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UN MARZO ALL’ATTACCO PER IL TEAM DRONE HOPPER – ANDRONI GIOCATTOLI

Un mese di fughe memorabili e momenti emozionanti per il team del general manager Gianni Savio, in sella alle loro Bottecchia Emme4 Squadra e Aerospace Squadra.

STRADE BIANCHE – 05 marzo 2022

La gara sugli sterrati senesi per eccellenza è stata caratterizzata dalla spettacolare fuga di Edoardo Zardini che, all’attacco per diversi chilometri con un drappello di corridori, ha saputo mettere in luce il suo talento.

Sulle Strade Bianche ,in particolare, il commento del general manager Gianni Savio: «Con una squadra decimata dagli infortuni, costretti a partire con solo sei corridori, abbiamo dato tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Prima con Edoardo Zardini, all’attacco nella fuga dei nove corridori, e poi con Mattia Bais e Jhonatan Restrepo che hanno portato a termine una corsa durissima.”

TIRRENO-ADRIATICO – 06-13 marzo 2022

Gara della grande tradizione, sette tappe che hanno visto al via per questa edizione 2022 per il team Drone Hopper – Androni Giocattoli Mattia Bais, Jefferson Cepeda, Umberto Marengo, Jhonatan Restrepo, Eduardo Sepulveda, Natnael Tesfazion e Edoardo Zardini.

La Corsa Dei Due Mari si è svolta con Marengo, Bais, Zardini e Restrepo all’attacco, il team Drone Hopper – Androni Giocattoli si è fatto vedere davanti anche con Natnael Tesfazion, mentre nella difficile tappa del Carpegna Eduardo Sepulveda si è difeso bene.

«Abbiamo corso con una formazione non al top a causa degli infortuni che hanno colpito tanti nostri corridori. Però non ci siamo mai persi d’animo e i ragazzi sono stati bravi a centrare la fuga di giornata nelle prime quattro tappe. Poi, Sepulveda, Cepeda e Tesfazion, con i loro piazzamenti nella classifica finale, hanno ottenuto punti importanti per la nostra squadra nel ranking mondiale Uci»  commenta Gianni Savio.

MILANO-SANREMO – 19 marzo 2022

La Classicissima di primavera è stata tutta all’attacco per il team diretto dal general manager Gianni Savio. Filippo Tagliani e Riccardo Zurita sono stati tra i promotori della fuga a otto che ha segnato tutta la Sanremo. L’azione, infatti, si è esaurita per gli ultimi superstiti proprio all’imbocco del Poggio. Tagliani, già in fuga un anno fa nella Classicissima, e Zurita, hanno dato battaglia davanti fino a pochi chilometri prima.

Per loro alla fine più di 250 chilometri di fuga!

TI ASPETTIAMO ALLA GF GARDA BOTTECCHIA!

Il 20 marzo si avvicina e noi siamo impazienti di vedervi in sella alla vostre bici, pronti ad apprezzare le meraviglie che offre il Lago di Garda.

Solo alla terza edizione, una corsa neo-nata, ma che ha già attirato l’attenzione dei tantissimi iscritti anche per l’edizione 2022. La capacità di questo evento di unire la passione per la bicicletta con la possibilità di scoprire le infinite bellezze del paesaggio lacustre  del territorio del Garda sono l’elemento principale che anche noi di Bottecchia apprezziamo di più, e siamo felici di rinnovare questa collaborazione.

100 km intensissimi, alle pendici del Monte Baldo e attraverso la Val d’Adige, in un percorso che permette la partecipazione a un gran numero di persone: il dislivello è abbordabile anche per i meno allenati, nei suoi 1100 metri. Saranno i due strappi finali consecutivi a decretare il vincitore.

Informazioni sulla corsa

La Granfondo Garda Bottecchia si terrà domenica 20 marzo 2022 e prenderà il via dal lungolago alle 8:30, e si concluderà a Marciaga a una distanza di 3km dalla partenza.

Non mancare, le iscrizioni sono ancora aperte!

DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI: SODDISFAZIONE PER LA WILD CARD PER IL GIRO

Per noi di Bottecchia il Giro d’Italia è molto più di una corsa: per noi il Giro d’Italia è una questione di passione e di storia.

È la passione per uno sport bellissimo che permette a milioni di persone di vedere i propri beniamini sfrecciare a pochi centimetri, quasi a poterne sentire il respiro. Non sei tu che vai a vedere il Giro: è il Giro che passa sotto casa delle persone e ne infiamma gli animi.

Ragazzi, ragazze, nonni con i nipotini, figli con le mamme: tutti lì, ad aspettare ore e ore per vedere passare il gruppo; è una questione di attimi, di secondi. Forse di minuti. E a noi piace vedere il tifo che tutti fanno per gli atleti e per le loro biciclette, indistintamente: nel ciclismo non ci sono fazioni. Nel ciclismo si tifa sempre il gesto atletico.

E noi in Bottecchia amiamo quando i nostri ragazzi della Drone Hopper – Androni Giocattoli vanno all’attacco: il ciclismo è l’unico sport dove fuggono solo i più coraggiosi, i più audaci. E i nostri ragazzi di coraggio, ne hanno da vendere. Sempre li davanti a dare battaglia, vento in faccia e pancia a terra. È questo animo che ha sempre contraddistinto i nostri atleti; è così che Bottecchia ha vinto tappe e Giri d’Italia. È così che Ottavio è stato il primo italiano a vincere il Tour de France nel 1924.

Nei nostri cuori e in quelli dei nostri tifosi sono vivi i ricordi della vittoria di Gianni Motta della 49° edizione del Giro, di Giuseppe Saronni che nel 1979 vinse il suo primo Giro d’Italia con bici Bottecchia, di Stefano Garzelli che nel 2010 vinse la 16° tappa e di Fausto Masnada che nel 2019 si aggiudicò la 6° tappa.

Tutti successi che hanno in comune una cosa: sono stati determinati dal coraggio e dall’audacia.

Così il CEO di Bottecchia, Diego Turato, a commento della wild card ottenuta per il Giro d’Italia: “Per noi è un onore poter essere al via a questo 105° Giro d’Italia, supportando i ragazzi della Drone Hopper – Androni Giocattoli, un sodalizio che dura ormai da molti anni. Rivediamo in questo gruppo di atleti e di dirigenti un approccio e dei valori molto simili a quelli del nostro brand, valori fatti di tenacia e perseveranza, che portano sempre a grandi risultati. Sono certo che i ragazzi di Savio e Bellini sapranno onorare la corsa come hanno sempre fatto, e sono certo che vedrete le nostre biciclette li davanti, a dare battaglia e a emozionare i tifosi; grandi e piccoli.”

Presentata la nuova livrea delle Bottecchia Emme4 Squadra e Aerospace Squadra del Team Drone Hopper – Androni Giocattoli

Sono state la Bottecchia Emme4 Squadra e la Bottecchia Aerospace Squadra le protagoniste dell’evento di oggi 28 dicembre 2021. Stamattina, alle ore 11:30, nel quartier generale di Bottecchia a Cavarzere, sono state svelate le biciclette con le quali correrà il Team Drone Hopper – Androni Giocattoli nel 2022.

Una partnership, quella tra Bottecchia e il Team Drone Hopper – Androni Giocattoli che si rinnova per il sesto anno consecutivo, come ha ricordato durante la presentazione il CEO di Bottecchia, Diego Turato questo è il sesto anno che abbiamo l’onore di supportare questo team, che tante soddisfazioni ci ha dato, ed è con rinnovato entusiasmo che ci accingiamo a iniziare questa nuova stagione”.

