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We will support the UCI PRO TEAM Drone Hopper – Androni for the 2022 season

Bottecchia Cicli is proud to announce that it will support the UCI PRO TEAM Drone Hopper – Androni (formerly known as Androni Sidermec) for the 2022 season.

The Italian team headed by Gianni Savio and Marco Bellini will race the 2022 season again on the saddle of Bottecchia. The riders of the Best Italian UCI PRO TEAM, 3 times Italian champion in the last 4 years, will count on the top of the Bottecchia Reparto Corse range: EMME 4 SQUADRA and AEROSPACE SQUADRA, both already Italian champion bikes.

“Bottecchia’s history is inextricably linked to racing and competitions. We have been working on the renewal for some time, and the Giro del Veneto and the Veneto Classic were key moments to confirm a partnership that has characterized Bottecchia’s commitment to the racing world for years. The feedback from professional athletes contributes in an important way to the development of technology in the high-end products of the Reparto Corse. Thanks to this precious collaboration, in fact, we have perfected extremely performing products that have allowed the athletes of the team to reach important goals. ” These are the words of Diego Turato, CEO of Bottecchia, who adds: “It is clear that the relationship between Bottecchia and the best Italian UCI PRO TEAM team is much more than a sponsorship. This is the sixth year that we have been next to Savio and Bellini’s team, proudly supporting an Italian team of young talents who know how to compete with passion and tenacity, putting in every competition what we put into our products: maximum commitment and heart. “

Gianni Savio said on the renewal of the contract: “The one with Diego Turato, but also with Marco Sguotti and Marco Turato is a relationship that over the years has evolved into a friendship. In Bottecchia we have found a partner with whom we share values ​​and ideals, and this has been essential to achieve all the successes the team has achieved in recent years. I would like to remind you that it was precisely on Bottecchia bicycles that many athletes of the caliber of Davide Ballerini, Mattia Cattaneo, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Ivan Sosa and above all Egan Bernal, who won the Tour de France in 2019 and Giro d’Italia in 2021, were formed. 2022 will be a year of great ambitions, where as always we will give our best to honor racing, but above all those who believe in us like Bottecchia”.

For the 2022 season, the Drone Hopper – Androni team will count on the Bottecchia top of the range. Climbing men will have at their disposal EMME 4 SQUADRA, the competitive road bike perfect for long distances, which gives its best uphill thanks to the super light frame and its stiffness, but also downhill, where it makes the difference thanks to the its aerodynamics with internal cables and extraordinary driveability.
Fast men can count on AEROSPACE SQUADRA, the ultra-fast aerobike with disc brakes and Internal Routing Cables technology with cables fully integrated into the frame that maximizes aerodynamic efficiency and enhances driveability and design precision. A perfect bike for sprint finishes and surprisingly fast on all types of routes.

The new extraordinary versions of the two models dedicated to the Drone Hopper Androni team for the 2022 season will be presented to the public shortly.

To get a preview of the presentation date, subscribe to the Bottecchia newsletter.

Una stagione da record per il team Androni

Il 2021 ha visto protagonista il Team Androni Giocattoli Sidermec, una stagione che vanta ben 12 vittorie e la presenza per la prima volta di una squadra italiana nel ranking mondiale UCI.

🏅 GENNAIO Vuelta al Tachira: vittoria di Simon Pellaud e quarto posto nella classifica generale per Santiago Umba

🏅 MAGGIO Tour du Rwanda: vittoria della settima tappa da parte di Jhonatan Restrepo

🏅 GIUGNO Alexander Cepeda campione dell’Ecuador

🏅 GIUGNO Andrew Ponomar campiona Nazionale di ciclismo su strada in Ucraina

🏅 LUGLIO Tour Alsace: vittoria di Santiago Umba

🏅 LUGLIO Tour de Savoie: primo posto per Santiago Umba

🏅 AGOSTO Turul Tomaniei: Daniel Muñoz vince la seconda tappa dopo il successo in apertura di Pelikan

🏅 SETTEMBRE Tour de Bretagne: vittoria della quinta tappa da parte di Leonardo Marchiori.

Complimenti a tutti ragazzi, una stagione memorabile!

I successi del Team Androni Giocattoli del mese di ottobre

Giro di Sicilia
28 settembre – 1 ottobre

Nell’ultima tappa del Giro di Sicilia il team Androni Giocattoli Sidermec è stato ancora grande protagonista con Simone Ravanelli, secondo solo a Vincenzo Nibali.
Jhonatan Restrepo ha chiuso al quinto posto dietro a Covi, Bardet e davanti a Valverde, dopo aver conquistato il terzo gradino del podio nella terza tappa.
In classifica generale Restrepo è rimasto di un soffio fuori dal podio, chiudendo 4°.

Giro del Veneto 2021
13 ottobre

Jhonatan Restrepo in grande spolvero: il colombiano negli ultimi dieci km è uscito allo scoperto dal gruppetto dei battistrada con il belga Meurisse e Trentin dovendo cedere solo sulla linea d’arrivo.
Il gran ritorno del gruppo ha stoppato le ambizioni di Restrepo, che negli ultimi metri aveva provato ancora ad allungare: per lui alla fine un bel 7º posto.

 

Veneto Classic
17 ottobre 2021

Jhonatan Restrepo ha terminato al terzo posto la Veneto Classic, gara di chiusura di questo 2021 che si è disputata tra i meravigliosi territori che collegano Venezia a Bassano del Grappa.
Per l’Androni Giocattoli Sidermec nella top-20 anche Mattia Bais.

Bottecchia ospita il Team Androni Giocattoli nella sede di Cavarzere

Il Team al completo nella sede di Bottecchia

È stato un giorno speciale in Bottecchia quello della visita da parte del Team Androni Giocattoli Sidermec. Un incontro che rispecchia il rapporto con il Team diretto da Gianni Savio e Marco Bellini, che nel corso degli anni è diventato molto più che un rapporto professionale, e che ha portato le biciclette Bottecchia a conquistare importanti spazi nelle gare più prestigiose del calendario internazionale.

La consegna della maglia 2021 autografata da tutto il Team. Da sinistra Marco Turato, Gianni Savio, Diego Turato, Marco Bellini

Anche il 2021, come gli anni precedenti, è stato un anno ricco di soddisfazioni dal punto di vista dei risultati. In occasione della visita il Team ha omaggiato l’Azienda con le maglie simbolo dei successi di questa stagione: Alexander Cepeda ha consegnato personalmente a Diego Turato, AD di Bottecchia, la maglia di Campione Nazionale dell’Ecuador, mentre la maglia di Campione Nazionale dell’Ucraina, conquistata quest’anno dal giovane talento Andrii Ponomar è stata consegnata a Marco Turato, Responsabile Commerciale Italia, direttamente da Gianni Savio e Marco Bellini.

La consegna della maglia di Campione dell’Ecuador. Da sx Alexander Cepeda, Diego Turato

La consegna della maglia di Campione d’Ucraina di Andrii Ponomar. Da sx Nicola Venchiarutti, Alexander Cepeda, Jhonatan Restrepo, Daniel Munoz, Gianni Savio, Marco Turato, Marco Bellini, Eduardo Sepulveda, Mattia Bais, Luca Chirico, Simone Ravanelli.

