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IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI APRILE

19 – 23 aprile 2021 – Tour of the Alps

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUPER AL TOTA CON UN GRANDE CEPEDA

Fa festa anche l’Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps che si è concluso ieri dopo cinque tappe e tante emozioni. Anche l’ultima maglia bianca di miglior giovane se l’è presa Jefferson Alexander Cepeda . Il 22enne ecuadoriano ha difeso bene la maglia di leader della speciale classifica nell’ultima tappa di Riva del Garda vinta dall’austriaco Grossschartner. Cepeda nella classifica dei giovani ha preceduto il colombiano Osorio. Nell’ultima frazione, pedalata sempre a fianco dei migliori, Cepeda ha anche difeso la sua quarta posizione in classifica generale alle spalle del vincitore Yates, di Bilbao e Vlasov. In una corsa con tanti campioni, dunque, grandi risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec che al Tota, per fare bilancio, ha ottenuto due quinti posti con lo scatenato Cepeda e anche un nono in apertura con Tesfazion. Per salutare la maglia bianca di Cepeda al Tota è arrivato anche Gianni Savio. Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec ha così celebrato nel miglior modo possibile il ricordo della vittoria a quello che una volta era il Giro del Trentino con il venezuelano Leonardo Sierra, un’altra delle sue scoperte, ormai 30 anni fa. Con il Tota che si è chiuso, intanto, un’altra parte del team è impegnata fino a domani alla Belgrade Banjaluca, dove ieri hanno chiuso nei dieci Marchiori, Jerman e Tagliani.

22 – 25 aprile 2021 – Belgrade Banjaluca

IN BOSNIA PODIO PER MARCHIORI E PONOMAR

L’ultima tappa della Belgrade Banjaluca ha portato un doppio podio individuale per l’Androni Giocattoli Sidermec, oltre a quello della vittoria nella classifica a squadre. Nella Prijedor-Banjaluka (quarta tappa di 163,5 chilometri), vinta da Raim, bel terzo posto allo sprint per Leonardo Marchiori, con Jerman 6° e Tagliani 9°. Proprio Tagliani e Jerman hanno chiuso nella top-10 in classifica generale (vinta da Raim): rispettivamente 6° e 7°. Belle notizie anche dalla classifica dei giovani dove Andrii Ponomar è salito sul gradino più alto del podio. Infine, come detto, il team, guidato da Leonardo Canciani, ha fatto sua anche la classifica a squadre. Sulla corsa ecco il commento del team manager Gianni Savio: «Svolgendo doppia attività, tra Tour of the Alps e Belgrade Banjaluka, abbiamo ottenuto buoni risultati e conquistato la maglia bianca dei giovani in entrambe le corse. Jefferson Cepeda e Andrii Ponomar rappresentano la continuità del progetto, con il quale negli ultimi anni abbiamo lanciato vari talenti che hanno vinto con noi ed hanno poi continuato ad imporsi nelle grandi squadre del World Tour. I risultati ottenuti ora assumono un significato particolare, in quanto sono il frutto del lavoro svolto da tutte le componenti la squadra. Intendo quindi elogiare corridori, dirigenti, tecnici, medici, massaggiatori e meccanici. Siamo un gruppo davvero unito e compatto, che non si è mai perso d’animo ed ha sempre lavorato con grande impegno».

 

Tour of the Alps – la maglia bianca di Alexander Cepada

La maglia bianca, riservata agli atleti under 25, nel ciclismo viene assegnata al leader della classifica dei giovani.

È un simbolo di tutti quei valori come la tenacia, la volontà di non mollare, l’impegno e lo sguardo sempre puntato alla vetta, che non possono essere insegnati ma che appartengono agli atleti, e non, sin da quando si è bambini e si comincia ad approcciare il mondo della bicicletta.

E il 20 aprile Alexander Cepada quel simbolo l’ha fatto suo, l’ha sudato e guadagnato con grinta, attaccando prima e non arrendendosi poi.

Il miglior giovane in corsa al Tour of the Alps, in sella alla sua Emme4Squadra.

L’ambizione di un giovane che si concretizza nella realizzazione dei propri sogni.

Bottecchia al Giro dItalia 2021

Ci eravamo lasciati l’anno scorso a Milano: il Duomo faceva da sfondo alla premiazione di Mattia Bais e Simon Pellaud. Il primo è stato premiato per aver percorso con la sua Emme4Squadra il maggior numero di chilometri in fuga, il secondo per essersi assicurato il primo posto nella classifica dei traguardi volanti.

Vogliamo menzionarli tutti i ragazzi del Team Androni Sidermec che hanno corso un Giro d’Italia sempre all’attacco: Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirco, Sime Ravanelli, Johnatan Restrepo, Josip Rumac. Hanno corso emozionandoci ed emozionando tifosi e appassionati con un ciclismo fatto di passione, di coraggio; un ciclismo che non molla mai.

Un ciclismo che rimanda alla mitologia di questo sport, quello fatto di immagini in bianco e nero, talvolta sgranate, ma che hanno comunque saputo imprimersi nell’immaginario collettivo. Come le immagini di quell’Ottavio Bottecchia, primo italiano che è riuscito a conquistare il primo Tour de France all’eco del suo motto: “Perseverai, resistetti. Soprattutto volli

E oggi lo possiamo dire a tutti gli amanti del ciclismo: Bottecchia sarà al via del Giro D’Italia 2021 con il Team Androni Sidermec. E le nostre biciclette rosse onoreranno anche quest’anno la Corsa Rosa; a modo nostro, all’attacco, con tenacia. La tenacia di chi insegue il proprio sogno.E lo rende vero.

Onereremo la corsa.

Onereremo il ciclismo.

Per i tifosi.

Con i tifosi.

#RideYourDreams

Ci vediamo a Torino, l’8 maggio.

IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI MARZO

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3 Marzo 2021 – Trofeo Laigueglia

È BAIS IL PROTAGONISTA NEL DEBUTTO ITALIANO DI LAIGUEGLIA

Gara di livello il Trofeo Laigueglia di ieri, che ha aperto la stagione italiana. E Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Ad animare la corsa, infatti, tra gli altri fin nel circuito finale di Colla Micheri anche Mattia Bais. In fuga, prima con undici compagni d’avventura, poi bravo ad insistere in un terzetto, che è stato l’ultimo a cedere al ritorno del gruppo e dei big, Bais, nonostante la fatica, ha chiuso il Trofeo Laigueglia non troppo distante dai migliori. A vincere, con una gran azione in solitaria, è stato l’olandese Mollema. Per l’Androni Giocattoli Sidermec buona anche la prova di Daniel Munoz, alla fine risultato il meglio classificato tra i corridori delle quattro squadre Professional italiane. In partenza a salutare il team anche Massimo Levorato di Work Service Group, che ha avuto modo di conoscere i ragazzi e seguirli nelle diverse fasi di corsa. Anche al riguardo arrivano le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Abbiamo corso con lo spirito che ci contraddistingue e siamo lieti di averlo fatto per la prima volta di fronte a Massimo Levorato, patron della Work Service, che è venuto di persona alla corsa a rinnovarci il suo prezioso sostegno. A lui e a tutti i partner che ci sostengono, va il nostro ringraziamento per la fiducia nella squadra».