Una stagione che si preannuncia ricca di novità e di progetti ambiziosi, sia per il Team che per Bottecchia. Sul fronte tecnico le novità sono importanti, e a svelarle al pubblico ci hanno pensato Marco Sguotti – che di Bottecchia è il Product Manager – e Marco Turato, il Sales Manager Italia: sono stati loro ad avere l’onore di alzare i teli che coprivano le nuove Emme4 Squadra e Aerospace Squadra e mostrare in diretta le biciclette con le quali correranno i ragazzi del team Drone Hopper – Androni Giocattoli.

Le Bottecchia del Team Drone Hopper – Androni Giocattoli quest’anno sono state allestite con componenti di ditte Italiane; ci tiene a ribadirlo Marco Turato, che durante la presentazione ha voluto sottolineare come Bottecchia voglia puntare sull’italianità del prodotto: “per il kit manubrio reggisella utilizziamo Deda, le selle sono Selle Italia, le ruote della Miche; abbiamo il gruppo della Campagnolo, le gomme Vittoria, e le borracce Roto. Un prodotto completamente italiano”

 Nel corso della presentazione è intervenuto Gianni Savio, Team Manager storico del team Drone Hopper – Androni Giocattoli, che tirando le somme della stagione appena conclusa – ricca di soddisfazioni con ben 12 vittorie in gare internazionali UCI, le quali hanno permesso al team di classificarsi come prima squadra Italiana nel ranking dell’Unione Ciclistica Internazionale – ha delineato gli obiettivi per la stagione 2022.

Stagione 2022 che partirà  già dal prossimo 16 gennaio, in Venezuela, alla Vuelta al Tachira, e vedrà protagonista il velocista Leonardo Marchiori – presente all’evento di stamattina – che nel 2021 ha saputo sigillare il suo primo anno da professionista con una vittoria di tappa al Tour de Bretagne. Una vittoria che conferma la bontà del progetto del team manager piemontese che da anni è in grado di valorizzare giovani di talento, così come lo sono Mattia Bais e Simone Ravanelli, anch’essi presenti all’evento di presentazione delle bici.

Mattia Bais, per usare le parole di Gianni Savio “è soprannominato uomo delle fughe perché lui impersonifica lo spirito della nostra squadra: attaccare, attaccare, e attaccare avendo come obiettivo la vittoria finale”; Simone Ravanelli, tra i numerosi ottimi piazzamenti del 2021, spicca il 2° posto nell’ultima tappa del Giro di Sicilia, dietro solo a Vincenzo Nibali.

Marco Bellini, responsabile Marketing e Commerciale del Team, ha parlato del futuro della squadra, ringraziando il nuovo main sponsor Drone Hopper, ma ha rivolto parole di stima verso gli sponsor che hanno voluto confermare il loro supporto al team. Queste le sue parole “la soddisfazione è perché tutti i nostri vecchi sponsor sono restati fedeli alla nostra squadra, e siamo contentissimi.Ringraziamo molto voi, perché siamo veramente contenti di questa rinnovata partnership con Bottecchia […] uso un termine “la famiglia Bottechia” perché abbiamo sempre trovato un partner che ci ha seguito al 100% e da un punto di vista tecnico e da un punto di vista personale lavorativo. Siamo davvero contenti di essere qui oggi perché penso proprio che voi vi siate immedesimati  nello spirito del team, e grazie che avete dato conferma a noi quest’anno, in un anno dove il mercato proponeva delle difficoltà quasi insormontabili. Dico quasi perché grazie  voi siamo riusciti a passare sopra a queste difficoltà; e vi ringrazio davvero.”

 É possibile rivedere la diretta della presentazione delle nuove Aerospace Squadra ed Emme4 Squadra nella pagina Facebook di Bottecchia (questo il link )

Di seguito la scheda tecnica della Aerospace Squadra e della Emme4Squadra del Team Drone Hopper – Androni Sidermec

 

Gruppo: Campagnolo Super Record 12s

Ruote: Miche Supertype 440/550

Tubolari: Vittoria Corsa G 2.0

Sella: Selle Italia SLR/Flite

Piega: Deda Alanera

Reggisella: Deda

Presentata la nuova maglia Drone Hopper Androni Giocattoli

Dopo l’annuncio nel mese di novembre del rinnovo per il 2022 della partnership tra Bottecchia e il team Drone Hopper – Androni Giocattoli, ecco che il 13 dicembre, durante il ritiro della squadra nel confortevole clima di Benidorm, è stata presentata la livrea della maglia che accompagnerà i ragazzi del team nelle gare del 2022.

Il kit 2022, progettato e sviluppato da Giovanni e Maurizio Alborghetti del maglificio sportivo di Brembate, Rosti, è caratterizzato da un elegante uso dei colori nero e rosso scuro i quali conferiscono alla divisa un carattere forte con stile, che sicuramente non passeranno inosservati in gruppo e tra gli appassionati di ciclismo.

La nuova grafica unisce con equilibrio e gusto Drone Hopper, Androni Giocattoli e gli altri brand partner, tra i quali Bottecchia, che occupa lo spazio superiore della maglia. Una soluzione di appeal che rappresenta anche dal punto di vista estetico un gruppo coeso, pronto per affrontare la stagione 2022 con il coraggio e la determinazione che ha sempre contraddistinto il Team.

Durante la presentazione, che si è svolta presso l’Università di Castilla La Mancha ad Albacete, sono intervenuti Pablo Flores, Ceo di Drone Hopper, e tramite un video messaggio anche Mario Androni e Paolo Scolé di Anroni Giocattoli, partner storico che da anni è a fianco del team proprio come Bottecchia.

D’impatto anche le parole del rettore dell’università spagnola, partner del team e di Drone Hopper, che ha ringraziato per l’importante sinergia Marco Bellini e Gianpietro Foletti, nel tavolo dei relatori a rappresentare il team, e Juan Hortelano, l’ex corridore spagnolo che tanto ha lavorato per l’ingresso della start up di droni nel ciclismo.

Un ritardo aereo ha impedito al general manager Gianni Savio di essere presente.

Tra le prime foto con i nuovi colori hanno posato Simone Ravanelli e Ricardo Zurita, uno degli ultimi innesti della squadra.

La road bike più venduta nel 2021 è lei, Aerospace. Ecco la bici che vorresti trovare sotto l’albero

Aerospace, la carbon aerobike da strada con freni a disco ultra veloce è la bici regina di quest’anno: Aerospace è stata infatti la bicicletta da strada più venduta nel 2021.

Aerospace è equipaggiata con la tecnologia Internal Routing Cables con i cavi totalmente integrati nel telaio per massimizzare l’efficienza aerodinamica. In Aerospace abbiamo combinato il nostro miglior telaio aerodinamico con componenti realizzate con le più moderne tecnologie per raggiungere performance ed esperienza di guida di altissimo livello. Perfetta in pianura e in salita, è adatta alle lunghe fughe in solitaria e perfetta per gli sprint al traguardo: Aerospace è la scelta ideale per i ciclisti esigenti, che cercano velocità performance e precisione senza scendere a compromessi.