L’incontro è stato occasione per tutto il Team di fare visita al cuore dell’azienda, il Reparto Corse, dove nascono e vengono sviluppate le Emme4Squadra e le Aerospace che negli anni hanno accompagnato la squadra alla vittoria di classiche, tappe al Giro d’Italia e alla vittoria dello scudetto tricolore di Campioni d’Italia; e atleti quali Ballerini, Vendrame, Masnada, Cattaneo, Sosa e Bernal ad affermarsi nell’Olimpo del ciclismo impreziosendo ancora di più la ricca storia di Bottecchia. “

Nella foto, da sx Giovanni Ellena, Marco Turato, Marco Sguotti, Gianni Savio, Eduardo Sepulveda, Daniel Munoz, Jhonatan Restrepo, Alexander Cepeda, Luca Chirico, Simone Ravanelli, Diego Turato, Nicola Venchiarutti, Mattia Bais.

“Con Bottecchia vi è stato un rapporto ottimale, che trascende il professionale ed entra nel personale. È un’amicizia nata e continuata con Diego Turato, Marco Turato e Marco Sguotti. Abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni in questi 5 anni: abbiamo vinto classiche in Italia, all’estero; tappe del Giro d’Italia e abbiamo portato lo scudetto tricolore come Campioni d’Italia a squadre come vincitori della Ciclismo Cup”

I successi del Team Androni Giocattoli di settembre

TURUL ROMANIEI

Nella seconda tappa (Deva-Păltiniș di 154,9 chilometri)il vincitore è stato il colombiano Daniel Munoz.
Per la squadra il bis in Romania con Munoz, dopo il successo in apertura di Pelikan, vale l’11ª vittoria in stagione.

TROFEO MATTEOTTI

Jhonatan Restrepo è secondo al Trofeo Matteotti!
Il colombiano è stato grande protagonista della corsa fin dalle prime battute per poi chiudere alle spalle di Matteo Trentin che ha vinto in solitaria la classica abruzzese. Una fuga a dodici è stata decisiva per la corsa, al quinto dei tredici giri previsti. Per il Team Androni Giocattoli Restrepo e Mattia Bais.
A cinque giri dalla fine l’azione decisiva con l’attacco di sette corridori tra i quali Restrepo.
Per il colombiano a Pescara volata vincente (a 21” dal vincitore) per il secondo posto con il francese Ferron.

TOUR DE BRETAGNE

Complimenti Leonardo Marchiori che in sella alla tua Emme4 Squadra hai vinto la quinta tappa del Tour de Bretagne, 217 chilometri da Châteaubriant a Boisgervilly.

Complimenti Santiago Umba per la tua vittoria!

L’hai fatto di nuovo, hai tagliato il traguardo davanti a tutti, per primo.
Complimenti Santiago Umba per la tua vittoria.
L’ennesima.
L’avevi già fatto sull’arrivo delle Planches des Belles Filles, lo hai fatto nuovamente al Tour de Savoie Mont-Blanc, sull’arrivo di Praz-sur-Arly.
Hai vinto con la tua Emme4 Squadra.

Una vittoria arricchita dall’ottima prestazione di tutto il team Androni Sidermec Giocattoli, con Simone Ravanelli che ha chiuso in 4^ posizione insieme al gruppo di testa e con il Campione dell’Ecuador Alexander Cepeda che ha tagliato il traguardo in 6^ posizione.

Grande Santiago!

SRAM Rival AXS eTap: scopri i nuovi allestimenti!

Veloce, wireless, intelligente: è l’Aerospace equipaggiata con il nuovo gruppo SRAM Rival AXS eTap. Da oggi goditi le emozioni della Aerospace unite alle performance e alla convenienza della nuova trasmissione wireless di casa SRAM.
Puoi personalizzare la cambiata direttamente dal tuo cellulare, e il misuratore di potenza integrato ti aiuterà a dare il meglio di te stesso.

AEROSPACE Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

AEROSPACE Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Force 22s
Comandi Sram Force 22s DISK
Guarnitura Sram Force 22s 50/34
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Force 11/32
Freni Sram Force DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche la EMME4 SLI è equipaggiate con il nuovo gruppo SRAM

EMME 4 SLI Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

EMME 4 SLI Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche la 8AVIO REVOLUTION è equipaggiata con il nuovo gruppo SRAM

8AVIO REVOLUTION Sram Rival eTap AXS 24s DISK

Gruppo Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Cambio Sram Rival eTap AXS 24s
Comandi Sram Rival eTap AXS 24s DISK
Guarnitura Sram Rival eTap AXS 48/35
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Rival 10/30
Freni Sram Rival eTap AXS DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

8AVIO REVOLUTION Sram Force 22s DISK

Gruppo Sram Force 22s DISK
Cambio Sram Force 22s
Comandi Sram Force 22s DISK
Guarnitura Sram Force 22s 50/34
Ruote Fulcrum Racing 800 DISK
Cassetta Sram Force 11/32
Freni Sram Force DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Anche le nostre gravel sono equipaggiate con il nuovo gruppo SRAM

GRAVEL CARBON Sram Rival MIX 22s DISK

Gruppo Sram Rival MIX 22s DISK
Cambio Sram Rival 22s
Comandi Sram Rival 22s DISK
Guarnitura FSA Omega Megaexo Alu 30/46
Ruote Raxe COMP2 Thrue axle DISK
Cassetta Sram Rival 11/32
Freni Sram Rival DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

GRAVEL MONSTER Sram Rival MIX 22s DISK

Gruppo Sram Rival MIX 22s DISK
Cambio Sram Rival 22s
Comandi Sram Rival 22s DISK
Guarnitura FSA Omega Megaexo Alu 30/46
Ruote Raxe COMP2 Thrue axle DISK
Cassetta Sram Rival 11/32
Freni Sram Rival DISK 160/160
Sella SELLE ITALIA X Model

Tour de France: dal 1924 al 2021

Si sta svolgendo in questi giorni la più importante competizione ciclistica al mondo, il Tour de France.

Noi vogliamo celebrarlo ricordando che è stato proprio Ottavio Bottecchia, nel lontano 1924, il primo italiano a vincere la diciottesima edizione di questa gara indossando la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa.

Senza conoscere una parola di francese e senza aver mai visto una strada d’oltralpe dimostrò da subito di essere un grande campione.

Ottavio fu notato all’11° Giro d’Italia che, grazie al suo quinto posto al suo terzo anno da professionista, gli fruttò la proposta da parte di Aldo Borella, della casa Automoto, di entrare in squadra e correre il Tour de France al fianco dei fratelli Pélissier.

Già dalla prima tappa si dimostrò un fuoriclasse: 381 km da Parigi a Le Havre conquistando la seconda posizione su oltre 200 partecipanti.

Bottescià! Bottescià!“, il suo nome era sulle bocche di tutti.

