutti i nostri sponsor ,che ci  sostengono e che ci consentono di partecipare alle varie gare in programma.
Ci vediamo al prossimo appuntamento a  SAVIGNO RACE.

È ANCORA FUGA AL GIRO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON FRAPPORTI

Quarta tappa e seconda importante fuga al Giro d’Italia per l’Androni Giocattoli Sidermec. Allo scoperto nella Orbetello-Frascati, ancora una volta come già successo nella Bologna-Fucecchio, è stato Marco Frapporti. Il bresciano dei campioni d’Italia, che ha decisamente “dimestichezza” con le azioni da lontano, è andato all’attacco al pronti via della lunga tappa (235 chilometri) con i compagni d’avventura Mirco Maestri e Damiano Cima.

Per lui, già re delle fughe al Giro 2018, l’avventura allo scoperto è terminata (con Maestri) ai -10 dall’arrivo. I 225 chilometri in fuga hanno fatto balzare il bresciano al comando della speciale classifica. Con l’azione che ha superato anche i 12 minuti di vantaggio, Marco Frapporti per parecchi chilometri è stato maglia rosa virtuale della corsa.

Nel difficile finale di Frascati, poi, gli Androni Giocattoli Sidermec, ben piazzati in attesa degli ultimissimi chilometri, sono stati rallentati dalla caduta che ha condizionato proprio il finale di gara, segnato dalla vittoria di Carapaz. Fortunatamente nessuna conseguenza per i campioni d’Italia con il solo Masnada costretto a mettere piede a terra.

Molta sfortuna nel corso della frazione, poi, anche per Matteo Montaguti, vittima di un singolare incidente che lo ha visto perdere la sella. A causare il guaio, presto risolto, al forlivese è stato un problema alla vite del reggisella.

Il Giro d’Italia, con Roglic sempre in rosa, domani proporrà la quinta tappa da Frascati a Terracina per 140 chilometri.

AL GIRO TOP TEN CON BELLETTI PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Dopo la sfortuna di ieri con il salto di catena ai -2 chilometri dall’arrivo, oggi al Giro d’Italia nella volata di Orbetello è arrivato un ottavo posto per Manuel Belletti.

Sprint difficile e tiratissimo quello della terza tappa della corsa rosa, con il velocista romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec bravo nei chilometri conclusivi a restare sempre nelle avanguardie del gruppo, evitando così anche un paio di cadute.

A volata lanciata è poi arrivato uno “spalla a spalla” con il francese Demare a condizionare un poco Belletti, che comunque si è difeso più che bene, terminando al nono posto, diventato ottavo, dopo il declassamento di Elia Viviani e la conseguente vittoria di Fernando Gaviria. Secondo ha finito proprio Demare, poi Ackermann, Moschetti, Nizzolo, Mareczko e Cimolai prima di Belletti.

Dopo la Vinci-Orbetello di 220 chilometri di oggi, il Giro d’Italia domani proporrà la Orbetello-Frascati di 235 chilometri con un interessante arrivo al culmine di uno strappetto.

BATTAGLIERO INIZIO DI GIRO PER UN’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFORTUNATA NEL FINALE

Brillante partenza di Giro d’Italia, pure con un po’ di sfortuna però, per l’Androni Giocattoli Sidermec, subito protagonista nella fuga di giornata con Marco Frapporti. Nel finale della seconda tappa della corsa rosa (Bologna-Fucecchio di 205 chilometri) alla bella azione del corridore bresciano ha fatto da contraltare la mala sorte con il problema meccanico che ha appiedato Manuel Belletti ai -2 chilometri dalla linea, quando ormai il romagnolo era nelle posizioni migliori per lo sprint conclusivo.

Marco Frapporti e l’Androni Giocattoli Sidermec hanno ripreso da dove avevano finito l’anno scorso, vale a dire con una fuga. Nell’azione a otto partita dopo due chilometri, Frapporti è poi rimasto nel finale tra i quattro corridori che sono stati ripresi dal gruppo a meno di dieci chilometri dall’arrivo.

