News & eventi

CONTINUA LA VUELTA A COLOMBIA PER AREA ZERO-D’AMICO-BOTTECCHIA

Ancona (AN), 10 agosto 2015 – Prosegue il cammino di Area Zero-D’Amico-Bottecchia in Colombia. Lunedì 10 agosto la Vuelta a Colombia, in programma dal 2 al 15 agosto, ha osservato il giorno di riposo che rappresenta il giro di boa prima di ripartire con le tappe decisive.

“Le prime otto tappe sono state molto impegnative. Del resto sapevamo bene che sarebbe stata gara dura già da subito come sempre qui in Colombia. Per i nostri ragazzi, soprattutto per i giovani che sono al primo anno tra i prof, si sta rivelando un’esperienza formativa molto importante. Fare una corsa di 2 settimane con prove a cronometro, tappe lunghe e tappe con grandi salite è uno sforzo simile a quello che si può fare in un grande giro di tre settimane. Per il momento tutti gli 8 componenti della squadra sono ancora in gara, anche questo è un dato importante, soprattutto per i più giovani qui non è facile” spiega il direttore sportivo Massimo Codol.

“Dal punto di vista dei risultati il nostro Antonio Parrinello nella prima settimana, quando ha potuto sfruttare il suo spunto veloce, si è piazzato due volte nella Top10 con un buon quarto e un ottavo posto. Ora che la classifica si sta delineando nella seconda parte di gara l’obiettivo sarà quello di provare a vincere una tappa magari entrando in una fuga giusta, con Ciavatta, Estrada o chi avrà ancora energia, o magari anche in un arrivo del gruppo in volata con Parrinello dice il Ds Codol.

Area Zero-D’Amico-Bottecchia, che è l’unica rappresentante del ciclismo europeo tra le squadre al via della Vuelta a Colombia, tra le sue fila schiera anche un giovane talento colombiano, Eduardo Estrada, classe 1995.
“Per me questa è una corsa fantastica, correre qui in Colombia e sentire il calore e il tifo del pubblico di casa è emozionante. Questa prima settimana è stata molto dura, il livello in corsa è molto alto ma io e i miei compagni di squadra stiamo dando il massimo. Spero che da qui alla fine avremo l’occasione per metterci in luce. Comunque al di la del risultato questa Vuelta per me, ma credo per tutti noi, si sta rivelando un’esperienza importante” spiega il corridore Eduardo Estrada.