Dalla tappa successiva conquistò la maglia gialla e non se la levò fino a Parigi, incoronandosi campione davanti a Frantz ed instaurando il primato di esser stato il primo atleta ad indossare la maglia gialla del Tour dalla prima all’ultima tappa.

Bottecchia non è solo il primo italiano a vincere la prestigiosa competizione francese, ma anche il primo corridore nella storia del Tour ad aver indossato la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa.

Foto di Bernal quando correva con Bottecchia nel 2017

Complimenti sinceri per il tuo primo Giro d’Italia, Egan

Complimenti sinceri per il tuo primo Giro d’Italia, Egan. 

Durante una delle nostre riunioni ce lo aveva anticipato Gianni Savio, che eri il predestinato. Era sufficiente guardarti negli occhi per veder lampeggiare una tenacia ed una determinazione fuori dal comune. 

Passare professionista a soli 19 anni non è da tutti, d’altronde. Era il 2016 quando hai iniziato a correre con il Team Androni Sidermec. Poche parole, molti fatti. Hai portato le biciclette Bottecchia nel gradino più alto dei podi riservati al miglior giovane. 

Stavi spiccando il volo, Egan. 

E noi tutti in Bottecchia siamo felici di aver condiviso insieme un pezzo di strada. 

Complimenti, Egan, da tutto lo staff Bottecchia. 

LE EMOZIONI DEL GIRO: PELLAUD RE DELLE FUGHE

È buono il bilancio del Giro d’Italia, che si è concluso Il 30 maggio a Milano con la vittoria di Ganna nella cronometro, per l’Androni Giocattoli Sidermec.

Tante fughe, tanta visibilità per un team che ha provato in tutto e per tutto, come sempre, ad onorare la corsa. Alla fine sul podio conclusivo di Milano con la maglia rosa di Bernal è salito anche Simon Pellaud.

Lo svizzero dell’Androni Giocattoli Sidermec, dopo un Giro all’attacco, ha fatto sua la classifica dei chilometri in fuga. Per Pellaud, già sul podio del Giro nello scorso ottobre quando aveva vinto un’altra classifica speciale, anche due terzi posti di prestigio nei traguardi volanti e nella combattività.

E sul Giro dell’Androni Giocattoli Sidermec arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Ci eravamo prefissi due obiettivi: una vittoria di tappa e il successo in una classifica speciale. Ne abbiamo centrato uno, portando Simon Pellaud sul podio finale di Milano. Abbiamo cercato la vittoria di tappa, attaccando quasi tutti i giorni e siamo certi di aver offerto emozioni a tutti i nostri tifosi, che ringraziamo di cuore per averci sempre sostenuto con entusiasmo e passione».

PRIMO – Giro d’Italia e Tour du Rwanda

Primo.
È stata una parola che inseguito noi di Bottecchia e tutto il Team Androni Giocattoli, nel corso di questo weekend.
Primo è stato un filo invisibile che sabato ha collegato Torino a Kigali.
Da una parte la prima tappa del Giro d’Italia dall’altra la tappa 7 del Tour du Rwanda.

A Torino, primo è stato Filippo Tagliani a partire nella cronometro inaugurale del Giro numero 104.
Prima tappa in linea del Giro (Stupinigi-Novara) e Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Il corridore bresciano è stato molto bravo ad entrare nella prima fuga di questo Giro con Albanese e Marengo. L’azione, che ha superato anche i 3 minuti di vantaggio, è stata riassorbita dal gruppo quando mancavano poco meno di 25 chilometri dal traguardo.
Domenica, la seconda tappa del Giro d’Italia ha significato la prima fuga di questa edizione della corsa Rosa, animata dal nostro Filippo Tagliani che si è aggiudicato anche il primo traguardo volante.

A Kigali invece Jhonatan Restrepo è arrivato primo nella tappa 7, anch’essa a cronometro.

Il corridore colombiano dell’Androni Giocattoli Sidermec si è imposto con 1” di vantaggio sullo statunitense Hoehn e 2” sul francese Boileau. Poi nell’ordine hanno terminato Geniez, Piccoli e Rodriguez. Quando manca una tappa (Kigali-Kigali di 75,3 chilometri) alla fine della corsa, Restrepo è salito al 2° posto in classifica generale a 5” dal leader Rodriguez. Per l’Androni Giocattoli Sidermec si tratta del terzo successo stagionale.

IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI APRILE

19 – 23 aprile 2021 – Tour of the Alps

ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SUPER AL TOTA CON UN GRANDE CEPEDA

Fa festa anche l’Androni Giocattoli Sidermec al Tour of the Alps che si è concluso ieri dopo cinque tappe e tante emozioni. Anche l’ultima maglia bianca di miglior giovane se l’è presa Jefferson Alexander Cepeda . Il 22enne ecuadoriano ha difeso bene la maglia di leader della speciale classifica nell’ultima tappa di Riva del Garda vinta dall’austriaco Grossschartner. Cepeda nella classifica dei giovani ha preceduto il colombiano Osorio. Nell’ultima frazione, pedalata sempre a fianco dei migliori, Cepeda ha anche difeso la sua quarta posizione in classifica generale alle spalle del vincitore Yates, di Bilbao e Vlasov. In una corsa con tanti campioni, dunque, grandi risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec che al Tota, per fare bilancio, ha ottenuto due quinti posti con lo scatenato Cepeda e anche un nono in apertura con Tesfazion. Per salutare la maglia bianca di Cepeda al Tota è arrivato anche Gianni Savio. Il team manager di Androni Giocattoli Sidermec ha così celebrato nel miglior modo possibile il ricordo della vittoria a quello che una volta era il Giro del Trentino con il venezuelano Leonardo Sierra, un’altra delle sue scoperte, ormai 30 anni fa. Con il Tota che si è chiuso, intanto, un’altra parte del team è impegnata fino a domani alla Belgrade Banjaluca, dove ieri hanno chiuso nei dieci Marchiori, Jerman e Tagliani.

22 – 25 aprile 2021 – Belgrade Banjaluca

IN BOSNIA PODIO PER MARCHIORI E PONOMAR

L’ultima tappa della Belgrade Banjaluca ha portato un doppio podio individuale per l’Androni Giocattoli Sidermec, oltre a quello della vittoria nella classifica a squadre. Nella Prijedor-Banjaluka (quarta tappa di 163,5 chilometri), vinta da Raim, bel terzo posto allo sprint per Leonardo Marchiori, con Jerman 6° e Tagliani 9°. Proprio Tagliani e Jerman hanno chiuso nella top-10 in classifica generale (vinta da Raim): rispettivamente 6° e 7°. Belle notizie anche dalla classifica dei giovani dove Andrii Ponomar è salito sul gradino più alto del podio. Infine, come detto, il team, guidato da Leonardo Canciani, ha fatto sua anche la classifica a squadre. Sulla corsa ecco il commento del team manager Gianni Savio: «Svolgendo doppia attività, tra Tour of the Alps e Belgrade Banjaluka, abbiamo ottenuto buoni risultati e conquistato la maglia bianca dei giovani in entrambe le corse. Jefferson Cepeda e Andrii Ponomar rappresentano la continuità del progetto, con il quale negli ultimi anni abbiamo lanciato vari talenti che hanno vinto con noi ed hanno poi continuato ad imporsi nelle grandi squadre del World Tour. I risultati ottenuti ora assumono un significato particolare, in quanto sono il frutto del lavoro svolto da tutte le componenti la squadra. Intendo quindi elogiare corridori, dirigenti, tecnici, medici, massaggiatori e meccanici. Siamo un gruppo davvero unito e compatto, che non si è mai perso d’animo ed ha sempre lavorato con grande impegno».