Frapporti ha vinto anche uno dei traguardi volanti della tappa.      Nel finale, poi, con il gruppo compatto, l’incidente che ha fermato il velocista romagnolo nella volata vinta dal tedesco Ackermann.      Lo sprint di Fucecchio ha fatto registrare per l’Androni Giocattoli Sidermec il 13° posto di Francesco Gavazzi che negli ultimi chilometri aveva lavorato per portare nelle posizioni migliori Belletti.

Dal traguardo di Fucecchio arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Nella prima fuga del Giro non poteva mancare un portacolori Androni Giocattoli Sidermec. Complimenti quindi a Marco Frapporti, mentre spiace molto per l’incidente meccanico occorso a Manuel Belletti. Siamo abituati a superare le avversità; Manuel si presenterà domani determinato, come lo era oggi, per ottenere un risultato importante».

Il Giro, partito ieri con la cronometro di Bologna vinta da Roglic (in rosa anche oggi), domani proporrà la Vinci-Orbetello.

Da ieri nella cronometro d’apertura ha debuttato anche la nuova maglia che l’Androni Giocattoli Sidermec indosserà per tutto il Giro d’Italia, con piccole variazioni rispetto a quella utilizzata nella prima parte della stagione.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LA STRATEGIA PER IL GIRO D’ITALIA

L’Androni Giocattoli Sidermec è pronta per l’appuntamento più importante della stagione,  dopo un mese di aprile assolutamente eccezionale.

I due uomini classifica, vale a dire Fausto Masnada e Mattia Cattaneo, saranno tra i primi a scattare nella cronometro del San Luca, come tutti i big delle squadre, per evitare che le annunciate condizioni meteo poco favorevoli per la serata possano comprometterne la prova.

Ad analizzare la presenza dei campioni d’Italia al Giro è il team manager Gianni Savio: «Nella scorsa stagione, abbiamo stabilito un record: prima squadra, nella storia del Giro d’Italia, a presentare almeno un corridore nelle fughe di tutte le tappe. Un piccolo record, ma sempre un record. Quest’anno cambia la nostra strategia, in quanto abbiamo due uomini – Mattia Cattaneo e Fausto Masnada – che punteranno alla classifica generale e Manuel Belletti alle volate di  gruppo. Con gli altri corridori cercheremo una vittoria di tappa, anche con attacchi portati da lontano. Certamente, con determinazione ed entusiasmo, sapremo offrire nuove emozioni a tutti i tifosi».

DAL GRANDE PROFETA IN PATRIA – 3° posto nella GF del Durello

Stefano Dal Grande si piazza al 3° posto nella GF del Durello dietro a Mensi e al campione Europeo Medvedev.

Mercoledì 1 Maggio doppia festa per Stefano Dal Grande e il Bottecchia Factory Team conquistando il terzo gradino del podio alla Gf del Durello. Dopo pochi kilometri dal via si forma un gruppetto trainato da Mensi e Medvedev e D’Agostino non molla la ruota. Pochi metri dietro Stefano segue il suo compagno protetto alle spalle da Bonelli

Al primo scollinamento Mensi e Medvedev avevano fatto un vuoto di circa 50 secondi, ma i due Reds e Pettinà non mollavano. Sensazioni positive e gamba buona per i nostri atleti hanno fatto si che le posizioni in gara non cambiassero.

Una perfetta gestione della gara ed un ottima intesa tra i due e mettendo in atto un buon lavoro di squadra, Marco D’Agostino si è sacrificato tirando una grande volata a Stefano permettendogli di arrivare a conquistare la terza posizione.

Felicissimi i nostri atleti anche per il tifo da stadio per Stefano lungo il percorso, dove un folto gruppo di amici lo aspettava essendo nativo del posto. Marco raggiante per il buon risultato festeggia anche lui il podio salendo sul primo gradino di categoria “under 23”.