Grazie al lavoro del nuovo centro di ricerca e sviluppo, dedicato allo studio dei colori e del design nascono 5 colorazioni speciali: Prisma, Camaleonte, Sparkling Glass, Black Rainbow, Blue Rainbow. Le nuove colorazioni giocano con la luce e la rendono parte integrante del design della bici; il suo variare continuo modifica ininterrottamente il colore della grafica della bici, dandole ogni volta un aspetto diverso, originale. Ogni uscita che farete vi sembrerà di salire in sella ad un bicicletta diversa, per darvi sempre un’emozione   inedita. IL TUTTO TASSATIVAMENTE MADE IN ITALY.

Saremo al fianco del Team Professional Drone Hopper – Androni Giocattoli per la stagione 2022

Bottecchia Cicli è orgogliosa di annunciare che sarà al fianco del Team Professional Drone Hopper – Androni (precedentemente noto come Androni Sidermec) per la stagione 2022.

La formazione italiana diretta da Gianni Savio e Marco Bellini correrà la stagione 2022 nuovamente in sella a Bottecchia. I corridori del miglior PRO TEAM UCI italiano, 3 volte campione d’Italia negli ultimi 4 anni, potranno contare sui top di gamma Bottecchia Reparto Corse: EMME 4 SQUADRA e AEROSPACE SQUADRA, entrambe già bici campione d’Italia.

La storia di Bottecchia è indissolubilmente legata alle corse e alle competizioni. Da tempo si stava lavorando al rinnovo, e il Giro del Veneto e la Veneto Classic sono stati momenti fondamentali per confermare una partnership che da anni contraddistingue l’impegno di Bottecchia nel mondo delle corse. I feedback degli atleti professionisti contribuiscono in maniera importante allo sviluppo della tecnologia nei prodotti di altissima gamma del Reparto Corse. Grazie a questa preziosa collaborazione infatti abbiamo perfezionato dei prodotti estremamente performanti che hanno permesso agli atleti del team di raggiungere traguardi importanti.” Queste le parole di Diego Turato, CEO di Bottecchia, che aggiunge: “È evidente che il rapporto tra Bottecchia e la migliore squadra UCI PRO TEAM Italiana sia molto più di una sponsorizzazione. Questo è il sesto anno che siamo a fianco del team di Savio e Bellini, supportando con orgoglio un team italiano di giovani talenti che sanno gareggiare con passione e tenacia, mettendo in ogni competizione quello che noi mettiamo nei nostri prodotti: massimo impegno e cuore.”

Così Gianni Savio sul rinnovo del contratto “Quello con Diego Turato, ma così anche con Marco Sguotti e Marco Turato è un rapporto che negli anni è evoluto in un’amicizia. In Bottecchia abbiamo trovato un partner con cui condividiamo valori e ideali, e questo è stato fondamentale per raggiungere tutti i successi che la squadra ha ottenuto negli ultimi anni. Ci tengo a ricordare che è stato proprio con le biciclette Bottecchia che si sono formati molti atleti del calibro di Davide Ballerini, Mattia Cattaneo, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Ivan Sosa e soprattutto Egan Bernal, che al Tour de France vinto nel 2019, ha aggiunto nel 2021 un Giro d’Italia. Sarà un anno, il 2022, di grandi ambizioni, dove noi daremo come sempre il massimo per onorare le corse, ma soprattutto chi crede in noi come Bottecchia

Per la stagione 2022 il team Drone Hopper – Androni conterà sui top di gamma di casa Bottecchia. Gli uomini da salita avranno a disposizione EMME 4 SQUADRA, la road bike da agonismo perfetta per le lunghe distanze, che dà il meglio di sé in salita grazie al telaio superleggero e alla sua rigidità, ma anche in discesa, dove fa la differenza grazie alla sua aerodinamica con cablaggio interno e straordinaria guidabilità.
Gli uomini veloci potranno contare su AEROSPACE SQUADRA, la aerobike ultra veloce con freni a disco e tecnologia Internal Routing Cables con cavi totalmente integrati nel telaio che massimizza l’efficienza aerodinamica ed esalta la guidabilità e la precisione del design. Una bici perfetta per gli arrivi i volata e sorprendentemente veloce su tutti i tipi di percorso.

Le nuove straordinarie versioni dei due modelli dedicati alla squadra Drone Hopper Androni per la stagione 2022 saranno presentate a breve al pubblico.

Per conoscere in anteprima la data di presentazione, iscriviti alla newsletter di Bottecchia.

Una stagione da record per il team Androni

Il 2021 ha visto protagonista il Team Androni Giocattoli Sidermec, una stagione che vanta ben 12 vittorie e la presenza per la prima volta di una squadra italiana nel ranking mondiale UCI.

🏅 GENNAIO Vuelta al Tachira: vittoria di Simon Pellaud e quarto posto nella classifica generale per Santiago Umba

🏅 MAGGIO Tour du Rwanda: vittoria della settima tappa da parte di Jhonatan Restrepo

🏅 GIUGNO Alexander Cepeda campione dell’Ecuador

🏅 GIUGNO Andrew Ponomar campiona Nazionale di ciclismo su strada in Ucraina

🏅 LUGLIO Tour Alsace: vittoria di Santiago Umba

🏅 LUGLIO Tour de Savoie: primo posto per Santiago Umba

🏅 AGOSTO Turul Tomaniei: Daniel Muñoz vince la seconda tappa dopo il successo in apertura di Pelikan

🏅 SETTEMBRE Tour de Bretagne: vittoria della quinta tappa da parte di Leonardo Marchiori.

Complimenti a tutti ragazzi, una stagione memorabile!

I successi del Team Androni Giocattoli del mese di ottobre

Giro di Sicilia
28 settembre – 1 ottobre

Nell’ultima tappa del Giro di Sicilia il team Androni Giocattoli Sidermec è stato ancora grande protagonista con Simone Ravanelli, secondo solo a Vincenzo Nibali.
Jhonatan Restrepo ha chiuso al quinto posto dietro a Covi, Bardet e davanti a Valverde, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio nella terza tappa.
In classifica generale Restrepo è rimasto di un soffio fuori dal podio, chiudendo 4°.

Giro del Veneto 2021
13 ottobre

Jhonatan Restrepo in grande spolvero: il colombiano negli ultimi dieci km è uscito allo scoperto dal gruppetto dei battistrada con il belga Meurisse e Trentin dovendo cedere solo sulla linea d’arrivo.
Il gran ritorno del gruppo ha stoppato le ambizioni di Restrepo, che negli ultimi metri aveva provato ancora ad allungare: per lui alla fine un bel 7º posto.

 

Veneto Classic
17 ottobre 2021

Jhonatan Restrepo ha terminato al terzo posto la Veneto Classic, gara di chiusura di questo 2021 che si è disputata tra i meravigliosi territori che collegano Venezia a Bassano del Grappa.
Per l’Androni Giocattoli Sidermec nella top-20 anche Mattia Bais.

Bottecchia ospita il Team Androni Giocattoli nella sede di Cavarzere

Il Team al completo nella sede di Bottecchia

È stato un giorno speciale in Bottecchia quello della visita da parte del Team Androni Giocattoli Sidermec. Un incontro che rispecchia il rapporto con il Team diretto da Gianni Savio e Marco Bellini, che nel corso degli anni è diventato molto più che un rapporto professionale, e che ha portato le biciclette Bottecchia a conquistare importanti spazi nelle gare più prestigiose del calendario internazionale.