 

Tour of the Alps – la maglia bianca di Alexander Cepada

La maglia bianca, riservata agli atleti under 25, nel ciclismo viene assegnata al leader della classifica dei giovani.

È un simbolo di tutti quei valori come la tenacia, la volontà di non mollare, l’impegno e lo sguardo sempre puntato alla vetta, che non possono essere insegnati ma che appartengono agli atleti, e non, sin da quando si è bambini e si comincia ad approcciare il mondo della bicicletta.

E il 20 aprile Alexander Cepada quel simbolo l’ha fatto suo, l’ha sudato e guadagnato con grinta, attaccando prima e non arrendendosi poi.

Il miglior giovane in corsa al Tour of the Alps, in sella alla sua Emme4Squadra.

L’ambizione di un giovane che si concretizza nella realizzazione dei propri sogni.

Bottecchia al Giro dItalia 2021

Ci eravamo lasciati l’anno scorso a Milano: il Duomo faceva da sfondo alla premiazione di Mattia Bais e Simon Pellaud. Il primo è stato premiato per aver percorso con la sua Emme4Squadra il maggior numero di chilometri in fuga, il secondo per essersi assicurato il primo posto nella classifica dei traguardi volanti.

Vogliamo menzionarli tutti i ragazzi del Team Androni Sidermec che hanno corso un Giro d’Italia sempre all’attacco: Alessandro Bisolti, Alexander Cepeda, Luca Chirco, Sime Ravanelli, Johnatan Restrepo, Josip Rumac. Hanno corso emozionandoci ed emozionando tifosi e appassionati con un ciclismo fatto di passione, di coraggio; un ciclismo che non molla mai.

Un ciclismo che rimanda alla mitologia di questo sport, quello fatto di immagini in bianco e nero, talvolta sgranate, ma che hanno comunque saputo imprimersi nell’immaginario collettivo. Come le immagini di quell’Ottavio Bottecchia, primo italiano che è riuscito a conquistare il primo Tour de France all’eco del suo motto: “Perseverai, resistetti. Soprattutto volli

E oggi lo possiamo dire a tutti gli amanti del ciclismo: Bottecchia sarà al via del Giro D’Italia 2021 con il Team Androni Sidermec. E le nostre biciclette rosse onoreranno anche quest’anno la Corsa Rosa; a modo nostro, all’attacco, con tenacia. La tenacia di chi insegue il proprio sogno.E lo rende vero.

Onereremo la corsa.

Onereremo il ciclismo.

Per i tifosi.

Con i tifosi.

#RideYourDreams

Ci vediamo a Torino, l’8 maggio.

IL TEAM ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NEL MESE DI MARZO

milano_sanremo

3 Marzo 2021 – Trofeo Laigueglia

È BAIS IL PROTAGONISTA NEL DEBUTTO ITALIANO DI LAIGUEGLIA

Gara di livello il Trofeo Laigueglia di ieri, che ha aperto la stagione italiana. E Androni Giocattoli Sidermec protagonista. Ad animare la corsa, infatti, tra gli altri fin nel circuito finale di Colla Micheri anche Mattia Bais. In fuga, prima con undici compagni d’avventura, poi bravo ad insistere in un terzetto, che è stato l’ultimo a cedere al ritorno del gruppo e dei big, Bais, nonostante la fatica, ha chiuso il Trofeo Laigueglia non troppo distante dai migliori. A vincere, con una gran azione in solitaria, è stato l’olandese Mollema. Per l’Androni Giocattoli Sidermec buona anche la prova di Daniel Munoz, alla fine risultato il meglio classificato tra i corridori delle quattro squadre Professional italiane. In partenza a salutare il team anche Massimo Levorato di Work Service Group, che ha avuto modo di conoscere i ragazzi e seguirli nelle diverse fasi di corsa. Anche al riguardo arrivano le parole del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Abbiamo corso con lo spirito che ci contraddistingue e siamo lieti di averlo fatto per la prima volta di fronte a Massimo Levorato, patron della Work Service, che è venuto di persona alla corsa a rinnovarci il suo prezioso sostegno. A lui e a tutti i partner che ci sostengono, va il nostro ringraziamento per la fiducia nella squadra».

6 e 7 Marzo 2021 – Strade Bianche – Gran Premio Industria & Commercio di Larciano

A LARCIANO LA SCOPERTA DI TESFATZION

Buon week end di corse per l’Androni Giocattoli Sidermec impegnata sabato e domenica rispettivamente a Strade Bianche e Gran Premio Industria & Commercio di Larciano. Ieri nella gara Uci 1.Pro (193 chilometri totali) è arrivata una gran prova del giovane eritreo Natnael Tesfatzion. Il 21enne neoprofessionista al penultimo passaggio sulla salita del San Baronato ha letteralmente infiammato la corsa, creando in pratica la selezione poi decisiva negli ultimi chilometri. Alla fine successo del belga Vansevenant con Tesfatzion (primo corridore classificato tra le squadre Professional italiane) 12° in mezzo ad una selva di pedali World Tour. L’eritreo, che già al Laigueglia aveva fatto buone cose prima di pagare una crisi di fame, conferma, dunque, le sue qualità. Al riguardo si esprime il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio: «Complimenti a Natnael Tesfatzion per la buona prova offerta a Larciano. Il corridore eritreo rappresenta la continuazione del progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i professionisti, dei giovani talenti che hanno vinto con il nostro team e continuano ad imporsi nei team World Tour, come ad esempio Egan Bernal, grande protagonista anche nelle Strade Bianche». A proposito di Strade Bianche (gara del calendario World Tour), vinte dall’olandese Van Der Poel, per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare la bella e generosa prova di Filippo Tagliani, bravo a rientrare sulla prima fuga di giornata. Quando era nel drappello dei fuggitivi, poi, per lui ci si è messa anche la sfortuna con una scivolata che ha condizionato l’azione.