Bonelli, che purtroppo è rimasto attardato sul percorso sapendo che era fuori dai giochi ha terminato la gara in buona posizione ma senza strafare. L’esperienza lo ha portato a risparmiare il fisico per sabato 4 maggio a Riva del Garda , dove si presenterà ai nastri di partenza della Rocky Mountain Bike Marathon.

ECCO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PER IL GIRO D’ITALIA

L’Androni Giocattoli Sidermec per il Giro d’Italia è fatta. Ricevute le relazioni relative alle ultime gare in Italia e Francia da parte dei direttori sportivi Leonardo Canciani, Giampaolo Cheula, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, il team manager Gianni Savio ha operato le scelte per la corsa rosa che partirà il prossimo 11 maggio da Bologna. Al via della massima corsa a tappe nazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec ci saranno questi otto corridori: Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, il colombiano Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.

Reduci da un mese di aprile assolutamente eccezionale, i campioni d’Italia saranno sulle strade del Giro d’Italia con il consueto spirito battagliero che già l’anno scorso contraddistinse la formazione. L’Androni Giocattoli Sidermec nel 2018 alla corsa rosa stabilì un piccolo record, mandando in fuga almeno un corridore in ogni tappa.

Il Giro d’Italia 2019, come detto, partirà da Bologna (con una cronometro) sabato 11 maggio per concludersi a Verona (con un’altra cronometro) domenica 2 giugno.

RINNOVO SIDERMEC PER IL 2020 CON IL TEAM DI SAVIO

Bello e piacevole l’incontro pre-Giro di questo pomeriggio alla Sidermec di Pino Buda.

Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio e Manuel Belletti, uno dei corridori più rappresentativi della squadra, hanno fatto visita oggi al patron dell’azienda che ha sede a Sant’Angelo ed è secondo nome ormai da lungo tempo della formazione campione d’Italia.

L’incontro è servito anche a consegnare un regalo speciale all’appassionato Pino Buda: il pupillo e romagnolo Manuel Belletti, infatti, ha donato al numero uno di Sidermec una delle maglie arancioni della classifica a punti conquistata al recente Giro di Sicilia. L’anno scorso Manuel Belletti aveva regalato a Buda una delle maglie indossate nel vittorioso Giro d’Ungheria.

Savio e Belletti hanno poi risposto alle domande dei media romagnoli, tutte incentrate sull’imminente Giro d’Italia che aspetta tra le squadre protagoniste anche l’Androni Giocattoli Sidermec.

E il romagnolo Manuel Belletti è proprio uno dei più attesi tra le fila dei campioni d’Italia, che un anno fa si resero protagonisti di un Giro d’Italia tutto all’attacco.

Al termine dell’incontro è arrivata anche l’ufficializzazione del rinnovo della sponsorizzazione di Sidermec anche per la stagione 2020. Il team manager Gianni Savio e il responsabile sponsor e marketing del team Marco Bellini, infatti, proprio in questi giorni di vigilia di Giro d’Italia stanno lavorando intensamente al futuro della squadra. Ieri l’altro è arrivato l’ingaggio di un giovane interessante come Simone Ravanelli, oggi la notizia del proseguo della partnership con la Sidermec di Pino Buda, uno degli sponsor-amici più appassionati e affezionati al sodalizio pronto per una cosa rosa all’attacco.

VA AVANTI LA LINEA GIOVANI DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: NEL 2020 ARRIVERA’ SIMONE RAVANELLI

 

Il presente è intensissimo, ma intanto l’Androni Giocattoli Sidermec non perde di vista il futuro e, proseguendo sul solco del progetto giovani che tanti frutti sta dando in queste ultime stagioni, ha definito in questi giorni l’ingaggio di Simone Ravanelli.

24 anni il prossimo 4 luglio, Ravanelli che corre con la Biesse Carrera, proprio domenica si è messo in grande evidenza nel Giro dell’Appennino  chiudendo al terzo posto

Il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio ha spiegato che: «Lo scorso anno, Massimo Rabbaglio ci aveva consigliato il ragazzo. Lo abbiamo seguito con attenzione e ora lo abbiamo ingaggiato non solo per il podio conquistato domenica, ma per la continuità di rendimento sinora dimostrata».