6 e 7 Marzo 2021 – Strade Bianche – Gran Premio Industria & Commercio di Larciano

A LARCIANO LA SCOPERTA DI TESFATZION

Buon week end di corse per l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata sabato e domenica rispettivamente a Strade Bianche e Gran Premio Industria & Commercio di Larciano. Ieri nella gara Uci 1.Pro (193 chilometri totali) è arrivata una gran prova del giovane eritreo Natnael Tesfatzion. Il 21enne neoprofessionista al penultimo passaggio sulla salita del San Baronato ha letteralmente infiammato la corsa, creando in pratica la selezione poi decisiva negli ultimi chilometri. Alla fine successo del belga Vansevenant con Tesfatzion (primo corridore classificato tra le squadre Professional italiane) 12° in mezzo ad una selva di pedali World Tour. L’eritreo, che già al Laigueglia aveva fatto buone cose prima di pagare una crisi di fame, conferma, dunque, le sue qualità. Al riguardo si esprime il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Complimenti a Natnael Tesfatzion per la buona prova offerta a Larciano. Il corridore eritreo rappresenta la continuazione del progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i professionisti, dei giovani talenti che hanno vinto con il nostro team e continuano ad imporsi nei team World Tour, come ad esempio Egan Bernal, grande protagonista anche nelle Strade Bianche». A proposito di Strade Bianche (gara del calendario World Tour), vinte dall’olandese Van Der Poel, per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare la bella e generosa prova di Filippo Tagliani, bravo a rientrare sulla prima fuga di giornata. Quando era nel drappello dei fuggitivi, poi, per lui ci si è messa anche la sfortuna con una scivolata che ha condizionato l’azione.

10-16 Marzo 2021 – Tirreno Adriatico

UNA TIRRENO-ADRIATICO ALL’ATTACCO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

È stata una Tirreno-Adriatico intensa quella che dopo sette tappe si è conclusa ieri a San Benedetto del Tronto con la cronometro. Con l’elite del ciclismo mondiale presente, l’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto decisamente il suo, mandando all’attacco a più riprese i suoi corridori. Così Mattia Bais con la prima delle due fughe nelle quali è stato protagonista è arrivato anche a vestire per un giorno la maglia bianca di miglior giovane. In evidenza anche lo svizzero Simon Pellaud, pure lui all’attacco nella frazione di Chiusdino. Note positive sono arrivate anche dal velocista Matteo Malucelli, dall’esperienza di Eduardo Sepulveda e dalla giovane freschezza dell’eritreo Natnael Tesfatzion. Natalino, come ormai è soprannominato in squadra, si è fatto vedere più volte nelle parti conclusive delle tappe davanti al gruppo al cospetto degli migliori, suscitando l’attenzione di commentatori e addetti ai lavori in una Tirreno-Adriatico che ha avuto una copertura televisiva di rilievo. Nei sette giorni di corsa buon lavoro di squadra, infine, per Daniel Munoz e Alessandro Bisolti.

20 Marzo 2021 – Milano-Sanremo

UNA MILANO-SANREMO IN FUGA

Una Milano-Sanremo più che mai all’attacco quella dell’Androni Giocattoli Sidermec che ha visto due suoi corridori in fuga per quasi 240 chilometri. Uno dei promotori dell’azione che ha caratterizzato la Classicissima dopo 4 chilometri è stato Mattia Viel con altri sei corridori. Una decina di chilometri più tardi nel drappello di testa si è poi inserito anche Filippo Tagliani, più che mai tenace nel crederci. I due corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec, in una delle Sanremo (299 chilometri) più veloci di sempre (media oltre 45 km/h) e completamente coperta dalla diretta tivù, sono rimasti allo scoperto fino ai capi, prima del ritorno del gruppo. In casa Androni Giocattoli Sidermec da segnalare anche la corsa di baby Ponomar: l’ucraino, 18 anni, alla prima da professionista (aveva preso il posto all’ultimo di Pellaud costretto al forfait come Bais) si è comportato egregiamente, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven. Sulla Milano-Sanremo arrivano le parole del team manager Gianni Savio: «Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara.Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi. Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra».

24-28 Marzo – Coppi e Bartali

ALLA COPPI E BARTALI ARRIVA IL 2° POSTO NELLA CLASSIFICA A SQUADRE

Si è chiusa ieri dopo cinque intensi giorni di corsa la Coppi e Bartali. E per l’Androni Giocattoli Sidermec si è chiusa davvero bene con il 2° posto nella classifica a squadre, ad 1” solo dalla Ineos. Un risultato (erano nove le formazioni World Tour presenti) che premia l’ottima condotta in gara sulle strade dell’Emilia Romagna, culminate anche con il 5° e l’8° posto del sempre più interessante Tesfatzion a Riccione e San Marino. Anche ieri nella tappa conclusiva di Forlì, vinta dal danese Honorè sul connazionale Vingegaard (primo nella generale), i ragazzi di Androni Giocattoli Sidermec si sono mossi bene, presentando Cepeda nel primo gruppetto all’inseguimento dei due battistrada e ben quattro corridori nel secondo immediatamente a ridosso. Nella classifica generale ben tre corridori (Tesfatzion, Cepeda e Ravanelli) hanno chiuso nella top-20, senza trascurare la buona prova di Sepulveda, in fuga a San Marino. Bravo anche il 18enne ucraino Ponomar che ha spesso retto il ritmo dei più forti. Sfortuna, invece, per l’altro 18enne Umba costretto al ritiro, così come il croato Josip Rumac fermatosi nell’ultima frazione. Sulla corsa arriva il commento del team manager Gianni Savio: «Siamo orgogliosi di aver ottenuto il secondo posto nella classifica a squadre. Per un team Professional è un risultato importante da dedicare a tutti i tifosi che ci sostengono sempre con passione ed entusiasmo». La squadra ieri prima della partenza dell’ultima tappa si era fermata a far breve visita a Pino Buda per una foto davanti alla sua Sidermec. Un bel momento dove l’appassionato patron romagnolo non ha mancato, una volta di più, di far sentire la propria vicinanza alla squadra.

MILANO-SANREMO 2021 – L’ARTE DELLA FUGA

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La fuga è una delle sfide più difficili in una corsa di ciclismo, e insieme più affascinanti.
Andare in fuga richiede grande forza fisica ma soprattutto coraggio e tenacia, doti che appartengono a pochi.

La Milano-Sanremo 2021 è stata un simbolo di queste prodezze e ha visto un team Androni Giocattoli Sidermec più che mai all’attacco.
Mattia Viel e Filippo Tagliani sono stati tra i principali promotori di una fuga durata quasi 240km in sella alle loro Bottecchia EMME4Squadra già dai primi tratti della Classicissima.
Dopo 4 km Mattia Viel, con altri sei corridori, diviene il protagonista della fuga e, una decina di chilometri più tardi, nel drappello di testa si è poi inserito con tenacia anche Filippo Tagliani.
L’edizione 2021 è stata una delle Sanremo più veloci di sempre, con una media di 45km/h per una durata di 299km, completamente coperti dalla diretta tv.
Il team Androni Giocattoli Sidermec ha portato in alto per tutta la durata della competizione i valori che lo contraddistinguono: forza, coraggio, audacia e determinazione.

Un’edizione anche di grandi rivelazioni: da segnalare la prima da professionista di baby Ponomar, il diciottenne ucraino ha dimostrato le sue doti in maniera egregia, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven.
Le parole del team manager Gianni Savio sulla Milano-Sanremo: “ Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara. Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi.  Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra.”

Orgogliosi di voi, ragazzi, che pur così giovani, vi lasciate ispirare dalla leggenda.

COMUNICATO STAMPA N°02/2021

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Bottecchia è, da anni, orgogliosa di essere a fianco del Team Androni Sidermec.