La consegna della maglia 2021 autografata da tutto il Team. Da sinistra Marco Turato, Gianni Savio, Diego Turato, Marco Bellini

Anche il 2021, come gli anni precedenti, è stato un anno ricco di soddisfazioni dal punto di vista dei risultati. In occasione della visita il Team ha omaggiato l’Azienda con le maglie simbolo dei successi di questa stagione: Alexander Cepeda ha consegnato personalmente a Diego Turato, AD di Bottecchia, la maglia di Campione Nazionale dell’Ecuador, mentre la maglia di Campione Nazionale dell’Ucraina, conquistata quest’anno dal giovane talento Andrii Ponomar è stata consegnata a Marco Turato, Responsabile Commerciale Italia, direttamente da Gianni Savio e Marco Bellini.

La consegna della maglia di Campione dell’Ecuador. Da sx Alexander Cepeda, Diego Turato

La consegna della maglia di Campione d’Ucraina di Andrii Ponomar. Da sx Nicola Venchiarutti, Alexander Cepeda, Jhonatan Restrepo, Daniel Munoz, Gianni Savio, Marco Turato, Marco Bellini, Eduardo Sepulveda, Mattia Bais, Luca Chirico, Simone Ravanelli.

L’incontro è stato occasione per tutto il Team di fare visita al cuore dell’azienda, il Reparto Corse, dove nascono e vengono sviluppate le Emme4Squadra e le Aerospace che negli anni hanno accompagnato la squadra alla vittoria di classiche, tappe al Giro d’Italia e alla vittoria dello scudetto tricolore di Campioni d’Italia; e atleti quali Ballerini, Vendrame, Masnada, Cattaneo, Sosa e Bernal ad affermarsi nell’Olimpo del ciclismo impreziosendo ancora di più la ricca storia di Bottecchia. “

Nella foto, da sx Giovanni Ellena, Marco Turato, Marco Sguotti, Gianni Savio, Eduardo Sepulveda, Daniel Munoz, Jhonatan Restrepo, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Simone Ravanelli, Diego Turato, Nicola Venchiarutti, Mattia Bais.

“Con Bottecchia vi è stato un rapporto ottimale, che trascende il professionale ed entra nel personale. È un’amicizia nata e continuata con Diego Turato, Marco Turato e Marco Sguotti. Abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni in questi 5 anni: abbiamo vinto classiche in Italia, all’estero; tappe del Giro d’Italia e abbiamo portato lo scudetto tricolore come Campioni d’Italia a squadre come vincitori della Ciclismo Cup”

I successi del Team Androni Giocattoli di settembre

TURUL ROMANIEI

Nella seconda tappa (Deva-Păltiniș di 154,9 chilometri)il vincitore è stato il colombiano Daniel Munoz.
Per la squadra il bis in Romania con Munoz, dopo il successo in apertura di Pelikan, vale l’11ª vittoria in stagione.

TROFEO MATTEOTTI

Jhonatan Restrepo è secondo al Trofeo Matteotti!
Il colombiano è stato grande protagonista della corsa fin dalle prime battute per poi chiudere alle spalle di Matteo Trentin che ha vinto in solitaria la classica abruzzese. Una fuga a dodici è stata decisiva per la corsa, al quinto dei tredici giri previsti. Per il Team Androni Giocattoli Restrepo e Mattia Bais.
A cinque giri dalla fine l’azione decisiva con l’attacco di sette corridori tra i quali Restrepo.
Per il colombiano a Pescara volata vincente (a 21” dal vincitore) per il secondo posto con il francese Ferron.

TOUR DE BRETAGNE

Complimenti Leonardo Marchiori che in sella alla tua Emme4 Squadra hai vinto la quinta tappa del Tour de Bretagne, 217 chilometri da Châteaubriant a Boisgervilly.

Complimenti Santiago Umba per la tua vittoria!

L’hai fatto di nuovo, hai tagliato il traguardo davanti a tutti, per primo.
Complimenti Santiago Umba per la tua vittoria.
L’ennesima.
L’avevi già fatto sull’arrivo delle Planches des Belles Filles, lo hai fatto nuovamente al Tour de Savoie Mont-Blanc, sull’arrivo di Praz-sur-Arly.
Hai vinto con la tua Emme4 Squadra.

Una vittoria arricchita dall’ottima prestazione di tutto il team Androni Sidermec Giocattoli, con Simone Ravanelli che ha chiuso in 4^ posizione insieme al gruppo di testa e con il Campione dell’Ecuador Alexander Cepeda che ha tagliato il traguardo in 6^ posizione.

Grande Santiago!

SRAM Rival AXS eTap: scopri i nuovi allestimenti!

Veloce, wireless, intelligente: è l’Aerospace equipaggiata con il nuovo gruppo SRAM Rival AXS eTap. Da oggi goditi le emozioni della Aerospace unite alle performance e alla convenienza della nuova trasmissione wireless di casa SRAM.
Puoi personalizzare la cambiata direttamente dal tuo cellulare, e il misuratore di potenza integrato ti aiuterà a dare il meglio di te stesso.

AEROSPACE Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

AEROSPACE Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Force 22s
Comandi Sram Force 22s DISK
Guarnitura Sram Force 22s 50/34
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Force 11/32
Freni Sram Force DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche la EMME4 SLI è equipaggiate con il nuovo gruppo SRAM

EMME 4 SLI Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

EMME 4 SLI Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche la 8AVIO REVOLUTION è equipaggiata con il nuovo gruppo SRAM

8AVIO REVOLUTION Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

8AVIO REVOLUTION Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Force 22s
Comandi Sram Force 22s DISK
Guarnitura Sram Force 22s 50/34
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Force 11/32
Freni Sram Force DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche le nostre gravel sono equipaggiate con il nuovo gruppo SRAM

GRAVEL CARBON Sram Rival MIX 22s DISK

Gruppo Sram Rival MIX 22s DISK
Cambio Sram Rival 22s
Comandi Sram Rival 22s DISK
Guarnitura FSA Omega Megaexo Alu 30/46
Ruote Raxe COMP2 Thrue axle DISK
Cassetta Sram Rival 11/32
Freni Sram Rival DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

GRAVEL MONSTER Sram Rival MIX 22s DISK

Gruppo Sram Rival MIX 22s DISK
Cambio Sram Rival 22s
Comandi Sram Rival 22s DISK
Guarnitura FSA Omega Megaexo Alu 30/46
Ruote Raxe COMP2 Thrue axle DISK
Cassetta Sram Rival 11/32
Freni Sram Rival DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Tour de France: dal 1924 al 2021

Si sta svolgendo in questi giorni la più importante competizione ciclistica al mondo, il Tour de France.

Noi vogliamo celebrarlo ricordando che è stato proprio Ottavio Bottecchia, nel lontano 1924, il primo italiano a vincere la diciottesima edizione di questa gara indossando la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa.

Senza conoscere una parola di francese e senza aver mai visto una strada d’oltralpe dimostrò da subito di essere un grande campione.

Ottavio fu notato all’11° Giro d’Italia che, grazie al suo quinto posto al suo terzo anno da professionista, gli fruttò la proposta da parte di Aldo Borella, della casa Automoto, di entrare in squadra e correre il Tour de France al fianco dei fratelli Pélissier.

Già dalla prima tappa si dimostrò un fuoriclasse: 381 km da Parigi a Le Havre conquistando la seconda posizione su oltre 200 partecipanti.

Bottescià! Bottescià!“, il suo nome era sulle bocche di tutti.