A parlare del corridore è poi proprio Massimo Rabbaglio, il suo attuale direttore sportivo: «Ringrazio Savio per la possibilità che dà a Ravanelli. Lo ha seguito con i suoi tecnici e questo mi fa molto piacere. Simone è un ragazzo di valore anche dal punto di vista umano e non solo ciclistico. È stato molto continuo nell’ultimo anno e mezzo e credo che abbia ancora molti margini di crescita. È maturato nel modo giusto, curando molto gli aspetti importanti per un atleta di livello, dagli allenamenti all’alimentazione».

Ravanelli indosserà la maglia Androni Giocattoli Sidermec dalla prossima stagione e con i campioni d’Italia ha firmato un contratto biennale. 

WEEKEND DI TRANSIZIONE PER I REDS: Emanuele Tonoli è 7° alla XCO di Sellero

Una giornata coperta con qualche momento di pioggia a Sellero (BS) in Valcamonica, per la 19° Sellero xco. Due atleti del Bottecchia factory team, abitando vicino, hanno partecipato per fare un po’ di allenamento nel cross country. Occasione di rientro alle gare per Tonoli, che era fermo da un paio di settimane causa stiramento muscolare, dimostrando un buon recupero chiudendo in 7° posizione assoluta.

Gara condotta in modo corretto senza correre rischi su un terreno fangoso ed impegnativo., in vista della gara “9 FOSSI “di domenica 28 a Cingoli MC.
La sfortuna invece ha incontrato il nostro Marco D’Agostino. Dopo il primo giro mentre era in 5° posizione alle spalle del gruppetto del team KTM una foratura ha costretto Marco al ritiro.

Un suo commento “… peccato, mi stavo divertendo e la gamba la sentivo bene… neanche il tempo di scaldarmi e dopo 4 km mi devo fermare…”.
La gara è stata dominata da un grande Denis Fumarola a cui facciamo i nostri complimenti.

 

 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO DELL’APPENNINO

 

 

Appena concluso il Tour of the Alps e con il Tour de Bretagne in corso, per l’Androni Giocattoli Sidermec è tempo di Giro dell’Appennino. Al via il 28 Aprile  l’80ª edizione di una corsa dall’albo d’oro di assoluto prestigio da Novi Ligure a Genova per 198 chilometri.

I campioni d’Italia, al comando della classifica della Ciclismo Cup dopo l’eccezionale Tour of the Alps, vedono una formazione con più punte a disposizione, con Masnada e Vendrame, tra gli altri, vincitori in Trentino e in Francia. Allo start Mattia Cattaneo, Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.

In ammiraglia a seguire i corridori nella gara che l’anno scorso portò il terzo posto di Fausto Masnada, ci sarà il direttore sportivo Giovanni Ellena con Gianni Savio.

Non poteva mancare la vittoria anche alla prima tappa dell’Appennino. È Mattia Cattaneo a completare la settimana magica dell’Androni Giocattoli Sidermec. Sotto gli occhi di patron Mario Androni, il 28enne bergamasco ha vinto sul traguardo di Genova l’80° Giro dell’Appennino.

Corsa fantastica per i campioni d’Italia con Cattaneo primo, Masnada secondo, Vendrame ottavo e Gavazzi nono. È stata la salita della Bocchetta a lanciare i due bergamaschi dell’Androni Giocattoli Sidermec: Mattia Cattaneo e Fausto Masnada, infatti, hanno attaccato sulle pendenze della storica salita dell’Appennino, facendo il vuoto assieme a Simone Ravanelli (3°) e al basco Bizkarra (4°). Ai meno tre chilometri dall’arrivo, poi, l’allungo di Cattaneo che, ben protetto da Masnada, gli ha consentito di vincere a braccia alzate con 25” sullo stesso compagno bravo a regolare in volata gli altri due compagni della fuga. Dietro i migliori del gruppo finivano a 49” con Zurlo, Canola, Shilov, gli altri due Androni Giocattoli Sidermec Andrea Vendrame e Francesco Gavazzi. A chiudere i dieci Velasco.