10-16 Marzo 2021 – Tirreno Adriatico

UNA TIRRENO-ADRIATICO ALL’ATTACCO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

È stata una Tirreno-Adriatico intensa quella che dopo sette tappe si è conclusa ieri a San Benedetto del Tronto con la cronometro. Con l’elite del ciclismo mondiale presente, l’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto decisamente il suo, mandando all’attacco a più riprese i suoi corridori. Così Mattia Bais con la prima delle due fughe nelle quali è stato protagonista è arrivato anche a vestire per un giorno la maglia bianca di miglior giovane. In evidenza anche lo svizzero Simon Pellaud, pure lui all’attacco nella frazione di Chiusdino. Note positive sono arrivate anche dal velocista Matteo Malucelli, dall’esperienza di Eduardo Sepulveda e dalla giovane freschezza dell’eritreo Natnael Tesfatzion. Natalino, come ormai è soprannominato in squadra, si è fatto vedere più volte nelle parti conclusive delle tappe davanti al gruppo al cospetto degli migliori, suscitando l’attenzione di commentatori e addetti ai lavori in una Tirreno-Adriatico che ha avuto una copertura televisiva di rilievo. Nei sette giorni di corsa buon lavoro di squadra, infine, per Daniel Munoz e Alessandro Bisolti.

20 Marzo 2021 – Milano-Sanremo

UNA MILANO-SANREMO IN FUGA

Una Milano-Sanremo più che mai all’attacco quella dell’Androni Giocattoli Sidermec che ha visto due suoi corridori in fuga per quasi 240 chilometri. Uno dei promotori dell’azione che ha caratterizzato la Classicissima dopo 4 chilometri è stato Mattia Viel con altri sei corridori. Una decina di chilometri più tardi nel drappello di testa si è poi inserito anche Filippo Tagliani, più che mai tenace nel crederci. I due corridori dell’Androni Giocattoli Sidermec, in una delle Sanremo (299 chilometri) più veloci di sempre (media oltre 45 km/h) e completamente coperta dalla diretta tivù, sono rimasti allo scoperto fino ai capi, prima del ritorno del gruppo. In casa Androni Giocattoli Sidermec da segnalare anche la corsa di baby Ponomar: l’ucraino, 18 anni, alla prima da professionista (aveva preso il posto all’ultimo di Pellaud costretto al forfait come Bais) si è comportato egregiamente, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven. Sulla Milano-Sanremo arrivano le parole del team manager Gianni Savio: «Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara.Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi. Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra».

24-28 Marzo – Coppi e Bartali

ALLA COPPI E BARTALI ARRIVA IL 2° POSTO NELLA CLASSIFICA A SQUADRE

Si è chiusa ieri dopo cinque intensi giorni di corsa la Coppi e Bartali. E per l’Androni Giocattoli Sidermec si è chiusa davvero bene con il 2° posto nella classifica a squadre, ad 1” solo dalla Ineos. Un risultato (erano nove le formazioni World Tour presenti) che premia l’ottima condotta in gara sulle strade dell’Emilia Romagna, culminate anche con il 5° e l’8° posto del sempre più interessante Tesfatzion a Riccione e San Marino. Anche ieri nella tappa conclusiva di Forlì, vinta dal danese Honorè sul connazionale Vingegaard (primo nella generale), i ragazzi di Androni Giocattoli Sidermec si sono mossi bene, presentando Cepeda nel primo gruppetto all’inseguimento dei due battistrada e ben quattro corridori nel secondo immediatamente a ridosso. Nella classifica generale ben tre corridori (Tesfatzion, Cepeda e Ravanelli) hanno chiuso nella top-20, senza trascurare la buona prova di Sepulveda, in fuga a San Marino. Bravo anche il 18enne ucraino Ponomar che ha spesso retto il ritmo dei più forti. Sfortuna, invece, per l’altro 18enne Umba costretto al ritiro, così come il croato Josip Rumac fermatosi nell’ultima frazione. Sulla corsa arriva il commento del team manager Gianni Savio: «Siamo orgogliosi di aver ottenuto il secondo posto nella classifica a squadre. Per un team Professional è un risultato importante da dedicare a tutti i tifosi che ci sostengono sempre con passione ed entusiasmo». La squadra ieri prima della partenza dell’ultima tappa si era fermata a far breve visita a Pino Buda per una foto davanti alla sua Sidermec. Un bel momento dove l’appassionato patron romagnolo non ha mancato, una volta di più, di far sentire la propria vicinanza alla squadra.

MILANO-SANREMO 2021 – L’ARTE DELLA FUGA

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La fuga è una delle sfide più difficili in una corsa di ciclismo, e insieme più affascinanti.
Andare in fuga richiede grande forza fisica ma soprattutto coraggio e tenacia, doti che appartengono a pochi.

La Milano-Sanremo 2021 è stata un simbolo di queste prodezze e ha visto un team Androni Giocattoli Sidermec più che mai all’attacco.
Mattia Viel e Filippo Tagliani sono stati tra i principali promotori di una fuga durata quasi 240km in sella alle loro Bottecchia EMME4Squadra già dai primi tratti della Classicissima.
Dopo 4 km Mattia Viel, con altri sei corridori, diviene il protagonista della fuga e, una decina di chilometri più tardi, nel drappello di testa si è poi inserito con tenacia anche Filippo Tagliani.
L’edizione 2021 è stata una delle Sanremo più veloci di sempre, con una media di 45km/h per una durata di 299km, completamente coperti dalla diretta tv.
Il team Androni Giocattoli Sidermec ha portato in alto per tutta la durata della competizione i valori che lo contraddistinguono: forza, coraggio, audacia e determinazione.

Un’edizione anche di grandi rivelazioni: da segnalare la prima da professionista di baby Ponomar, il diciottenne ucraino ha dimostrato le sue doti in maniera egregia, chiudendo in un gruppo a 3 minuti dal vincitore Stuyven.
Le parole del team manager Gianni Savio sulla Milano-Sanremo: “ Abbiamo animato la corsa con due uomini presenti nella fuga che ha caratterizzato gran parte della gara. Tutti i ragazzi sono stati davvero bravi.  Andrii Ponomar? Lo consideriamo un talento. Lo faremo crescere, continuando il progetto giovani che contraddistingue la nostra squadra.”

Orgogliosi di voi, ragazzi, che pur così giovani, vi lasciate ispirare dalla leggenda.

COMUNICATO STAMPA N°02/2021

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Bottecchia è, da anni, orgogliosa di essere a fianco del Team Androni Sidermec.

Assieme alla  squadra diretta da Gianni Savio e da Marco Bellini siamo riusciti a guadagnarci uno spazio nella mente, ma soprattutto nel cuore, degli appassionati di ciclismo onorando ogni corsa alla quale abbiamo partecipato.

Abbiamo onorato le gare in modo concreto, non solo rendendoci protagonisti ma con risultati sanciti dalla strada; a nostro avviso giudice ultimo in uno sport dove i meriti sportivi per noi sono ancora al primo posto.

Grazie ai ragazzi del Team Androni Sidremec, siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio di tante gare importanti, contribuendo alla crescita del ciclismo italiano, così come di molti giovani talenti che hanno continuato a vincere nelle più prestigiose gare World Tour: solo per citarne alcuni pensiamo a Fausto Masnada, Davide Ballerini, Ivan Sosa o Egan Bernal. Un progetto ambizioso, ma  che parla con i fatti.

Nella volontà di contribuire ad un ciclismo basato su criteri etico-sportivi, ci uniamo alla LETTERA APERTA ALLE ISTITUZIONI DEL CICLISMO che il Team Androni Sidermec ha inviato in data 26 Febbraio 2021, e il cui testo riportiamo integralmente di seguito.