Dalla tappa successiva conquistò la maglia gialla e non se la levò fino a Parigi, incoronandosi campione davanti a Frantz ed instaurando il primato di esser stato il primo atleta ad indossare la maglia gialla del Tour dalla prima all’ultima tappa.

Bottecchia non è solo il primo italiano a vincere la prestigiosa competizione francese, ma anche il primo corridore nella storia del Tour ad aver indossato la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa.

Foto di Bernal quando correva con Bottecchia nel 2017

Complimenti sinceri per il tuo primo Giro d’Italia, Egan

Complimenti sinceri per il tuo primo Giro d’Italia, Egan. 

Durante una delle nostre riunioni ce lo aveva anticipato Gianni Savio, che eri il predestinato. Era sufficiente guardarti negli occhi per veder lampeggiare una tenacia ed una determinazione fuori dal comune. 

Passare professionista a soli 19 anni non è da tutti, d’altronde. Era il 2016 quando hai iniziato a correre con il Team Androni Sidermec. Poche parole, molti fatti. Hai portato le biciclette Bottecchia nel gradino più alto dei podi riservati al miglior giovane. 

Stavi spiccando il volo, Egan. 

E noi tutti in Bottecchia siamo felici di aver condiviso insieme un pezzo di strada. 

Complimenti, Egan, da tutto lo staff Bottecchia. 

LE EMOZIONI DEL GIRO: PELLAUD RE DELLE FUGHE

È buono il bilancio del Giro d’Italia, che si è concluso Il 30 maggio a Milano con la vittoria di Ganna nella cronometro, per l’Androni Giocattoli Sidermec.

Tante fughe, tanta visibilità per un team che ha provato in tutto e per tutto, come sempre, ad onorare la corsa. Alla fine sul podio conclusivo di Milano con la maglia rosa di Bernal è salito anche Simon Pellaud.

Lo svizzero dell’Androni Giocattoli Sidermec, dopo un Giro all’attacco, ha fatto sua la classifica dei chilometri in fuga. Per Pellaud, già sul podio del Giro nello scorso ottobre quando aveva vinto un’altra classifica speciale, anche due terzi posti di prestigio nei traguardi volanti e nella combattività.

E sul Giro dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Ci eravamo prefissi due obiettivi: una vittoria di tappa e il successo in una classifica speciale. Ne abbiamo centrato uno, portando Simon Pellaud sul podio finale di Milano. Abbiamo cercato la vittoria di tappa, attaccando quasi tutti i giorni e siamo certi di aver offerto emozioni a tutti i nostri tifosi, che ringraziamo di cuore per averci sempre sostenuto con entusiasmo e passione».

PRIMO – Giro d’Italia e Tour du Rwanda

Primo.
È stata una parola che inseguito noi di Bottecchia e tutto il Team Androni Giocattoli, nel corso di questo weekend.
Primo è stato un filo invisibile che sabato ha collegato Torino a Kigali.
Da una parte la prima tappa del Giro d’Italia dall’altra la tappa 7 del Tour du Rwanda.

A Torino, primo è stato Filippo Tagliani a partire nella cronometro inaugurale del Giro numero 104.
Prima tappa in linea del Giro (Stupinigi-Novara) e Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Il corridore bresciano è stato molto bravo ad entrare nella prima fuga di questo Giro con Albanese e Marengo. L’azione, che ha superato anche i 3 minuti di vantaggio, è stata riassorbita dal gruppo quando mancavano poco meno di 25 chilometri dal traguardo.
Domenica, la seconda tappa del Giro d’Italia ha significato la prima fuga di questa edizione della corsa Rosa, animata dal nostro Filippo Tagliani che si è aggiudicato anche il primo traguardo volante.

A Kigali invece Jhonatan Restrepo è arrivato primo nella tappa 7, anch’essa a cronometro.

Il corridore colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec si è imposto con 1” di vantaggio sullo statunitense Hoehn e 2” sul francese Boileau. Poi nell’ordine hanno terminato Geniez, Piccoli e Rodriguez. Quando manca una tappa (Kigali-Kigali di 75,3 chilometri) alla fine della corsa, Restrepo è salito al 2° posto in classifica generale a 5” dal leader Rodriguez. Per l’Androni Giocattoli Sidermec si tratta del terzo successo stagionale.

IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI APRILE

19 – 23 aprile 2021 – Tour of the Alps

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUPER AL TOTA CON UN GRANDE CEPEDA

Fa festa anche l’Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps che si è concluso ieri dopo cinque tappe e tante emozioni. Anche l’ultima maglia bianca di miglior giovane se l’è presa Jefferson Alexander Cepeda . Il 22enne ecuadoriano ha difeso bene la maglia di leader della speciale classifica nell’ultima tappa di Riva del Garda vinta dall’austriaco Grossschartner. Cepeda nella classifica dei giovani ha preceduto il colombiano Osorio. Nell’ultima frazione, pedalata sempre a fianco dei migliori, Cepeda ha anche difeso la sua quarta posizione in classifica generale alle spalle del vincitore Yates, di Bilbao e Vlasov. In una corsa con tanti campioni, dunque, grandi risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec che al Tota, per fare bilancio, ha ottenuto due quinti posti con lo scatenato Cepeda e anche un nono in apertura con Tesfazion. Per salutare la maglia bianca di Cepeda al Tota è arrivato anche Gianni Savio. Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec ha così celebrato nel miglior modo possibile il ricordo della vittoria a quello che una volta era il Giro del Trentino con il venezuelano Leonardo Sierra, un’altra delle sue scoperte, ormai 30 anni fa. Con il Tota che si è chiuso, intanto, un’altra parte del team è impegnata fino a domani alla Belgrade Banjaluca, dove ieri hanno chiuso nei dieci Marchiori, Jerman e Tagliani.

22 – 25 aprile 2021 – Belgrade Banjaluca

IN BOSNIA PODIO PER MARCHIORI E PONOMAR

L’ultima tappa della Belgrade Banjaluca ha portato un doppio podio individuale per l’Androni Giocattoli Sidermec, oltre a quello della vittoria nella classifica a squadre. Nella Prijedor-Banjaluka (quarta tappa di 163,5 chilometri), vinta da Raim, bel terzo posto allo sprint per Leonardo Marchiori, con Jerman 6° e Tagliani 9°. Proprio Tagliani e Jerman hanno chiuso nella top-10 in classifica generale (vinta da Raim): rispettivamente 6° e 7°. Belle notizie anche dalla classifica dei giovani dove Andrii Ponomar è salito sul gradino più alto del podio. Infine, come detto, il team, guidato da Leonardo Canciani, ha fatto sua anche la classifica a squadre. Sulla corsa ecco il commento del team manager Gianni Savio: «Svolgendo doppia attività, tra Tour of the Alps e Belgrade Banjaluka, abbiamo ottenuto buoni risultati e conquistato la maglia bianca dei giovani in entrambe le corse. Jefferson Cepeda e Andrii Ponomar rappresentano la continuità del progetto, con il quale negli ultimi anni abbiamo lanciato vari talenti che hanno vinto con noi ed hanno poi continuato ad imporsi nelle grandi squadre del World Tour. I risultati ottenuti ora assumono un significato particolare, in quanto sono il frutto del lavoro svolto da tutte le componenti la squadra. Intendo quindi elogiare corridori, dirigenti, tecnici, medici, massaggiatori e meccanici. Siamo un gruppo davvero unito e compatto, che non si è mai perso d’animo ed ha sempre lavorato con grande impegno».