Giornata trionfale per i campioni d’Italia, dunque, sempre più lanciati anche nella Ciclismo Cup: a Genova è arrivato anche il premio per la miglior squadra. A ritirarlo sul palco il team manager Gianni Savio con patron Mario Androni che ha gioito con i suoi corridori. Queste le parole di Savio: «I ragazzi sono stati molto bravi nell’interpretare perfettamente quanto disposto nella riunione tecnica. Abbiamo ottenuto una vittoria importante per consolidare il primato nella Ciclismo Cup».

È stato sempre Mattia Cattaneo a vincere il trofeo dedicato alla memoria di Tarcisio Persegona, un premio davvero sentito per l’Androni Giocattoli Sidermec che con questa vittoria ricorda nel miglior modo anche l’indimenticato patron della Tre Colli.

I campioni d’Italia, come detto, con il successo e il secondo posto dell’Appennino completano una settimana incredibile, iniziata lunedì  22 Aprile con la vittoria di Vendrame al Tro Bro Leon, proseguita con gli acuti di Masnada al Tour of the Alps, cui in mezzo si era inserito l’urrà di Belletti al Tour de Bretagne, e finita oggi con la conquista della storica classica del ciclismo italiano.

Mattia Cattaneo si avvicina così al Giro d’Italia nel miglior modo, tornando al successo dopo la tappa al Tour de Provence del 2017, mentre l’Androni Giocattoli Sidermec festeggia la sua dodicesima vittoria di questo 2019.

MASNADA FA ESULTARE ANCORA L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

 

 

Semplicemente eccezionale. Fausto Masnada tira dritto, è proprio il caso di dire, e vince anche l’ultima tappa del Tour of the Alps con arrivo a Bolzano.

Dopo l’acuto nella frazione di ieri l’altro a Baselga di Pinè, lo scalatore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec si è ripetuto con una piccola impresa nella frazione conclusiva, dove a lungo ha accarezzato anche il sogno di ribaltare completamente la classifica generale.

In fuga con una ventina di corridori fin dai primi chilometri, Masnada è rimasto prima nel drappello a sei che aveva preso a guidare sulla prima salita, per poi forzare sulla seconda e ultima ascesa quando il gruppo viaggiava a quasi sette minuti di ritardo. A quel punto al 25enne bergamasco si è attaccato il colombiano Quintero, mentre dietro per recuperare parte del gap ha dovuto lavorare a lungo Chris Froome, prima dei ripetuti attacchi di Vincenzo Nibali, cui ha sempre risposto il leader Sivakov. Nel drappello dei big è sempre rimasto, con buon piglio, anche l’altro Androni Giocattoli Sidermec Mattia Cattaneo.

Ad un chilometro e mezzo dall’arrivo di Bolzano, poi, Masnada ha piazzato l’allungo sul modello di Baselga di Pinè, quel tanto che è bastato per scrollarsi di dosso il colombiano e vincere a braccia alzate la frazione dopo 148 chilometri (più di 120 quelli in fuga).

Ottavo chiudeva Cattaneo nel gruppetto dei migliori (a 2”14”), subito alle spalle di Nibali e di un paio di posizioni davanti al leader Sivakov (Sky) che così conservava il primato.

In generale Cattaneo ha chiuso quarto appena giù dal podio, guadagnando due posizioni rispetto a ieri, a 1’03” da Sivakov, con Geoghegan Hart secondo e Nibali terzo. Masnada con la grande azione di oggi ha scalato posizioni su posizioni per terminare, dopo cinque tappe, al quinto posto a 1’13” (al mattino era partito con un gap di 3’37”).