Grazie a tutti i tifosi per il sostegno che ci state dimostrando.

 

“Facendo seguito all’assegnazione delle Wild Card per il Giro d’Italia, con la presente intendiamo chiarirela posizione della nostra squadra.

  • Negli ultimi quattro anni – dal 2017 al 2020 – siamo risultati la miglior squadra Professional italiana
    • nel Ranking Mondiale UCI
    • nel Circuito Europeo UCI
    • nella Ciclismo Cup – il Campionato Italiano a Squadre – che abbiamo vinto per tre anni consecutivie dove, nell’ultima stagione, siamo arrivati secondi superati solo dal Team World Tour della UAE
  • Nel 2017, abbiamo ottenuto 25 vittorie in corse del Calendario Internazionale UCI, conquistando la CiclismoCup e ottenendo di diritto la Wild Card per il Giro d’Italia per l’anno
  • Nel 2018, abbiamo ottenuto 35 vittorie in corse del Calendario Internazionale
  • Nel 2019, ci siamo classificati al primo posto tra tutte le squadre Professional nella classifica mondiale per vittorie con 32 successi.Nella breve stagione 2020, segnata dal Covid, nella stessa classifica, abbiamo ottenuto con 13 vittorie il secondo posto, preceduti solo dalla Alpecin di Van der Poel

Abbiamo sempre onorato il Giro d’Italia, non solo con protagonismo, ma con risultati.

  • Nel 2018, siamo saliti sul podio finale con Davide Ballerini, vincitore del Gran Premio dellaCombattività e dei Traguardi Volanti, e con Marco Frapporti, vincitore nella classifica dei Chilometri in Fuga.
  • Nel 2019, abbiamo vinto con Fausto Masnada la tappa di San Giovanni Rotondo e con lo stesso corridore ci siamo imposti nella classifica del Gran Premio della Combattività e dei Traguardi Volanti
  • Nel 2020, abbiamo ancora portato due corridori sul podio finale: Simon Pellaud, vincitore della classificadei Traguardi Volanti, e Mattia Bais, vittorioso nella classifica dei Chilometri in Fuga

Quanto esposto dimostra come la Androni Giocattoli-Sidermec sia stata di gran lunga la migliore squadra Professional italiana delle ultime stagioni.

Avevamo apprezzato il consenso della UCI alla richiesta delle Federazioni per una Wild Card in più destinata ad agevolare l’invito alle squadre nazionali per Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta Espana ed eravamo convinti che almeno una delle tre Wild Card fosse assegnata in base al merito sportivo.

Pertanto siamo rimasti sconcertati per non aver ricevuto un invito che ritenevamo certamente di meritare.

Inoltre, a parte i succitati risultati, evidentemente non è stato tenuto in alcuna considerazione neppure il ‘Progetto’ – che abbiamo iniziato anche su indicazione di RCS Sport – e che stiamo portando avanti con successo da alcune stagioni. Un progetto con il quale abbiamo scoperto e lanciato tra i Professionisti giovani talenti quali Davide Ballerini, Fausto Masnada, Andrea Vendrame, Ivan Sosa ed Egan Bernal o rilanciato corridori come Mattia Cattaneo. Tutti atleti che si sono imposti con la nostra squadra e che hanno continuato a vincere nei grandi team del World Tour. Primo fra tutti Egan Bernal, vincitore del Tour de France 2019, da noi fattodebuttare tra i Professionisti a soli 19 anni e fatto crescere gradualmente. Il progetto continua anche quest’anno con il lancio di giovani talenti, tra i quali spiccano gli italiani Mattia Bais, Simone Ravanelli, Nicola Venchiarutti,il colombiano Santiago Umba, l’ucraino Andrii Ponomar, lo sloveno Jerman Ziga e l’eritreo Natnael Tesfatzion.

A conferma della competitività della nostra squadra, nell’organico di questa stagione – già presentato al Direttore Mauro Vegni l’11.01 – abbiamo confermato tutti i migliori corridori dell’anno scorso e, oltre ai giovani talenti, abbiamo ingaggiato anche uomini d’esperienza, come ad esempio l’argentino Eduardo Sepulveda, proveniente dalla Movistar, e Matteo Malucelli, primo corridore italiano vittorioso nella corrente stagione agonistica.

Non possiamo credere che in una scelta come quella delle Wild Card per il Giro non vengano consideratianche i meriti sportivi.

Ci rivolgiamo qui formalmente alle istituzioni e confidiamo che prendano atto di quanto abbiamo esposto con lafiducia che intervengano per fare sì che il Ciclismo possa nuovamente ispirarsi a criteri etico-sportivi.

Grazie per l’attenzione

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC AGLI EUROPEAN GAMES CON MATTIA CATTANEO

Ci sarà anche Mattia Cattaneo nella nazionale che domani, domenica 23 giugno disputerà gli European Games a Minsk City.

Il corridore bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec in sella alla nostra Emme 4 Squadra è tra i cinque corridori che disputeranno la prova su strada con la maglia azzurra sotto la direzione del commissario tecnico Davide Cassani. Con Cattaneo a completare la nazionale sono l’ex dei campioni d’Italia Davide Ballerini, Nicolò Bonifazio, Marco Canola e Dario Cataldo.

180 i chilometri totali sul circuito di Minsk City, suddivisi in 15 giri da ripetere 12 volte.

Intanto oggi per l’Androni Giocattoli Sidermec da segnalare ancora le ottime prove di Andrea Vendrame e Fausto Masnada al Giro di Slovenia hanno chiuso rispettivamente al quinto e settimo posto.

UNA VITTORIA, TANTI PIAZZAMENTI E LA CLASSIFICA A PUNTI NEL GIRO D’UNGHERIA DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Quello che si è chiuso ieri con la quinta e ultima tappa è stato un Giro d’Ungheria di buoni risultati per l’Androni Giocattoli Sidermec.

I campioni d’Italia anche quest’anno sono stati tra gli assoluti protagonisti. A cominciare da Manuel Belletti, che si è bissato andando a vincere la prima tappa in linea. Poi per il velocista romagnolo anche un terzo e un quarto posto (proprio nella frazione di chiusura di ieri). Belletti ha fatto sua pure la maglia verde del primo della classifica a punti davanti al lettone Neilands che ha vinto la classifica generale.

In generale per l’Androni Giocattoli Sidermec è arrivato il bell’ottavo posto di Daniel Munoz reduce dalla vittoria di Bihor in Romania di pochi giorni fa. Il 22enne Munoz aveva ottenuto un settimo posto parziale nella penultima tappa. Terzo, invece, era stato Marco Frapporti nella seconda frazione con arrivo a Miskolc, dove appena fuori dai dieci aveva finito Alessandro Bisolti. Buono, dunque, nel complesso il dispiegarsi di questo Giro d’Ungheria per un’Androni Giocattoli Sidermec che si è vista spesso in testa al gruppo. A guidare i corridori dall’ammiraglia per la corsa magiara è stato il direttore sportivo Alessandro Spezialetti, con il team manager Gianni Savio arrivato per seguire i suoi ragazzi nelle ultime tre tappe.