 

Tour of the Alps – la maglia bianca di Alexander Cepada

La maglia bianca, riservata agli atleti under 25, nel ciclismo viene assegnata al leader della classifica dei giovani.

È un simbolo di tutti quei valori come la tenacia, la volontà di non mollare, l’impegno e lo sguardo sempre puntato alla vetta, che non possono essere insegnati ma che appartengono agli atleti, e non, sin da quando si è bambini e si comincia ad approcciare il mondo della bicicletta.

E il 20 aprile Alexander Cepada quel simbolo l’ha fatto suo, l’ha sudato e guadagnato con grinta, attaccando prima e non arrendendosi poi.

Il miglior giovane in corsa al Tour of the Alps, in sella alla sua Emme4Squadra.

L’ambizione di un giovane che si concretizza nella realizzazione dei propri sogni.

Bottecchia al Giro dItalia 2021

Ci eravamo lasciati l’anno scorso a Milano: il Duomo faceva da sfondo alla premiazione di Mattia Bais e Simon Pellaud. Il primo è stato premiato per aver percorso con la sua Emme4Squadra il maggior numero di chilometri in fuga, il secondo per essersi assicurato il primo posto nella classifica dei traguardi volanti.

Vogliamo menzionarli tutti i ragazzi del Team Androni Sidermec che hanno corso un Giro d’Italia sempre all’attacco: Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirco, Sime Ravanelli, Johnatan Restrepo, Josip Rumac. Hanno corso emozionandoci ed emozionando tifosi e appassionati con un ciclismo fatto di passione, di coraggio; un ciclismo che non molla mai.

Un ciclismo che rimanda alla mitologia di questo sport, quello fatto di immagini in bianco e nero, talvolta sgranate, ma che hanno comunque saputo imprimersi nell’immaginario collettivo. Come le immagini di quell’Ottavio Bottecchia, primo italiano che è riuscito a conquistare il primo Tour de France all’eco del suo motto: “Perseverai, resistetti. Soprattutto volli

E oggi lo possiamo dire a tutti gli amanti del ciclismo: Bottecchia sarà al via del Giro D’Italia 2021 con il Team Androni Sidermec. E le nostre biciclette rosse onoreranno anche quest’anno la Corsa Rosa; a modo nostro, all’attacco, con tenacia. La tenacia di chi insegue il proprio sogno.E lo rende vero.

Onereremo la corsa.

Onereremo il ciclismo.

Per i tifosi.

Con i tifosi.

#RideYourDreams

Ci vediamo a Torino, l’8 maggio.

IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI MARZO

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3 Marzo 2021 – Trofeo Laigueglia

È BAIS IL PROTAGONISTA NEL DEBUTTO ITALIANO DI LAIGUEGLIA

Gara di livello il Trofeo Laigueglia di ieri, che ha aperto la stagione italiana. E Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Ad animare la corsa, infatti, tra gli altri fin nel circuito finale di Colla Micheri anche Mattia Bais. In fuga, prima con undici compagni d’avventura, poi bravo ad insistere in un terzetto, che è stato l’ultimo a cedere al ritorno del gruppo e dei big, Bais, nonostante la fatica, ha chiuso il Trofeo Laigueglia non troppo distante dai migliori. A vincere, con una gran azione in solitaria, è stato l’olandese Mollema. Per l’Androni Giocattoli Sidermec buona anche la prova di Daniel Munoz, alla fine risultato il meglio classificato tra i corridori delle quattro squadre Professional italiane. In partenza a salutare il team anche Massimo Levorato di Work Service Group, che ha avuto modo di conoscere i ragazzi e seguirli nelle diverse fasi di corsa. Anche al riguardo arrivano le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Abbiamo corso con lo spirito che ci contraddistingue e siamo lieti di averlo fatto per la prima volta di fronte a Massimo Levorato, patron della Work Service, che è venuto di persona alla corsa a rinnovarci il suo prezioso sostegno. A lui e a tutti i partner che ci sostengono, va il nostro ringraziamento per la fiducia nella squadra».

6 e 7 Marzo 2021 – Strade Bianche – Gran Premio Industria & Commercio di Larciano

A LARCIANO LA SCOPERTA DI TESFATZION

Buon week end di corse per l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata sabato e domenica rispettivamente a Strade Bianche e Gran Premio Industria & Commercio di Larciano. Ieri nella gara Uci 1.Pro (193 chilometri totali) è arrivata una gran prova del giovane eritreo Natnael Tesfatzion. Il 21enne neoprofessionista al penultimo passaggio sulla salita del San Baronato ha letteralmente infiammato la corsa, creando in pratica la selezione poi decisiva negli ultimi chilometri. Alla fine successo del belga Vansevenant con Tesfatzion (primo corridore classificato tra le squadre Professional italiane) 12° in mezzo ad una selva di pedali World Tour. L’eritreo, che già al Laigueglia aveva fatto buone cose prima di pagare una crisi di fame, conferma, dunque, le sue qualità. Al riguardo si esprime il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Complimenti a Natnael Tesfatzion per la buona prova offerta a Larciano. Il corridore eritreo rappresenta la continuazione del progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i professionisti, dei giovani talenti che hanno vinto con il nostro team e continuano ad imporsi nei team World Tour, come ad esempio Egan Bernal, grande protagonista anche nelle Strade Bianche». A proposito di Strade Bianche (gara del calendario World Tour), vinte dall’olandese Van Der Poel, per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare la bella e generosa prova di Filippo Tagliani, bravo a rientrare sulla prima fuga di giornata. Quando era nel drappello dei fuggitivi, poi, per lui ci si è messa anche la sfortuna con una scivolata che ha condizionato l’azione.

10-16 Marzo 2021 – Tirreno Adriatico

UNA TIRRENO-ADRIATICO ALL’ATTACCO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

È stata una Tirreno-Adriatico intensa quella che dopo sette tappe si è conclusa ieri a San Benedetto del Tronto con la cronometro. Con l’elite del ciclismo mondiale presente, l’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto decisamente il suo, mandando all’attacco a più riprese i suoi corridori. Così Mattia Bais con la prima delle due fughe nelle quali è stato protagonista è arrivato anche a vestire per un giorno la maglia bianca di miglior giovane. In evidenza anche lo svizzero Simon Pellaud, pure lui all’attacco nella frazione di Chiusdino. Note positive sono arrivate anche dal velocista Matteo Malucelli, dall’esperienza di Eduardo Sepulveda e dalla giovane freschezza dell’eritreo Natnael Tesfatzion. Natalino, come ormai è soprannominato in squadra, si è fatto vedere più volte nelle parti conclusive delle tappe davanti al gruppo al cospetto degli migliori, suscitando l’attenzione di commentatori e addetti ai lavori in una Tirreno-Adriatico che ha avuto una copertura televisiva di rilievo. Nei sette giorni di corsa buon lavoro di squadra, infine, per Daniel Munoz e Alessandro Bisolti.

20 Marzo 2021 – Milano-Sanremo

UNA MILANO-SANREMO IN FUGA

Una Milano-Sanremo più che mai all’attacco quella dell’Androni Giocattoli Sidermec che ha visto due suoi corridori in fuga per quasi 240 chilometri. Uno dei promotori dell’azione che ha caratterizzato la Classicissima dopo 4 chilometri è stato Mattia Viel con altri sei corridori. Una decina di chilometri più tardi nel drappello di testa si è poi inserito anche Filippo Tagliani, più che mai tenace nel crederci. I due corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec, in una delle Sanremo (299 chilometri) più veloci di sempre (media oltre 45 km/h) e completamente coperta dalla diretta tivù, sono rimasti allo scoperto fino ai capi, prima del ritorno del gruppo. In casa Androni Giocattoli Sidermec da segnalare anche la corsa di baby Ponomar: l’ucraino, 18 anni, alla prima da professionista (aveva preso il posto all’ultimo di Pellaud costretto al forfait come Bais) si è comportato egregiamente, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven. Sulla Milano-Sanremo arrivano le parole del team manager Gianni Savio: «Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara.Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi. Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra».