Per Masnada è la quarta vittoria da professionista, la seconda entusiasmante al Tour of the Alps dopo quella dell’altro giorno. Per l’Androni Giocattoli Sidermec il terzo successo in tre giorni e l’undicesimo in stagione, a chiusura di un Tour of the Alps davvero eccezionale per i ragazzi del team manager Gianni Savio.

DECIMO URRA’ PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: IN FRANCIA VINCE BELLETTI

Ancora una vittoria. A firmarla, dopo l’emozionante stoccata di Fausto Masnada ieri al Tour of the Alps, è Manuel Belletti. Il velocista romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec ha vinto la tappa d’apertura del Tour de Bretagne in Francia, in scena da Lorien a Inzinzac-Lochrist per 150 chilometri.

Belletti ha disputato una gran volata superando il belga Mertens, l’olandese Wippert, il francese Manzin e il connazionale Mozzato. Il gruppo aveva recuperato proprio a pochissimi metri dalla linea il francese Lecamus, a lungo in fuga e ormai vicinissimo al successo.

Belletti in Francia, dove naturalmente guida anche la classifica generale della corsa che si chiuderà il primo maggio, ha centrato la seconda vittoria della sua stagione dopo l’acuto al Giro di Sicilia. Per l’Androni Giocattoli Sidermec, protagonista di un aprile eccezionale, è la decima vittoria del 2019.

Il 25 Aprile, poi, Androni Giocattoli Sidermec sugli scudi anche nella quarta e penultima tappa (Baselga di Pinè a Cles) del Tour of the Alps. Mattia Cattaneo ha chiuso sesto, subito dietro a Chris Froome nel primo drappello (a 40″) che inseguiva i fuggitivi, nella frazione vinta dall’inglese Geoghegan della Sky in cui si è visto un Nibali in grande spolvero. Poco dietro al gruppetto dei migliori anche Fausto Masnada, sedicesimo al traguardo. In classifica generale, dove guida sempre Sivakov, Cattaneo è ora sesto a 1’03”. Nella top-20 anche Masnada e Florez.
La chiusura con la Caldaro-Bolzano di 148 chilometri sarà il 26 Aprile.

Sul grande momento dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva il commento del team manager Gianni Savio: «Bravissimi sia i “francesi”, e in particolare Manuel Belletti, sia i “trentini”, con Mattia Cattaneo e Fausto Masnada alle spalle dei big. Tutti i corridori si sono dimostrati veri professionisti arrivando alle corse nella migliore condizione. Noi li abbiamo messi nelle condizioni di esprimersi al meglio, organizzando raduni in altura come l’ultimo effettuato sull’Etna».

MASNADA FA ESULTARE L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOUR OF THE ALPS

 

 

Vittoria! Alza le braccia al cielo Fausto Masnada al Tour of the Alps. E fa festa l’Androni Giocattoli Sidermec. Lo scalatore bergamasco ha vinto con un colpo di mano ai meno due chilometri dall’arrivo la terza frazione della corsa a tappe scattata il 22 Aprile dall’Austria. Una bellissima azione quella di Masnada che nel finale si è trovato nel drappello della decina di migliori arrivati a giocarsi il successo. Tra loro, Nibali, Majka e il leader Sivakov e l’altro Androni Giocattoli Sidermec Mattia Cattaneo.

La Salurn/Salorno-Baselga di Pinè di 106 chilometri è stata tappa difficile, per il profilo altimetrico, e nervosa, per il suo dispiegarsi.
Nella prima fase aveva segnato la corsa una fuga di una dozzina di corridori, tra i quali si era inserito Francesco Gavazzi. Poi il difficile finale con Cattaneo sempre in prima fila e Masnada (quarto ieri) che perdeva qualche metro solo prima dello scollamento dall’ultima rampa a poco più di tre chilometri dalla linea. Gap subito colmato, prima del gran colpo di mano ai meno due chilometri ad anticipare i grandi della corsa, per andare a vincere con 5” di margine sul secondo (Geoghegan della Sky), su Majka, Nibali e così via. Decimo con lo stesso tempo Mattia Cattaneo che ha conservato la terza posizione in classifica generale (guida sempre Sivakov). Masnada, invece, è risalito in decima piazza. Per il bergamasco è il terzo successo in carriera dopo i due ad Hainan lo scorso anno. Per l’Androni Giocattoli Sidermec la nona vittoria in una stagione che sta vivendo in queste ultime tre settimane momenti eccezionali.