Assieme alla  squadra diretta da Gianni Savio e da Marco Bellini siamo riusciti a guadagnarci uno spazio nella mente, ma soprattutto nel cuore, degli appassionati di ciclismo onorando ogni corsa alla quale abbiamo partecipato.

Abbiamo onorato le gare in modo concreto, non solo rendendoci protagonisti ma con risultati sanciti dalla strada; a nostro avviso giudice ultimo in uno sport dove i meriti sportivi per noi sono ancora al primo posto.

Grazie ai ragazzi del Team Androni Sidremec, siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio di tante gare importanti, contribuendo alla crescita del ciclismo italiano, così come di molti giovani talenti che hanno continuato a vincere nelle più prestigiose gare World Tour: solo per citarne alcuni pensiamo a Fausto Masnada, Davide Ballerini, Ivan Sosa o Egan Bernal. Un progetto ambizioso, ma  che parla con i fatti.

Nella volontà di contribuire ad un ciclismo basato su criteri etico-sportivi, ci uniamo alla LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI DEL CICLISMO che il Team Androni Sidermec ha inviato in data 26 Febbraio 2021, e il cui testo riportiamo integralmente di seguito.

Grazie a tutti i tifosi per il sostegno che ci state dimostrando.

 

“Facendo seguito all’assegnazione delle Wild Card per il Giro d’Italia, con la presente intendiamo chiarirela posizione della nostra squadra.

  • Negli ultimi quattro anni – dal 2017 al 2020 – siamo risultati la miglior squadra Professional italiana
    • nel Ranking Mondiale UCI
    • nel Circuito Europeo UCI
    • nella Ciclismo Cup – il Campionato Italiano a Squadre – che abbiamo vinto per tre anni consecutivie dove, nell’ultima stagione, siamo arrivati secondi superati solo dal Team World Tour della UAE
  • Nel 2017, abbiamo ottenuto 25 vittorie in corse del Calendario Internazionale UCI, conquistando la CiclismoCup e ottenendo di diritto la Wild Card per il Giro d’Italia per l’anno
  • Nel 2018, abbiamo ottenuto 35 vittorie in corse del Calendario Internazionale
  • Nel 2019, ci siamo classificati al primo posto tra tutte le squadre Professional nella classifica mondiale per vittorie con 32 successi.Nella breve stagione 2020, segnata dal Covid, nella stessa classifica, abbiamo ottenuto con 13 vittorie il secondo posto, preceduti solo dalla Alpecin di Van der Poel

Abbiamo sempre onorato il Giro d’Italia, non solo con protagonismo, ma con risultati.

  • Nel 2018, siamo saliti sul podio finale con Davide Ballerini, vincitore del Gran Premio dellaCombattività e dei Traguardi Volanti, e con Marco Frapporti, vincitore nella classifica dei Chilometri in Fuga.
  • Nel 2019, abbiamo vinto con Fausto Masnada la tappa di San Giovanni Rotondo e con lo stesso corridore ci siamo imposti nella classifica del Gran Premio della Combattività e dei Traguardi Volanti
  • Nel 2020, abbiamo ancora portato due corridori sul podio finale: Simon Pellaud, vincitore della classificadei Traguardi Volanti, e Mattia Bais, vittorioso nella classifica dei Chilometri in Fuga

Quanto esposto dimostra come la Androni Giocattoli-Sidermec sia stata di gran lunga la migliore squadra Professional italiana delle ultime stagioni.

Avevamo apprezzato il consenso della UCI alla richiesta delle Federazioni per una Wild Card in più destinata ad agevolare l’invito alle squadre nazionali per Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta Espana ed eravamo convinti che almeno una delle tre Wild Card fosse assegnata in base al merito sportivo.

Pertanto siamo rimasti sconcertati per non aver ricevuto un invito che ritenevamo certamente di meritare.

Inoltre, a parte i succitati risultati, evidentemente non è stato tenuto in alcuna considerazione neppure il ‘Progetto’ – che abbiamo iniziato anche su indicazione di RCS Sport – e che stiamo portando avanti con successo da alcune stagioni. Un progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i Professionisti giovani talenti quali Davide Ballerini, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Ivan Sosa ed Egan Bernal o rilanciato corridori come Mattia Cattaneo. Tutti atleti che si sono imposti con la nostra squadra e che hanno continuato a vincere nei grandi team del World Tour. Primo fra tutti Egan Bernal, vincitore del Tour de France 2019, da noi fattodebuttare tra i Professionisti a soli 19 anni e fatto crescere gradualmente. Il progetto continua anche quest’anno con il lancio di giovani talenti, tra i quali spiccano gli italiani Mattia Bais, Simone Ravanelli, Nicola Venchiarutti,il colombiano Santiago Umba, l’ucraino Andrii Ponomar, lo sloveno Jerman Ziga e l’eritreo Natnael Tesfatzion.

A conferma della competitività della nostra squadra, nell’organico di questa stagione – già presentato al Direttore Mauro Vegni l’11.01 – abbiamo confermato tutti i migliori corridori dell’anno scorso e, oltre ai giovani talenti, abbiamo ingaggiato anche uomini d’esperienza, come ad esempio l’argentino Eduardo Sepulveda, proveniente dalla Movistar, e Matteo Malucelli, primo corridore italiano vittorioso nella corrente stagione agonistica.

Non possiamo credere che in una scelta come quella delle Wild Card per il Giro non vengano consideratianche i meriti sportivi.

Ci rivolgiamo qui formalmente alle istituzioni e confidiamo che prendano atto di quanto abbiamo esposto con lafiducia che intervengano per fare sì che il Ciclismo possa nuovamente ispirarsi a criteri etico-sportivi.

Grazie per l’attenzione

OTTIMO SLOVENIA PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON VENDRAME ANCORA PIAZZATO. E CHE DOMENICA CON I GIOVANI EX

Un bel Giro di Slovenia per l’Androni Giocattoli Sidermec getta lo sguardo con interesse sui campionati italiani in programma nel fine settimana.

La gara a tappe slovena (2.HC) si è chiusa ieri con l’ennesimo piazzamento di Andrea Vendrame, l’ottima prova di Fausto Masnada e in generale della squadra, in una domenica segnata con piacere per i campioni d’Italia dagli importanti successi dei giovani ex lanciati nel World Tour. 

Per quanto riguarda il bilancio del Giro di Slovenia c’è da sottolineare di un Vendrame mai uscito dalla top cinque di giornata nelle cinque tappe disputate. Il corridore veneto, infatti, ha ottenuto:

  • Un terzo posto.
  • Due quinti posti
  • Due quarti posti, l’ultimo di questi ieri nella frazione di chiusura vinta da Nizzolo su Mezgec.
  • Ed infine un quinto posto nella classifica generale.

Per lui, dunque, gran “gamba”, in versione ultima parte di Giro quando sfiorò il successo nella sfortunata tappa di San Martino di Castrozza. Due volte nei dieci e settimo finale anche per un ottimo Fausto Masnada, sempre nel vivo di una corsa che ha visto spesso all’attacco anche Montaguti e Busato e la squadra chiudere al secondo posto nella classifica dei team alle spalle della Uae.

Il week end, poi, ha visto l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata anche in Belgio, in tre gare (tutte 1.1 del calendario europeo) da venerdì a domenica. E proprio ieri alla Elfstedenronde a Bruges è arrivato il piazzamento nella top-20 di Mattia Frapporti, che si era ben comportato anche nelle altre due corse.