La settimana appena chiusa per l’Androni Giocattoli Sidermec, va ricordato, aveva fatto segnare anche il 5° posto di Andrea Vendrame giovedì scorso al Gp Canton d’Argovie in Svizzera. Il 24enne corridore veneto dei campioni d’Italia a Gippingen (dove a guidare la squadra c’era il direttore sportivo Giovanni Ellena) aveva ottenuto la quinta piazza nella volata vinta dal norvegese Kristoff su Pasqualon, Van Rensburg e Schwarzmann. Vendrame da par suo aveva terminato davanti a Boudat, Leinhard e Rick Zabel.

ANCORA UN SUCCESSO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BELLETTI PRIMO IN UNGHERIA

Arriva dall’Ungheria il successo numero diciassette della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec.

Poco fa, infatti, Manuel Belletti ha vinto la prima tappa del Tour de Hongrie, la corsa a tappe magiara che era partita ieri con un prologo di 4 chilometri.

Belletti, già lo scorso anno era stato protagonista assoluto in Ungheria, ha vinto bene lo sprint conclusivo della Velence-Esztergom (194 chilometri), dopo un gran lavoro di tutta l’Androni Giocattoli Sidermec, che ha preso in mano le redini della corsa nel finale per lanciare al meglio il suo velocista.

Belletti, al terzo successo stagionale, ha superato il francese Hofstetter e lo sloveno Rajovic. Decima posizione per l’altro Androni Giocattoli Sidermec Daniel Munoz. Il 33enne velocista romagnolo dei campioni d’Italia (già 11° nel prologo di ieri) ha conquistato anche la maglia gialla di leader della corsa che verrà trasmessa in serata in ampia sintesi su Eurosport.

Domani il Giro d’Ungheria proporrà la seconda tappa da Balassagyarmat a Miskolc di 200 chilometri.

UNGHERIA E SVIZZERA NEL MIRINO DELL’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

Prosegue l’intensa attività di questo mese di giugno per l’Androni Giocattoli Sidermec. La formazione campione d’Italia dopo gli impegni appena conclusi in Francia e Romania, dove è arrivato il doppio successo di Daniel Munoz, è pronta per altre due trasferte europee, precisamente in Ungheria e Svizzera.

Da domani al 16 giugno numero  i nostri ragazzi saranno occupati con il Giro d’Ungheria, la corsa che era andato tanto bene l’anno scorso con il successo di Belletti. Proprio il velocista romagnolo aprirà l’elenco partenti della breve gara a tappe con il dorsale numero 1. Con lui l’Androni Giocattoli Sidermec, diretta per l’occasione in ammiraglia da Alessandro Spezialetti, schiererà Alessandro Bisolti, il croato Josip Rumac, Marco Frapporti, Francesco Gavazzi, Daniel Munoz e Matteo Spreafico. La corsa domani si aprirà con un prologo di 4 chilometri a Siofok. Cinque le frazioni in programma con una doppia semitappa il quarto giorno.

Un’altra parte del team giovedì 13 giugno, sarà al via del Gp du Canton d’Argovie in terra elvetica. La corsa, meglio conosciuta come Gran Premio di Gippingen, per l’Androni Giocattoli Sidermec vedrà al via Matteo Busato, Mattia Frapporti, Fausto Masnada, Matteo Montaguti, Kevin Rivera e Andrea Vendrame. L’anno passato i campioni d’Italia, diretti in ammiraglia a Gippingen da Giovanni Ellena, centrarono la seconda piazza con Francesco Gavazzi.

Le due corse di questa settimana vedranno ritornare alle competizioni molti dei protagonisti del Giro d’Italia in casa di un’Androni Giocattoli Sidermec pronta a regalare nuove soddisfazioni ai suoi tanti tifosi.

I REDS SPETTACOLARI ALLA 1000 GROBBE

Grande festa in casa Bottecchia!
Anche questa edizione della mitica 1000 GROBBE CHALLENGE  la vince per il secondo anno consecutivo Stefano Dal Grande.

La 1000 GROBBE CHALLENGE  non è una semplice gara è un’importante occasione per conoscere e sfidare i difficili dislivelli degli Altipiani Trentini. I nostri Reds hanno affrontato tre giorni di gare difficili e percorsi agonistici impegnativi. La gara finale poi è stata la più complicata, in quanto gli inseguitori erano aggressivi e non lasciavo certo allontanare il nostro atleta, sebbene avesse le spalle protette da un ottimo D’Agostino che chiude due tappe in seconda posizione e una in terza.


Tonoli sempre presente anche lui nel gruppetto degli inseguitori finisce il challenge in sesta posizione assoluta, arrivando  sesto , ottavo e decimo nelle tre tappe.
Clima perfetto e giornate meravigliose hanno completato un tris di gare veramente bene organizzate  in un paesaggio unico e ideale per la mountain bike.
I nostri atleti molto affiatati, fin dai primi colpi di pedale entrano in sintonia e collaborano per portare al termine nel migliore dei modi la gara. E per la gioia del DS Finetto Alessio, il podio vede sempre la presenza dei Reds.
Segno di un ottimo lavoro da parte di un grande team, con validi atleti , un ottimo preparatore e una Aquila Rossa veramente performante.

Mentre in provincia di Padova a Este, il nostro atleta Marcello Pavarin  arrivava ottavo alla prestigiosa Atestina superbike . dopo un periodo sfortunato, al rientro alle gare ha dovuto lottare contro  un parterre di  livello chiudendo comunque nella top ten.

Ora si avvicina un tappa importante quale la Hero , antipasto per il campionato Italiano. Due gare alla quale porteremo anche i giovani del team D’Agostino e Tonoli per la loro prima esperienza su due gare non proprio facili, ma dove sicuramente  si faranno vedere.

Forza Bottecchia Factory Team facciamo tutti il tifo per voi! 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC VINCE IL TOUR OF BIHOR CON IL GIOVANE COLOMBIANO MUNOZ

Uno e due. Ieri la tappa, oggi la classifica generale. Daniel Munoz e l’Androni Giocattoli Sidermec fanno subito bis al Tour of Bihor. Il 22enne colombiano, infatti ben protetto dai compagni, ha difeso la maglia gialla di leader nell’ultima tappa della corsa romena che era scattata venerdì.

Per Munoz è il secondo successo da professionista in due giorni per l’Androni Giocattoli Sidermec 16ª vittoria della stagione. A Bihor, poi, per i campioni d’Italia il centro di Munoz fa proseguire un incredibile filotto iniziato nel 2016 con Egan Bernal e proseguito nel 2017 con Rodolfo Torres e l’anno scorso con Ivan Sosa.

Munoz, che ha preceduto l’austriaco Freiberger, ha vinto pure la classifica dei gran premi della montagna. Solamente il regolamento della corsa romena, invece, non gli ha consentito di imporsi anche nella classifica dei giovani (rientravano i corridori fino ai 21 anni), che comunque è stata ad appannaggio dell’altro Androni Giocattoli Sidermec Kevin Rivera.