24-28 Marzo – Coppi e Bartali

ALLA COPPI E BARTALI ARRIVA IL 2° POSTO NELLA CLASSIFICA A SQUADRE

Si è chiusa ieri dopo cinque intensi giorni di corsa la Coppi e Bartali. E per l’Androni Giocattoli Sidermec si è chiusa davvero bene con il 2° posto nella classifica a squadre, ad 1” solo dalla Ineos. Un risultato (erano nove le formazioni World Tour presenti) che premia l’ottima condotta in gara sulle strade dell’Emilia Romagna, culminate anche con il 5° e l’8° posto del sempre più interessante Tesfatzion a Riccione e San Marino. Anche ieri nella tappa conclusiva di Forlì, vinta dal danese Honorè sul connazionale Vingegaard (primo nella generale), i ragazzi di Androni Giocattoli Sidermec si sono mossi bene, presentando Cepeda nel primo gruppetto all’inseguimento dei due battistrada e ben quattro corridori nel secondo immediatamente a ridosso. Nella classifica generale ben tre corridori (Tesfatzion, Cepeda e Ravanelli) hanno chiuso nella top-20, senza trascurare la buona prova di Sepulveda, in fuga a San Marino. Bravo anche il 18enne ucraino Ponomar che ha spesso retto il ritmo dei più forti. Sfortuna, invece, per l’altro 18enne Umba costretto al ritiro, così come il croato Josip Rumac fermatosi nell’ultima frazione. Sulla corsa arriva il commento del team manager Gianni Savio: «Siamo orgogliosi di aver ottenuto il secondo posto nella classifica a squadre. Per un team Professional è un risultato importante da dedicare a tutti i tifosi che ci sostengono sempre con passione ed entusiasmo». La squadra ieri prima della partenza dell’ultima tappa si era fermata a far breve visita a Pino Buda per una foto davanti alla sua Sidermec. Un bel momento dove l’appassionato patron romagnolo non ha mancato, una volta di più, di far sentire la propria vicinanza alla squadra.

MILANO-SANREMO 2021 – L’ARTE DELLA FUGA

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La fuga è una delle sfide più difficili in una corsa di ciclismo, e insieme più affascinanti.
Andare in fuga richiede grande forza fisica ma soprattutto coraggio e tenacia, doti che appartengono a pochi.

La Milano-Sanremo 2021 è stata un simbolo di queste prodezze e ha visto un team Androni Giocattoli Sidermec più che mai all’attacco.
Mattia Viel e Filippo Tagliani sono stati tra i principali promotori di una fuga durata quasi 240km in sella alle loro Bottecchia EMME4Squadra già dai primi tratti della Classicissima.
Dopo 4 km Mattia Viel, con altri sei corridori, diviene il protagonista della fuga e, una decina di chilometri più tardi, nel drappello di testa si è poi inserito con tenacia anche Filippo Tagliani.
L’edizione 2021 è stata una delle Sanremo più veloci di sempre, con una media di 45km/h per una durata di 299km, completamente coperti dalla diretta tv.
Il team Androni Giocattoli Sidermec ha portato in alto per tutta la durata della competizione i valori che lo contraddistinguono: forza, coraggio, audacia e determinazione.

Un’edizione anche di grandi rivelazioni: da segnalare la prima da professionista di baby Ponomar, il diciottenne ucraino ha dimostrato le sue doti in maniera egregia, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven.
Le parole del team manager Gianni Savio sulla Milano-Sanremo: “ Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara. Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi.  Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra.”

Orgogliosi di voi, ragazzi, che pur così giovani, vi lasciate ispirare dalla leggenda.

COMUNICATO STAMPA N°02/2021

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Bottecchia è, da anni, orgogliosa di essere a fianco del Team Androni Sidermec.

Assieme alla  squadra diretta da Gianni Savio e da Marco Bellini siamo riusciti a guadagnarci uno spazio nella mente, ma soprattutto nel cuore, degli appassionati di ciclismo onorando ogni corsa alla quale abbiamo partecipato.

Abbiamo onorato le gare in modo concreto, non solo rendendoci protagonisti ma con risultati sanciti dalla strada; a nostro avviso giudice ultimo in uno sport dove i meriti sportivi per noi sono ancora al primo posto.

Grazie ai ragazzi del Team Androni Sidremec, siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio di tante gare importanti, contribuendo alla crescita del ciclismo italiano, così come di molti giovani talenti che hanno continuato a vincere nelle più prestigiose gare World Tour: solo per citarne alcuni pensiamo a Fausto Masnada, Davide Ballerini, Ivan Sosa o Egan Bernal. Un progetto ambizioso, ma  che parla con i fatti.

Nella volontà di contribuire ad un ciclismo basato su criteri etico-sportivi, ci uniamo alla LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI DEL CICLISMO che il Team Androni Sidermec ha inviato in data 26 Febbraio 2021, e il cui testo riportiamo integralmente di seguito.

Grazie a tutti i tifosi per il sostegno che ci state dimostrando.

 

“Facendo seguito all’assegnazione delle Wild Card per il Giro d’Italia, con la presente intendiamo chiarirela posizione della nostra squadra.

  • Negli ultimi quattro anni – dal 2017 al 2020 – siamo risultati la miglior squadra Professional italiana
    • nel Ranking Mondiale UCI
    • nel Circuito Europeo UCI
    • nella Ciclismo Cup – il Campionato Italiano a Squadre – che abbiamo vinto per tre anni consecutivie dove, nell’ultima stagione, siamo arrivati secondi superati solo dal Team World Tour della UAE
  • Nel 2017, abbiamo ottenuto 25 vittorie in corse del Calendario Internazionale UCI, conquistando la CiclismoCup e ottenendo di diritto la Wild Card per il Giro d’Italia per l’anno
  • Nel 2018, abbiamo ottenuto 35 vittorie in corse del Calendario Internazionale
  • Nel 2019, ci siamo classificati al primo posto tra tutte le squadre Professional nella classifica mondiale per vittorie con 32 successi.Nella breve stagione 2020, segnata dal Covid, nella stessa classifica, abbiamo ottenuto con 13 vittorie il secondo posto, preceduti solo dalla Alpecin di Van der Poel

Abbiamo sempre onorato il Giro d’Italia, non solo con protagonismo, ma con risultati.

  • Nel 2018, siamo saliti sul podio finale con Davide Ballerini, vincitore del Gran Premio dellaCombattività e dei Traguardi Volanti, e con Marco Frapporti, vincitore nella classifica dei Chilometri in Fuga.
  • Nel 2019, abbiamo vinto con Fausto Masnada la tappa di San Giovanni Rotondo e con lo stesso corridore ci siamo imposti nella classifica del Gran Premio della Combattività e dei Traguardi Volanti
  • Nel 2020, abbiamo ancora portato due corridori sul podio finale: Simon Pellaud, vincitore della classificadei Traguardi Volanti, e Mattia Bais, vittorioso nella classifica dei Chilometri in Fuga

Quanto esposto dimostra come la Androni Giocattoli-Sidermec sia stata di gran lunga la migliore squadra Professional italiana delle ultime stagioni.