Infine, agli European Games di Minsk c’è da sottolineare il gran lavoro di Mattia Cattaneo a lungo in testa al gruppo, che ha svolto alla perfezione il suo ruolo nella nazionale diretta dal commissario tecnico Davide Cassani.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AGLI EUROPEAN GAMES CON MATTIA CATTANEO

Ci sarà anche Mattia Cattaneo nella nazionale che domani, domenica 23 giugno disputerà gli European Games a Minsk City.

Il corridore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec in sella alla nostra Emme 4 Squadra è tra i cinque corridori che disputeranno la prova su strada con la maglia azzurra sotto la direzione del commissario tecnico Davide Cassani. Con Cattaneo a completare la nazionale sono l’ex dei campioni d’Italia Davide Ballerini, Nicolò Bonifazio, Marco Canola e Dario Cataldo.

180 i chilometri totali sul circuito di Minsk City, suddivisi in 15 giri da ripetere 12 volte.

Intanto oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare ancora le ottime prove di Andrea Vendrame e Fausto Masnada al Giro di Slovenia hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto.

UNA VITTORIA, TANTI PIAZZAMENTI E LA CLASSIFICA A PUNTI NEL GIRO D’UNGHERIA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Quello che si è chiuso ieri con la quinta e ultima tappa è stato un Giro d’Ungheria di buoni risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec.

I campioni d’Italia anche quest’anno sono stati tra gli assoluti protagonisti. A cominciare da Manuel Belletti, che si è bissato andando a vincere la prima tappa in linea. Poi per il velocista romagnolo anche un terzo e un quarto posto (proprio nella frazione di chiusura di ieri). Belletti ha fatto sua pure la maglia verde del primo della classifica a punti davanti al lettone Neilands che ha vinto la classifica generale.

In generale per l’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il bell’ottavo posto di Daniel Munoz reduce dalla vittoria di Bihor in Romania di pochi giorni fa. Il 22enne Munoz aveva ottenuto un settimo posto parziale nella penultima tappa. Terzo, invece, era stato Marco Frapporti nella seconda frazione con arrivo a Miskolc, dove appena fuori dai dieci aveva finito Alessandro Bisolti. Buono, dunque, nel complesso il dispiegarsi di questo Giro d’Ungheria per un’Androni Giocattoli Sidermec che si è vista spesso in testa al gruppo. A guidare i corridori dall’ammiraglia per la corsa magiara è stato il direttore sportivo Alessandro Spezialetti, con il team manager Gianni Savio arrivato per seguire i suoi ragazzi nelle ultime tre tappe.

La settimana appena chiusa per l’Androni Giocattoli Sidermec, va ricordato, aveva fatto segnare anche il 5° posto di Andrea Vendrame giovedì scorso al Gp Canton d’Argovie in Svizzera. Il 24enne corridore veneto dei campioni d’Italia a Gippingen (dove a guidare la squadra c’era il direttore sportivo Giovanni Ellena) aveva ottenuto la quinta piazza nella volata vinta dal norvegese Kristoff su Pasqualon, Van Rensburg e Schwarzmann. Vendrame da par suo aveva terminato davanti a Boudat, Leinhard e Rick Zabel.

ANCORA UN SUCCESSO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BELLETTI PRIMO IN UNGHERIA

Arriva dall’Ungheria il successo numero diciassette della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec.

Poco fa, infatti, Manuel Belletti ha vinto la prima tappa del Tour de Hongrie, la corsa a tappe magiara che era partita ieri con un prologo di 4 chilometri.

Belletti, già lo scorso anno era stato protagonista assoluto in Ungheria, ha vinto bene lo sprint conclusivo della Velence-Esztergom (194 chilometri), dopo un gran lavoro di tutta l’Androni Giocattoli Sidermec, che ha preso in mano le redini della corsa nel finale per lanciare al meglio il suo velocista.

Belletti, al terzo successo stagionale, ha superato il francese Hofstetter e lo sloveno Rajovic. Decima posizione per l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz. Il 33enne velocista romagnolo dei campioni d’Italia (già 11° nel prologo di ieri) ha conquistato anche la maglia gialla di leader della corsa che verrà trasmessa in serata in ampia sintesi su Eurosport.

Domani il Giro d’Ungheria proporrà la seconda tappa da Balassagyarmat a Miskolc di 200 chilometri.

UNGHERIA E SVIZZERA NEL MIRINO DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Prosegue l’intensa attività di questo mese di giugno per l’Androni Giocattoli Sidermec. La formazione campione d’Italia dopo gli impegni appena conclusi in Francia e Romania, dove è arrivato il doppio successo di Daniel Munoz, è pronta per altre due trasferte europee, precisamente in Ungheria e Svizzera.

Da domani al 16 giugno numero  i nostri ragazzi saranno occupati con il Giro d’Ungheria, la corsa che era andato tanto bene l’anno scorso con il successo di Belletti. Proprio il velocista romagnolo aprirà l’elenco partenti della breve gara a tappe con il dorsale numero 1. Con lui l’Androni Giocattoli Sidermec, diretta per l’occasione in ammiraglia da Alessandro Spezialetti, schiererà Alessandro Bisolti, il croato Josip Rumac, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz e Matteo Spreafico. La corsa domani si aprirà con un prologo di 4 chilometri a Siofok. Cinque le frazioni in programma con una doppia semitappa il quarto giorno.

Un’altra parte del team giovedì 13 giugno, sarà al via del Gp du Canton d’Argovie in terra elvetica. La corsa, meglio conosciuta come Gran Premio di Gippingen, per l’Androni Giocattoli Sidermec vedrà al via Matteo Busato, Mattia Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Montaguti, Kevin Rivera e Andrea Vendrame. L’anno passato i campioni d’Italia, diretti in ammiraglia a Gippingen da Giovanni Ellena, centrarono la seconda piazza con Francesco Gavazzi.

Le due corse di questa settimana vedranno ritornare alle competizioni molti dei protagonisti del Giro d’Italia in casa di un’Androni Giocattoli Sidermec pronta a regalare nuove soddisfazioni ai suoi tanti tifosi.

I REDS SPETTACOLARI ALLA 1000 GROBBE

Grande festa in casa Bottecchia!
Anche questa edizione della mitica 1000 GROBBE CHALLENGE  la vince per il secondo anno consecutivo Stefano Dal Grande.

La 1000 GROBBE CHALLENGE  non è una semplice gara è un’importante occasione per conoscere e sfidare i difficili dislivelli degli Altipiani Trentini. I nostri Reds hanno affrontato tre giorni di gare difficili e percorsi agonistici impegnativi. La gara finale poi è stata la più complicata, in quanto gli inseguitori erano aggressivi e non lasciavo certo allontanare il nostro atleta, sebbene avesse le spalle protette da un ottimo D’Agostino che chiude due tappe in seconda posizione e una in terza.


Tonoli sempre presente anche lui nel gruppetto degli inseguitori finisce il challenge in sesta posizione assoluta, arrivando  sesto , ottavo e decimo nelle tre tappe.
Clima perfetto e giornate meravigliose hanno completato un tris di gare veramente bene organizzate  in un paesaggio unico e ideale per la mountain bike.
I nostri atleti molto affiatati, fin dai primi colpi di pedale entrano in sintonia e collaborano per portare al termine nel migliore dei modi la gara. E per la gioia del DS Finetto Alessio, il podio vede sempre la presenza dei Reds.
Segno di un ottimo lavoro da parte di un grande team, con validi atleti , un ottimo preparatore e una Aquila Rossa veramente performante.

Mentre in provincia di Padova a Este, il nostro atleta Marcello Pavarin  arrivava ottavo alla prestigiosa Atestina superbike . dopo un periodo sfortunato, al rientro alle gare ha dovuto lottare contro  un parterre di  livello chiudendo comunque nella top ten.