Felicissimo il 25enne Fausto Masnada: «Ho fatto uno scatto ed è stato quello giusto. La vittoria di oggi paga del grande lavoro fatto e dei tanti sacrifici. Sono contento di aver vinto in Italia in una corsa così importante». E a proposito d’Italia: «Sogno di alzare le braccia al cielo in una tappa del Giro».

Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec così ha commentato dal traguardo di Baselga di Pinè: «Complimenti alla squadra e in particolare a Fausto Masnada, che ha meritato la vittoria correndo con determinazione e nel finale con grande acume tattico».

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CHE BELLA ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL TOTA: CATTANEO TERZO, MASNADA QUARTO

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Bella tappa e bella Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps. Dall’Austria all’Italia con la Reith im Alpbachtal-Schenna/Scena di 178 chilometri, la corsa ha proposto la scalata al monte Giovo a oltre duemila metri di quota e l’insidiosissimo arrivo dopo un toboga finale e pendenze di rilievo negli ultimi cinquecento metri. E se la sono cavata ancora una volta bene i campioni d’Italia con Mattia Cattaneo terzo a 17” dal vincitore Sivakov (Sky), che ha anticipato Hirt (Astana). Subito dietro, quarto di giornata, Fausto Masnada a 22”. Poco dietro i big della corsa, con Majka, Nibali e Bilbao.
Dopo lo scollamento del Giovo erano ben tre gli Androni Giocattoli Sidermec nel gruppetto di testa: oltre a Cattaneo e Masnada, che negli ultimi chilometri hanno provato ad uscire per riacciuffare i due davanti scattati poco prima, c’era anche il colombiano Miguel Florez, poi tredicesimo all’arrivo a 1’06”.

In classifica generale, a tre tappe dalla conclusione, Mattia Cattaneo è terzo a 23” dal leader Sivakov. Appena fuori dalla top ten Florez e Masnada, leggermente attardato da un guaio meccanico. Nella tappa d’apertura è stata invece una caduta a mettere fuori gioco Daniel Munoz. Per il giovane colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec il TotA si è concluso subito all’avvio. Gli esami radiografici nel vicino ospedale austriaco di Kufstein, cui si è sottoposto il corridore, accompagnato dal medico del team Andrea Giorgi, hanno evidenziato la frattura della clavicola sinistra.

Sulla tappa di oggi, intanto, arriva il commento del team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio: «Complimenti ai ragazzi che hanno interpretato perfettamente la corsa. I risultati ottenuti sono importanti sia per il Tour of the Alps, sia in funzione del Giro d’Italia, obiettivo principale della nostra stagione». Il TotA proporrà la sua terza tappa tutta in territorio italiano da Salurn/Salorno a Baselga di Pinè per 106 chilometri.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC IN FRANCIA: VENDRAME PRIMO ITALIANO A VINCERE IL TRO-BRO LEON!

Dopo aver sfiorato la vittoria con un bel secondo posto al Tour du Finistere, classica francese di 187 chilometri disputata sabato 20 arriva una grande vittoria per il Team Androni Giocattoli Sidermec.

Grazie al ventiquattrenne corridore veneto Andrea Vendrame  che ha vinto il Tro-Bro Leon. Dopo 205 chilometri di battaglia, il Vendra, come lo chiamano i compagni di squadra, ha fatto valere la legge del più forte con uno scatto prepotente.

Complimenti al Team Androni Giocattoli Sidermec e in particolare ad Andrea Vendrame che con questo successo, entra nella storia del ciclismo francese, per esser il primo italiano a vincere il Tro-Bro Leon.