La frazione di chiusura di oggi (Oradea-Oradea di 183 chilometri) ha visto il successo in volata dello slovacco Kankovsky sullo sloveno Kump, con l’Androni Giocattoli Sidermec Matteo Pelucchi (già secondo nella prima tappa) che, dopo aver lavorato tutto il giorno con i compagni a difesa del leader, non ha disputato lo sprint. 

Sulla vittoria nella corsa romena (Uci Europe Tour 2.1) del giovane colombiano arriva anche il commento del team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio, che lo ha lanciato tra i professionisti: «Daniel Munoz è uno scalatore di valore, che fa parte del nostro progetto giovani. Acquisendo esperienza quest’anno, potrà essere una certezza per la nostra squadra nella prossima stagione».

MUNOZ IN ROMANIA FIRMA LA 15ª VITTORIA DELLA STAGIONE PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC

La firma Daniel Munoz la quindicesima vittoria della stagione per l’Androni Giocattoli Sidermec. Il corridore colombiano ha centrato la seconda semitappa della seconda tappa al Tour of Bihor, la corsa (Uci Europe Tour 2.1) che i campioni d’Italia da ieri (e fino a domani) stanno disputando in Romania.

Munoz con una bella azione solitaria ha staccato tutti gli avversari sull’arrivo in salita di Padis. La frazione (156 chilometri con la partenza da Oradea) ha chiuso la seconda intensa giornata al Tour of Bihor aperta stamattina con la mini crono individuale che per l’Androni Giocattoli Sidermec aveva visto Matteo Pelucchi piazzarsi al quarto posto. Proprio Pelucchi ieri nella volata d’apertura aveva sfiorato la vittoria chiudendo al secondo posto alle spalle dello sloveno Kump.

Oggi il successo per il giovane 22enne colombiano, al primo centro tra i professionisti e al rientro dopo la frattura della clavicola patita nel corso della prima tappa del Tour of the Alps di fine aprile.

Munoz ha conquistato anche la leadership della classifica generale. La corsa romena si chiuderà domani con la Oradea-Oradea di 183 chilometri. L’Androni Giocattoli Sidermec ha vinto le ultime tre edizioni del Tour of Bihor. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC DOPO UN GIRO SUPER RIPARTE DA FRANCIA E ROMANIA

Appena il tempo di tracciare il bilancio di un Giro d’Italia assolutamente eccezionale che per l’Androni Giocattoli Sidermec è già nuovamente ora di corse.

È doppio l’appuntamento di questa settimana per i campioni d’Italia impegnati in Francia e in Romania.

Non ci sarà nessuno dei “reduci” dalla corsa rosa, ma sarà sempre un’Androni Giocattoli Sidermec battagliera quella in gara alla Boucles de la Mayenne, corsa 2.1 del calendario europeo, e al Tour of Bihor.

La corsa francese scatterà il 6 giugno a Laval per concludersi sempre a Laval domenica 9 giugno. Al via ci saranno Marco Benfatto, Matteo Busato, recente protagonista sempre in Francia a Mirabelle, Julian Cardona, Mattia Frapporti e Josip Rumac, in ammiraglia guiderà i corridori il direttore sportivo Giovanni Ellena.

Il Tour of Bihor invece, partirà venerdì per concludersi domenica con tutte le frazioni che si snoderanno nella zona di Oradea. Anche la corsa romena è 2.1 del calendario europeo. Per i campioni d’Italia, che in ammiraglia avranno Giampaolo Cheula, ci saranno Alessandro Bisolti, Daniel Munoz, Matteo Pelucchi, Kevin Rivera e Matteo Spreafico.

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC E UN GIRO ECCEZIONALE SUGGELLATO DAI PODI FINALI DI MASNADA A VERONA

Un Giro d’Italia assolutamente eccezionale. Bisogna definirla così la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec che ieri l’altro nel giorno di chiusura, all’interno del suggestivo palcoscenico dell’Arena di Verona, è salita per ben due volte sul podio finale.

Conviene partire dall’inizio, però, per racontare la massima corsa nazionale del team campione d’Italia in sella alla nostra Emme4 Squadra, che ha chiuso al 9° posto la classifica a squadre, davanti a ben dieci formazioni World Tour:

  • Una vittoria di tappa, con Masnada nell’esaltante giorno di San Giovanni Rotondo.
  • Due secondi posti, con Cattaneo (bravissimo anche a crono) a Como e lo sfortunatissimo Vendrame a San Martino di Castrozza.
  • Un terzo posto sempre con Masnada nella tappa del Mortirolo e via di seguito.

Già, perché vanno aggiunti, poi, una serie di piazzamenti nelle top ten di tappa dove a rotazione sono entrati oltre ai tre già citati anche Belletti (sempre bravo negli sprint), Montaguti e Gavazzi. Impossibile scordare le fughe di Marco Frapporti, all’attacco senza soluzione di continuità. E qualche azione l’ha provata pure il colombiano Florez, l’ottavo di un team che, solo come un pugno di altri, ha concluso al completo l’avventura iniziata a Bologna l’11 maggio.

Alla fine sul podio finale di Verona, dove hanno sfilato Carapaz, Nibali e Roglic e tutte le maglie del Giro, sono arrivate anche le premiazioni per le vittorie nella classifica della combattività e dei traguardi volanti di Fausto Masnada, uno dei corridori che ha saputo guadagnarsi l’attenzione, il tifo e la simpatia generale.

Un Giro, dunque, emozionante per l’Androni Giocattoli Sidermec (guidata in ammiraglia dal team manager Gianni Savio e dai diesse Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti, cui ha dato il cambio nell’ultima settimana Giampaolo Cheula) che una volta di più ha saputo entusiasmare i suoi tanti tifosi, ritagliandosi uno spazio di primissimo piano nella “corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo” come recitava lo slogan del Giro numero 102. Quello assolutamente eccezionale per l’Androni Giocattoli Sidermec. 

L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC CHIUDE IL GIRO CON l’8° POSTO DI CATTANEO NELLA CRONOMETRO DI VERONA

Si chiude ancora con un piazzamento nella top ten il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec. A centrarlo nella cronometro della 21ª tappa di Verona è stato Mattia Cattaneo con una cronometro superlativa, chiusa all’8° posto a soli 20” dal vincitore Haga del Team Sunweb. Secondo posto per Campenaerts, poi De Gendt, Caruso, Ludvigsson, Cerny e Bilbao prima del bergamasco dell’Androni Giocattoli Sidermec.

Cattaneo nella prova contro il tempo si è messo alle spalle due del calibro di Nibali e Roglic che nell’ordine hanno centrato il podio generale dietro Carapaz.

Il migliore degli Androni Giocattoli Sidermec in classifica generale, al termine di un Giro assolutamente eccezionale per i campioni d’Italia, è stato Fausto Masnada, che ha chiuso al 20° posto.

Corsa conclusa anche al Tour de La Mirabelle in Francia dove era impegnata un’altra parte della squadra: al termine della terza tappa è arrivato il terzo posto finale di Matteo Busato.