Ora si avvicina un tappa importante quale la Hero , antipasto per il campionato Italiano. Due gare alla quale porteremo anche i giovani del team D’Agostino e Tonoli per la loro prima esperienza su due gare non proprio facili, ma dove sicuramente  si faranno vedere.

Forza Bottecchia Factory Team facciamo tutti il tifo per voi! 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE IL TOUR OF BIHOR CON IL GIOVANE COLOMBIANO MUNOZ

Uno e due. Ieri la tappa, oggi la classifica generale. Daniel Munoz e l’Androni Giocattoli Sidermec fanno subito bis al Tour of Bihor. Il 22enne colombiano, infatti ben protetto dai compagni, ha difeso la maglia gialla di leader nell’ultima tappa della corsa romena che era scattata venerdì.

Per Munoz è il secondo successo da professionista in due giorni per l’Androni Giocattoli Sidermec 16ª vittoria della stagione. A Bihor, poi, per i campioni d’Italia il centro di Munoz fa proseguire un incredibile filotto iniziato nel 2016 con Egan Bernal e proseguito nel 2017 con Rodolfo Torres e l’anno scorso con Ivan Sosa.

Munoz, che ha preceduto l’austriaco Freiberger, ha vinto pure la classifica dei gran premi della montagna. Solamente il regolamento della corsa romena, invece, non gli ha consentito di imporsi anche nella classifica dei giovani (rientravano i corridori fino ai 21 anni), che comunque è stata ad appannaggio dell’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera.

La frazione di chiusura di oggi (Oradea-Oradea di 183 chilometri) ha visto il successo in volata dello slovacco Kankovsky sullo sloveno Kump, con l’Androni Giocattoli Sidermec Matteo Pelucchi (già secondo nella prima tappa) che, dopo aver lavorato tutto il giorno con i compagni a difesa del leader, non ha disputato lo sprint. 

Sulla vittoria nella corsa romena (Uci Europe Tour 2.1) del giovane colombiano arriva anche il commento del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che lo ha lanciato tra i professionisti: «Daniel Munoz è uno scalatore di valore, che fa parte del nostro progetto giovani. Acquisendo esperienza quest’anno, potrà essere una certezza per la nostra squadra nella prossima stagione».

MUNOZ IN ROMANIA FIRMA LA 15ª VITTORIA DELLA STAGIONE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

La firma Daniel Munoz la quindicesima vittoria della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore colombiano ha centrato la seconda semitappa della seconda tappa al Tour of Bihor, la corsa (Uci Europe Tour 2.1) che i campioni d’Italia da ieri (e fino a domani) stanno disputando in Romania.

Munoz con una bella azione solitaria ha staccato tutti gli avversari sull’arrivo in salita di Padis. La frazione (156 chilometri con la partenza da Oradea) ha chiuso la seconda intensa giornata al Tour of Bihor aperta stamattina con la mini crono individuale che per l’Androni Giocattoli Sidermec aveva visto Matteo Pelucchi piazzarsi al quarto posto. Proprio Pelucchi ieri nella volata d’apertura aveva sfiorato la vittoria chiudendo al secondo posto alle spalle dello sloveno Kump.

Oggi il successo per il giovane 22enne colombiano, al primo centro tra i professionisti e al rientro dopo la frattura della clavicola patita nel corso della prima tappa del Tour of the Alps di fine aprile.

Munoz ha conquistato anche la leadership della classifica generale. La corsa romena si chiuderà domani con la Oradea-Oradea di 183 chilometri. L’Androni Giocattoli Sidermec ha vinto le ultime tre edizioni del Tour of Bihor. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DOPO UN GIRO SUPER RIPARTE DA FRANCIA E ROMANIA

Appena il tempo di tracciare il bilancio di un Giro d’Italia assolutamente eccezionale che per l’Androni Giocattoli Sidermec è già nuovamente ora di corse.

È doppio l’appuntamento di questa settimana per i campioni d’Italia impegnati in Francia e in Romania.

Non ci sarà nessuno dei “reduci” dalla corsa rosa, ma sarà sempre un’Androni Giocattoli Sidermec battagliera quella in gara alla Boucles de la Mayenne, corsa 2.1 del calendario europeo, e al Tour of Bihor.

La corsa francese scatterà il 6 giugno a Laval per concludersi sempre a Laval domenica 9 giugno. Al via ci saranno Marco Benfatto, Matteo Busato, recente protagonista sempre in Francia a Mirabelle, Julian Cardona, Mattia Frapporti e Josip Rumac, in ammiraglia guiderà i corridori il direttore sportivo Giovanni Ellena.

Il Tour of Bihor invece, partirà venerdì per concludersi domenica con tutte le frazioni che si snoderanno nella zona di Oradea. Anche la corsa romena è 2.1 del calendario europeo. Per i campioni d’Italia, che in ammiraglia avranno Giampaolo Cheula, ci saranno Alessandro Bisolti, Daniel Munoz, Matteo Pelucchi, Kevin Rivera e Matteo Spreafico.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E UN GIRO ECCEZIONALE SUGGELLATO DAI PODI FINALI DI MASNADA A VERONA

Un Giro d’Italia assolutamente eccezionale. Bisogna definirla così la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec che ieri l’altro nel giorno di chiusura, all’interno del suggestivo palcoscenico dell’Arena di Verona, è salita per ben due volte sul podio finale.

Conviene partire dall’inizio, però, per racontare la massima corsa nazionale del team campione d’Italia in sella alla nostra Emme4 Squadra, che ha chiuso al 9° posto la classifica a squadre, davanti a ben dieci formazioni World Tour:

  • Una vittoria di tappa, con Masnada nell’esaltante giorno di San Giovanni Rotondo.
  • Due secondi posti, con Cattaneo (bravissimo anche a crono) a Como e lo sfortunatissimo Vendrame a San Martino di Castrozza.
  • Un terzo posto sempre con Masnada nella tappa del Mortirolo e via di seguito.

Già, perché vanno aggiunti, poi, una serie di piazzamenti nelle top ten di tappa dove a rotazione sono entrati oltre ai tre già citati anche Belletti (sempre bravo negli sprint), Montaguti e Gavazzi. Impossibile scordare le fughe di Marco Frapporti, all’attacco senza soluzione di continuità. E qualche azione l’ha provata pure il colombiano Florez, l’ottavo di un team che, solo come un pugno di altri, ha concluso al completo l’avventura iniziata a Bologna l’11 maggio.

Alla fine sul podio finale di Verona, dove hanno sfilato Carapaz, Nibali e Roglic e tutte le maglie del Giro, sono arrivate anche le premiazioni per le vittorie nella classifica della combattività e dei traguardi volanti di Fausto Masnada, uno dei corridori che ha saputo guadagnarsi l’attenzione, il tifo e la simpatia generale.

Un Giro, dunque, emozionante per l’Androni Giocattoli Sidermec (guidata in ammiraglia dal team manager Gianni Savio e dai diesse Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, cui ha dato il cambio nell’ultima settimana Giampaolo Cheula) che una volta di più ha saputo entusiasmare i suoi tanti tifosi, ritagliandosi uno spazio di primissimo piano nella “corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo” come recitava lo slogan del Giro numero 102. Quello assolutamente eccezionale per l’Androni Giocattoli Sidermec. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIUDE IL GIRO CON l’8° POSTO DI CATTANEO NELLA CRONOMETRO DI VERONA

Si chiude ancora con un piazzamento nella top ten il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec. A centrarlo nella cronometro della 21ª tappa di Verona è stato Mattia Cattaneo con una cronometro superlativa, chiusa all’8° posto a soli 20” dal vincitore Haga del Team Sunweb. Secondo posto per Campenaerts, poi De Gendt, Caruso, Ludvigsson, Cerny e Bilbao prima del bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec.