Avevamo apprezzato il consenso della UCI alla richiesta delle Federazioni per una Wild Card in più destinata ad agevolare l’invito alle squadre nazionali per Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta Espana ed eravamo convinti che almeno una delle tre Wild Card fosse assegnata in base al merito sportivo.

Pertanto siamo rimasti sconcertati per non aver ricevuto un invito che ritenevamo certamente di meritare.

Inoltre, a parte i succitati risultati, evidentemente non è stato tenuto in alcuna considerazione neppure il ‘Progetto’ – che abbiamo iniziato anche su indicazione di RCS Sport – e che stiamo portando avanti con successo da alcune stagioni. Un progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i Professionisti giovani talenti quali Davide Ballerini, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Ivan Sosa ed Egan Bernal o rilanciato corridori come Mattia Cattaneo. Tutti atleti che si sono imposti con la nostra squadra e che hanno continuato a vincere nei grandi team del World Tour. Primo fra tutti Egan Bernal, vincitore del Tour de France 2019, da noi fattodebuttare tra i Professionisti a soli 19 anni e fatto crescere gradualmente. Il progetto continua anche quest’anno con il lancio di giovani talenti, tra i quali spiccano gli italiani Mattia Bais, Simone Ravanelli, Nicola Venchiarutti,il colombiano Santiago Umba, l’ucraino Andrii Ponomar, lo sloveno Jerman Ziga e l’eritreo Natnael Tesfatzion.

A conferma della competitività della nostra squadra, nell’organico di questa stagione – già presentato al Direttore Mauro Vegni l’11.01 – abbiamo confermato tutti i migliori corridori dell’anno scorso e, oltre ai giovani talenti, abbiamo ingaggiato anche uomini d’esperienza, come ad esempio l’argentino Eduardo Sepulveda, proveniente dalla Movistar, e Matteo Malucelli, primo corridore italiano vittorioso nella corrente stagione agonistica.

Non possiamo credere che in una scelta come quella delle Wild Card per il Giro non vengano consideratianche i meriti sportivi.

Ci rivolgiamo qui formalmente alle istituzioni e confidiamo che prendano atto di quanto abbiamo esposto con lafiducia che intervengano per fare sì che il Ciclismo possa nuovamente ispirarsi a criteri etico-sportivi.

Grazie per l’attenzione

OTTIMO SLOVENIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON VENDRAME ANCORA PIAZZATO. E CHE DOMENICA CON I GIOVANI EX

Un bel Giro di Slovenia per l’Androni Giocattoli Sidermec getta lo sguardo con interesse sui campionati italiani in programma nel fine settimana.

La gara a tappe slovena (2.HC) si è chiusa ieri con l’ennesimo piazzamento di Andrea Vendrame, l’ottima prova di Fausto Masnada e in generale della squadra, in una domenica segnata con piacere per i campioni d’Italia dagli importanti successi dei giovani ex lanciati nel World Tour. 

Per quanto riguarda il bilancio del Giro di Slovenia c’è da sottolineare di un Vendrame mai uscito dalla top cinque di giornata nelle cinque tappe disputate. Il corridore veneto, infatti, ha ottenuto:

  • Un terzo posto.
  • Due quinti posti
  • Due quarti posti, l’ultimo di questi ieri nella frazione di chiusura vinta da Nizzolo su Mezgec.
  • Ed infine un quinto posto nella classifica generale.

Per lui, dunque, gran “gamba”, in versione ultima parte di Giro quando sfiorò il successo nella sfortunata tappa di San Martino di Castrozza. Due volte nei dieci e settimo finale anche per un ottimo Fausto Masnada, sempre nel vivo di una corsa che ha visto spesso all’attacco anche Montaguti e Busato e la squadra chiudere al secondo posto nella classifica dei team alle spalle della Uae.

Il week end, poi, ha visto l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata anche in Belgio, in tre gare (tutte 1.1 del calendario europeo) da venerdì a domenica. E proprio ieri alla Elfstedenronde a Bruges è arrivato il piazzamento nella top-20 di Mattia Frapporti, che si era ben comportato anche nelle altre due corse.

Infine, agli European Games di Minsk c’è da sottolineare il gran lavoro di Mattia Cattaneo a lungo in testa al gruppo, che ha svolto alla perfezione il suo ruolo nella nazionale diretta dal commissario tecnico Davide Cassani.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AGLI EUROPEAN GAMES CON MATTIA CATTANEO

Ci sarà anche Mattia Cattaneo nella nazionale che domani, domenica 23 giugno disputerà gli European Games a Minsk City.

Il corridore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec in sella alla nostra Emme 4 Squadra è tra i cinque corridori che disputeranno la prova su strada con la maglia azzurra sotto la direzione del commissario tecnico Davide Cassani. Con Cattaneo a completare la nazionale sono l’ex dei campioni d’Italia Davide Ballerini, Nicolò Bonifazio, Marco Canola e Dario Cataldo.

180 i chilometri totali sul circuito di Minsk City, suddivisi in 15 giri da ripetere 12 volte.

Intanto oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare ancora le ottime prove di Andrea Vendrame e Fausto Masnada al Giro di Slovenia hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto.

UNA VITTORIA, TANTI PIAZZAMENTI E LA CLASSIFICA A PUNTI NEL GIRO D’UNGHERIA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Quello che si è chiuso ieri con la quinta e ultima tappa è stato un Giro d’Ungheria di buoni risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec.

I campioni d’Italia anche quest’anno sono stati tra gli assoluti protagonisti. A cominciare da Manuel Belletti, che si è bissato andando a vincere la prima tappa in linea. Poi per il velocista romagnolo anche un terzo e un quarto posto (proprio nella frazione di chiusura di ieri). Belletti ha fatto sua pure la maglia verde del primo della classifica a punti davanti al lettone Neilands che ha vinto la classifica generale.

In generale per l’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il bell’ottavo posto di Daniel Munoz reduce dalla vittoria di Bihor in Romania di pochi giorni fa. Il 22enne Munoz aveva ottenuto un settimo posto parziale nella penultima tappa. Terzo, invece, era stato Marco Frapporti nella seconda frazione con arrivo a Miskolc, dove appena fuori dai dieci aveva finito Alessandro Bisolti. Buono, dunque, nel complesso il dispiegarsi di questo Giro d’Ungheria per un’Androni Giocattoli Sidermec che si è vista spesso in testa al gruppo. A guidare i corridori dall’ammiraglia per la corsa magiara è stato il direttore sportivo Alessandro Spezialetti, con il team manager Gianni Savio arrivato per seguire i suoi ragazzi nelle ultime tre tappe.

La settimana appena chiusa per l’Androni Giocattoli Sidermec, va ricordato, aveva fatto segnare anche il 5° posto di Andrea Vendrame giovedì scorso al Gp Canton d’Argovie in Svizzera. Il 24enne corridore veneto dei campioni d’Italia a Gippingen (dove a guidare la squadra c’era il direttore sportivo Giovanni Ellena) aveva ottenuto la quinta piazza nella volata vinta dal norvegese Kristoff su Pasqualon, Van Rensburg e Schwarzmann. Vendrame da par suo aveva terminato davanti a Boudat, Leinhard e Rick Zabel.