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ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC NELLA TOP TEN DELLE TAPPE ISRAELIANE

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È iniziato all’attacco, prima, e con un piazzamento, poi, nell’attesa volata il Giro d’Italia dell’Androni Giocattoli Sidermec, nella prima frazione in linea dopo la crono. A portare via,  la prima fuga della 101ª edizione della corsa rosa, nella seconda tappa Haifa-Tel Aviv, è stato Davide Ballerini. A centrare un buon risultato di giornata Manuel Belletti, ottavo nello sprint finale vinto da Elia Viviani.

Davide Ballerini ha attaccato in pratica al pronti via e al quinto chilometro era già in avanscoperta. Bella l’azione, con due altri corridori, che lo ha portato ad aggiudicarsi il traguardo volante di Acres, primo del Giro. Sul gran premio della montagna di Zikhron Ya’Aqov al chilometro 91 dei 167 della tappa, il gruppo ha ricucito sugli attaccanti, con Ballerini ancora bravo a resistere e a chiudere terzo sul Gpm.

Nel finale plotone compatto per l’attesa volata nel centro di Tel Aviv, segnato da alcune difficili curve. A sprintare per i campioni d’Italia Manuel Belletti, che ha chiuso ottavo, dopo non poca sfortuna. Ad un chilometro e mezzo dalla linea una borraccia sotto alla ruota posteriore stava per farlo cadere, mentre ai 300 metri, quando era ormai pronto a lanciare al meglio la sua volata, il romagnolo è rimasto chiuso a centro strada. Belletti fa guadagnare un posto nella top ten, determinato a fare sempre meglio.

Giro d'Italia 2018 - 101th Edition - 3rd stage Be'er Sheva - Eilat 229 km - 06/05/2018 -  - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

Anche nella terza tappa Israeliana i Campioni d’Italia si sono messi in evidenza, con Marco Frapporti grande protagonista di giornata. Allo sprint finale, invece, il settimo posto di Belletti.

Frapporti è stato il promotore della fuga a tre che ha segnato, anche oltre le previsioni, la tappa del deserto. Scattato un niente dopo il chilometro zero, l’esperto corridore bresciano, cui si sono accodati Bovin e Barbin, è stato allo scoperto per 223 dei 229 chilometri di una frazione, la Be’er Sheva-Eilat, che prevedeva il lungo e caldo passaggio nel deserto israeliano, segnato pure dal forte vento. Frapporti, che a fine tappa è stato accompagnato nelle tende Rai per le interviste riservate ai protagonisti di giornata, ha pure vinto il gran premio della montagna di Faran River, con un allungo proprio in prossima del passaggio sul gpm di quarta categoria, e chiuso al secondo posto in tutti e due i traguardi volanti della frazione.

Nel rush conclusivo, dopo il ricongiungimento, ha sprintato bene Manuel Belletti. Nel “traffico” della volata, vinta ancora da Elia Viviani su Modolo e Bennett, il romagnolo dell’Androni Giocattoli Sidermec ha chiuso al settimo posto.

Il Giro, dopo i tre giorni in Israele, vede oggi il primo giorno di riposo per consentire a corridori e carovana di rientrare in Italia. Martedì si ripartirà dalla Sicilia con la Catania-Caltagirone.