Cattaneo nella prova contro il tempo si è messo alle spalle due del calibro di Nibali e Roglic che nell’ordine hanno centrato il podio generale dietro Carapaz.

Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec in classifica generale, al termine di un Giro assolutamente eccezionale per i campioni d’Italia, è stato Fausto Masnada, che ha chiuso al 20° posto.

Corsa conclusa anche al Tour de La Mirabelle in Francia dove era impegnata un’altra parte della squadra: al termine della terza tappa è arrivato il terzo posto finale di Matteo Busato.

SUNSET BIKE, GF DELLE PERTICHE E DURONA BIKE

Bottecchia presente c’è con Marco D’Agostino vittorioso alla Sunset Bike

Il sole di questa mattina ha fatto brillare il colore rosso dell’aquila Bottecchia. In provincia di Brescia a Forno d’Ono alla Sunset bike Marco D’Agostino vince la Granfondo delle Pertiche in sella alla nuovissima Aquila Rossa Factory Team, mentre Emanuele sale sul terzo gradino del podio.
A Chiampo, in provincia di Vicenza Stefano dal Grande in volata agguanta il secondo posto dietro Tony Longo e davanti a Medvedev.

La giornata soleggiata ha fatto giungere a Forno d’Ono circa 300 biker, in una cornice veramente bella. Piccoli borghi ai piedi del Monte Pezzeda, dove si trovava il GPM. Marco dopo aver provato il percorso in settimana con Emanuele aveva già calcolato che doveva attaccare fin da subito per avvantaggiarsi sui concorrenti. E così ha fatto. Giunto al gpm transitava primo con circa 8 minuti di vantaggio sul temibile atleta Marzio Deho.
Emanuele transitava in quarta posizione subito dietro. La discesa Marco ed Emanuele la conoscono e si sono divertiti. Emanuele ha recuperato una posizione avvicinandosi a Deho a circa 30 secondi. Mentre Marco aumentava ancora di un minuto il vantaggio.
Al 25° km passa D’Agostino in ottima forma e dietro di lui c’è il vuoto. Poi ecco i due inseguitori che mantengono la posizione fino all’arrivo.

Grande gioia per Marco che con le mani al cielo e un sorriso raggiante taglia il traguardo . Il commento a caldo del nostro atleta.:”… ma quali watt…si va a sensazione… e oggi la sentivo…”
Ottima prestazione per Tonoli che chiude terzo , felice per il primo podio di quest’anno.

A Chiampo invece alla Durona bike il nostro Stefano Dal Grande ha dato dimostrazione di essere un grande atleta, svelando doti da velocista. Vincendo una volata con il fortissimo atleta Russo Alexey Medvedev, porta a casa una bellissima seconda posizione. Bonelli e Pavarin hanno riposato in vista del prossimo impegno alla 100 km dei Forti. Dal Grande ,Tonoli e D’Agostino anche loro presenti a Lavarone per il lungo week end di gare.

VITTORIA AL GIRO: BOTTECCHIA CONQUISTA LA SESTA TAPPA CON MASNADA

Semplicemente fantastica. Ieri è stata la nostra giornata con un eccezionale Fausto Masnada che vince la tappa numero sei (Cassino-San Giovanni Rotondo per 238 chilometri) della corsa rosa. Nella frazione con l’arrivo dinanzi al santuario di Padre Pio serve tutto il coraggio del giovane talento bergamasco che con i Campioni d’Italia è passato professionista un paio di stagioni fa.

Si sapeva che poteva essere il giorno in cui la fuga avrebbe avuto il via libera, ma da lì a vincere a braccia levate nel pomeriggio più a sud per il Giro 102 ce ne passava ancora molta di strada. Fausto Masnada è prima bravo a insistere nel cercare la fuga: a vuoto il primo tentativo, non si è fatto sfuggire il secondo. Quello che ci accomuna al giovane Fausto, animo combattivo e cuore Italiano.    A reggere il ritmo di Masnada è stato solo Valerio Conti della Uae, virtuale maglia rosa. Nella lunga volata con la strada che pendeva all’insù è stato il Masna, come è chiamato in gruppo, ad allungare in maniera decisiva e tagliare il traguardo con le braccia levate sulla sua EMME 4 SQUADRA. Per lui alla fine è arrivata la dedica allo zio, scomparso pochi giorni prima della partenza del Giro.

Bottecchia è orgogliosa di vincere con questo team Italiano che continua a dimostrare tutta la grinta e la bravura, tipica dei campioni.  Un lavoro a stretto contatto con gli atleti, e uno studio continuo di perfezionamento ci hanno permesso di raggiungere questa straordinaria vittoria, che sentiamo nostra. Oggi più che mai il rosso Red Lab si conferma il nostro colore, deciso, impulsivo, competitivo. Ecco perchè è il colore della passione e della voglia di vincere.

ANCORA FUGA E ANCORA TOP TEN PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AL GIRO

Tappa di pioggia e freddo al Giro d’Italia nella Frascati-Terracina che, seppur breve (140 chilometri), ha messo certo a dura prova i corridori. Buona ancora una volta l’interpretazione dell’Androni Giocattoli Sidermec, subito nella fuga di giornata con il colombiano Miguel Florez e poi piazzata nella volata conclusiva (di un gruppo assottigliato dopo la neutralizzazione del tempo al primo passaggio sotto al traguardo ai -9 chilometri) con Manuel Belletti decimo.

Florez si è infilato nell’azione a sei partita appena si è abbassata la bandierina: il gruppo tuttavia non ha mai lasciato fare, con un vantaggio massimo di poco superiore al minuto e mezzo. Il finale lo hanno poi preso in mano le squadre dei velocisti con l’Androni Giocattoli Sidermec compatta per parecchi chilometri nelle prime posizioni del gruppo a protezione del suo velocista. Proprio Manuel Belletti nel finale, sul fondo insidiosissimo per l’incessante acqua, ha provato a farsi largo, restando però chiuso in almeno un paio di occasioni. Lo sprint ha premiato ancora il tedesco Ackermann, davanti a Gaviria, Demare, Ewan e Moschetti, con Belletti decimo classificato davanti a Cimolai.

Domani il Giro d’Italia presenterà la sesta tappa da Cassino a San Giovanni Rotondo per 238 chilometri.

TRASFERTA POSITIVA ALL’ELBA PER LA COPPA DEL MONDO: DAL GRANDE 15°

Anche quest’anno la trasferta sull’isola d’Elba è stata positivaSabato 11 maggio si è tenuta per il BOTTECCHIA FACTORY TEAM una prova UCI a livello internazionale, con un elenco partenti di 2400 atleti di cui oltre un centinaio ELITE provenienti anche da altri paesi europei in una location unica per la bellezza del percorso e del panorama.
Il tempo era ideale per una gara, soleggiato con leggera brezza di mare e temperatura intorno ai 20°.
I nostri atleti hanno dimostrato di gestire bene la gara regolando il gas alla partenza e crescendo durante il percorso. Purtroppo per Stefano una caduta alla prima discesa lo rallenta e deve combattere per recuperare posizioni  nonostante una ferita al ginocchio, che verrà curata con un paio di punti a fine giornata.
Alla prima assistenza passano in fila Marco, Efrem, Marcello, Stefano ed Emanuele, al ventesimo kilometro Stefano Efrem e Marco passano intorno alla venticinquesima posizione. Emanuele arriva intorno alla sessantesima. Marcello invece vittima di un taglio nel copertone posteriore arriva avendo percorso 5 kilometri a piedi con bike a spalle. Ma non molla. E prosegue dopo il cambio ruota.
Marco accusando crampi allo stomaco ha rallentato per riprendersi e poi è ripartito per una rimonta dimostrando forza, tenacia e voglia di fare. Al traguardo vediamo arrivare Stefano in 15ma posizione, Efrem 19 , Marco 32 ed Emanuele 58°. Con un livello alto di  atleti e per essere la prima Marathon grande sorpresa per Emanuele, che ha saputo gestire bene le sue energie arrivando fresco econ le gambe che potevano dare ancora . dunque un plauso e sicuramente lo spazio per crescere c’è.
Marco ha confermato le sue doti ed anche i veterani della squadra hanno dimostrato che sono sempre presenti. Grazie al Bottecchia Factory team, che anche sull’isola d’Elba ha dimostrato di essere un buon gruppo di validi atleti. Un ringraziamento va a tutti i nostri sponsor ,che ci  sostengono e che ci consentono di partecipare alle varie gare in programma.
Ci vediamo al prossimo appuntamento a  SAVIGNO RACE.

È ANCORA FUGA AL GIRO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CON FRAPPORTI

Quarta tappa e seconda importante fuga al Giro d’Italia per l’Androni Giocattoli Sidermec. Allo scoperto nella Orbetello-Frascati, ancora una volta come già successo nella Bologna-Fucecchio, è stato Marco Frapporti. Il bresciano dei campioni d’Italia, che ha decisamente “dimestichezza” con le azioni da lontano, è andato all’attacco al pronti via della lunga tappa (235 chilometri) con i compagni d’avventura Mirco Maestri e Damiano Cima.

Per lui, già re delle fughe al Giro 2018, l’avventura allo scoperto è terminata (con Maestri) ai -10 dall’arrivo. I 225 chilometri in fuga hanno fatto balzare il bresciano al comando della speciale classifica. Con l’azione che ha superato anche i 12 minuti di vantaggio, Marco Frapporti per parecchi chilometri è stato maglia rosa virtuale della corsa.

Nel difficile finale di Frascati, poi, gli Androni Giocattoli Sidermec, ben piazzati in attesa degli ultimissimi chilometri, sono stati rallentati dalla caduta che ha condizionato proprio il finale di gara, segnato dalla vittoria di Carapaz. Fortunatamente nessuna conseguenza per i campioni d’Italia con il solo Masnada costretto a mettere piede a terra.

Molta sfortuna nel corso della frazione, poi, anche per Matteo Montaguti, vittima di un singolare incidente che lo ha visto perdere la sella. A causare il guaio, presto risolto, al forlivese è stato un problema alla vite del reggisella.

Il Giro d’Italia, con Roglic sempre in rosa, domani proporrà la quinta tappa da Frascati a Terracina per 140 chilometri.

AL GIRO TOP TEN CON BELLETTI PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Dopo la sfortuna di ieri con il salto di catena ai -2 chilometri dall’arrivo, oggi al Giro d’Italia nella volata di Orbetello è arrivato un ottavo posto per Manuel Belletti.

Sprint difficile e tiratissimo quello della terza tappa della corsa rosa, con il velocista romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec bravo nei chilometri conclusivi a restare sempre nelle avanguardie del gruppo, evitando così anche un paio di cadute.

A volata lanciata è poi arrivato uno “spalla a spalla” con il francese Demare a condizionare un poco Belletti, che comunque si è difeso più che bene, terminando al nono posto, diventato ottavo, dopo il declassamento di Elia Viviani e la conseguente vittoria di Fernando Gaviria. Secondo ha finito proprio Demare, poi Ackermann, Moschetti, Nizzolo, Mareczko e Cimolai prima di Belletti.

Dopo la Vinci-Orbetello di 220 chilometri di oggi, il Giro d’Italia domani proporrà la Orbetello-Frascati di 235 chilometri con un interessante arrivo al culmine di uno strappetto.

BATTAGLIERO INIZIO DI GIRO PER UN’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFORTUNATA NEL FINALE

Brillante partenza di Giro d’Italia, pure con un po’ di sfortuna però, per l’Androni Giocattoli Sidermec, subito protagonista nella fuga di giornata con Marco Frapporti. Nel finale della seconda tappa della corsa rosa (Bologna-Fucecchio di 205 chilometri) alla bella azione del corridore bresciano ha fatto da contraltare la mala sorte con il problema meccanico che ha appiedato Manuel Belletti ai -2 chilometri dalla linea, quando ormai il romagnolo era nelle posizioni migliori per lo sprint conclusivo.

Marco Frapporti e l’Androni Giocattoli Sidermec hanno ripreso da dove avevano finito l’anno scorso, vale a dire con una fuga. Nell’azione a otto partita dopo due chilometri, Frapporti è poi rimasto nel finale tra i quattro corridori che sono stati ripresi dal gruppo a meno di dieci chilometri dall’arrivo.

Frapporti ha vinto anche uno dei traguardi volanti della tappa.      Nel finale, poi, con il gruppo compatto, l’incidente che ha fermato il velocista romagnolo nella volata vinta dal tedesco Ackermann.      Lo sprint di Fucecchio ha fatto registrare per l’Androni Giocattoli Sidermec il 13° posto di Francesco Gavazzi che negli ultimi chilometri aveva lavorato per portare nelle posizioni migliori Belletti.

Dal traguardo di Fucecchio arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Nella prima fuga del Giro non poteva mancare un portacolori Androni Giocattoli Sidermec. Complimenti quindi a Marco Frapporti, mentre spiace molto per l’incidente meccanico occorso a Manuel Belletti. Siamo abituati a superare le avversità; Manuel si presenterà domani determinato, come lo era oggi, per ottenere un risultato importante».

Il Giro, partito ieri con la cronometro di Bologna vinta da Roglic (in rosa anche oggi), domani proporrà la Vinci-Orbetello.

Da ieri nella cronometro d’apertura ha debuttato anche la nuova maglia che l’Androni Giocattoli Sidermec indosserà per tutto il Giro d’Italia, con piccole variazioni rispetto a quella utilizzata nella prima parte della stagione.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E LA STRATEGIA PER IL GIRO D’ITALIA

L’Androni Giocattoli Sidermec è pronta per l’appuntamento più importante della stagione,  dopo un mese di aprile assolutamente eccezionale.

I due uomini classifica, vale a dire Fausto Masnada e Mattia Cattaneo, saranno tra i primi a scattare nella cronometro del San Luca, come tutti i big delle squadre, per evitare che le annunciate condizioni meteo poco favorevoli per la serata possano comprometterne la prova.

Ad analizzare la presenza dei campioni d’Italia al Giro è il team manager Gianni Savio: «Nella scorsa stagione, abbiamo stabilito un record: prima squadra, nella storia del Giro d’Italia, a presentare almeno un corridore nelle fughe di tutte le tappe. Un piccolo record, ma sempre un record. Quest’anno cambia la nostra strategia, in quanto abbiamo due uomini – Mattia Cattaneo e Fausto Masnada – che punteranno alla classifica generale e Manuel Belletti alle volate di  gruppo. Con gli altri corridori cercheremo una vittoria di tappa, anche con attacchi portati da lontano. Certamente, con determinazione ed entusiasmo, sapremo offrire nuove emozioni a tutti i tifosi».

DAL GRANDE PROFETA IN PATRIA – 3° posto nella GF del Durello

Stefano Dal Grande si piazza al 3° posto nella GF del Durello dietro a Mensi e al campione Europeo Medvedev.

Mercoledì 1 Maggio doppia festa per Stefano Dal Grande e il Bottecchia Factory Team conquistando il terzo gradino del podio alla Gf del Durello. Dopo pochi kilometri dal via si forma un gruppetto trainato da Mensi e Medvedev e D’Agostino non molla la ruota. Pochi metri dietro Stefano segue il suo compagno protetto alle spalle da Bonelli

Al primo scollinamento Mensi e Medvedev avevano fatto un vuoto di circa 50 secondi, ma i due Reds e Pettinà non mollavano. Sensazioni positive e gamba buona per i nostri atleti hanno fatto si che le posizioni in gara non cambiassero.

Una perfetta gestione della gara ed un ottima intesa tra i due e mettendo in atto un buon lavoro di squadra, Marco D’Agostino si è sacrificato tirando una grande volata a Stefano permettendogli di arrivare a conquistare la terza posizione.

Felicissimi i nostri atleti anche per il tifo da stadio per Stefano lungo il percorso, dove un folto gruppo di amici lo aspettava essendo nativo del posto. Marco raggiante per il buon risultato festeggia anche lui il podio salendo sul primo gradino di categoria “under 23”.

Bonelli, che purtroppo è rimasto attardato sul percorso sapendo che era fuori dai giochi ha terminato la gara in buona posizione ma senza strafare. L’esperienza lo ha portato a risparmiare il fisico per sabato 4 maggio a Riva del Garda , dove si presenterà ai nastri di partenza della Rocky Mountain Bike Marathon.

ECCO L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PER IL GIRO D’ITALIA

L’Androni Giocattoli Sidermec per il Giro d’Italia è fatta. Ricevute le relazioni relative alle ultime gare in Italia e Francia da parte dei direttori sportivi Leonardo Canciani, Giampaolo Cheula, Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, il team manager Gianni Savio ha operato le scelte per la corsa rosa che partirà il prossimo 11 maggio da Bologna. Al via della massima corsa a tappe nazionale per l’Androni Giocattoli Sidermec ci saranno questi otto corridori: Manuel Belletti, Mattia Cattaneo, il colombiano Miguel Florez, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Fausto Masnada, Matteo Montaguti e Andrea Vendrame.

Reduci da un mese di aprile assolutamente eccezionale, i campioni d’Italia saranno sulle strade del Giro d’Italia con il consueto spirito battagliero che già l’anno scorso contraddistinse la formazione. L’Androni Giocattoli Sidermec nel 2018 alla corsa rosa stabilì un piccolo record, mandando in fuga almeno un corridore in ogni tappa.

Il Giro d’Italia 2019, come detto, partirà da Bologna (con una cronometro) sabato 11 maggio per concludersi a Verona (con un’altra cronometro) domenica 2 giugno.

RINNOVO SIDERMEC PER IL 2020 CON IL TEAM DI SAVIO

Bello e piacevole l’incontro pre-Giro di questo pomeriggio alla Sidermec di Pino Buda.

Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio e Manuel Belletti, uno dei corridori più rappresentativi della squadra, hanno fatto visita oggi al patron dell’azienda che ha sede a Sant’Angelo ed è secondo nome ormai da lungo tempo della formazione campione d’Italia.

L’incontro è servito anche a consegnare un regalo speciale all’appassionato Pino Buda: il pupillo e romagnolo Manuel Belletti, infatti, ha donato al numero uno di Sidermec una delle maglie arancioni della classifica a punti conquistata al recente Giro di Sicilia. L’anno scorso Manuel Belletti aveva regalato a Buda una delle maglie indossate nel vittorioso Giro d’Ungheria.

Savio e Belletti hanno poi risposto alle domande dei media romagnoli, tutte incentrate sull’imminente Giro d’Italia che aspetta tra le squadre protagoniste anche l’Androni Giocattoli Sidermec.

E il romagnolo Manuel Belletti è proprio uno dei più attesi tra le fila dei campioni d’Italia, che un anno fa si resero protagonisti di un Giro d’Italia tutto all’attacco.

Al termine dell’incontro è arrivata anche l’ufficializzazione del rinnovo della sponsorizzazione di Sidermec anche per la stagione 2020. Il team manager Gianni Savio e il responsabile sponsor e marketing del team Marco Bellini, infatti, proprio in questi giorni di vigilia di Giro d’Italia stanno lavorando intensamente al futuro della squadra. Ieri l’altro è arrivato l’ingaggio di un giovane interessante come Simone Ravanelli, oggi la notizia del proseguo della partnership con la Sidermec di Pino Buda, uno degli sponsor-amici più appassionati e affezionati al sodalizio pronto per una cosa rosa all’attacco.

VA AVANTI LA LINEA GIOVANI DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: NEL 2020 ARRIVERA’ SIMONE RAVANELLI

 

Il presente è intensissimo, ma intanto l’Androni Giocattoli Sidermec non perde di vista il futuro e, proseguendo sul solco del progetto giovani che tanti frutti sta dando in queste ultime stagioni, ha definito in questi giorni l’ingaggio di Simone Ravanelli.

24 anni il prossimo 4 luglio, Ravanelli che corre con la Biesse Carrera, proprio domenica si è messo in grande evidenza nel Giro dell’Appennino  chiudendo al terzo posto

Il team manager dei campioni d’Italia Gianni Savio ha spiegato che: «Lo scorso anno, Massimo Rabbaglio ci aveva consigliato il ragazzo. Lo abbiamo seguito con attenzione e ora lo abbiamo ingaggiato non solo per il podio conquistato domenica, ma per la continuità di rendimento sinora dimostrata».

A parlare del corridore è poi proprio Massimo Rabbaglio, il suo attuale direttore sportivo: «Ringrazio Savio per la possibilità che dà a Ravanelli. Lo ha seguito con i suoi tecnici e questo mi fa molto piacere. Simone è un ragazzo di valore anche dal punto di vista umano e non solo ciclistico. È stato molto continuo nell’ultimo anno e mezzo e credo che abbia ancora molti margini di crescita. È maturato nel modo giusto, curando molto gli aspetti importanti per un atleta di livello, dagli allenamenti all’alimentazione».

Ravanelli indosserà la maglia Androni Giocattoli Sidermec dalla prossima stagione e con i campioni d’Italia ha firmato un contratto biennale. 

WEEKEND DI TRANSIZIONE PER I REDS: Emanuele Tonoli è 7° alla XCO di Sellero

Una giornata coperta con qualche momento di pioggia a Sellero (BS) in Valcamonica, per la 19° Sellero xco. Due atleti del Bottecchia factory team, abitando vicino, hanno partecipato per fare un po’ di allenamento nel cross country. Occasione di rientro alle gare per Tonoli, che era fermo da un paio di settimane causa stiramento muscolare, dimostrando un buon recupero chiudendo in 7° posizione assoluta.

Gara condotta in modo corretto senza correre rischi su un terreno fangoso ed impegnativo., in vista della gara “9 FOSSI “di domenica 28 a Cingoli MC.
La sfortuna invece ha incontrato il nostro Marco D’Agostino. Dopo il primo giro mentre era in 5° posizione alle spalle del gruppetto del team KTM una foratura ha costretto Marco al ritiro.

Un suo commento “… peccato, mi stavo divertendo e la gamba la sentivo bene… neanche il tempo di scaldarmi e dopo 4 km mi devo fermare…”.
La gara è stata dominata da un grande Denis Fumarola a cui facciamo i nostri complimenti.