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Bici da corsa in inverno: come affrontare il freddo senza rinunciare alle prestazioni

Quando le temperature scendono e le giornate si accorciano, molti ciclisti appendono la bici al chiodo in attesa della primavera. Ma l’inverno, per chi ama davvero la bici da corsa, può diventare una stagione preziosa: meno traffico, allenamenti più efficaci e una preparazione fisica che fa la differenza quando tornerà il bel tempo.

La chiave? Avere il mezzo giusto e sapere come adattarlo alle condizioni invernali.

In inverno l’asfalto è spesso umido, sporco o irregolare. Per questo una bici da corsa come EMME 5 è la scelta ideale: tubo orizzontale a sezione maggiorata nella zona vicino allo sterzo per aumentare la rigidità torsionale, aerodinamica migliorata grazie alla sezione differenziata del downtube, totale integrazione dei cavi per massima pulizia e scorrevolezza. Il design del carro posteriore ALL IN ONE PIECE consente di annullare la dispersione di potenza, e grazie alla geometria responsive, di massimizzare la reattività e precisione di guida. 

Il telaio da 795 grammi bilancia perfettamente leggerezza e rigidità grazie alla struttura MONOLITH che lo rende un vero e proprio monoscocca senza punti di giunzione. La speciale lavorazione del carbonio con layup orientato al confort garantisce un elevato controllo nella guida anche su terreni sconnessi.

Per l’inverno, la compatibilità con coperture di sezione maggiore è un requisito fondamentale. Il passaggio da 25 mm a 28–32 mm comporta vantaggi misurabili: maggiore impronta a terra, maggiore attrito su fondo bagnato, riduzione perdite di trazione. Grazie al passaggio ruota fino a 32mm, con EMME 5 aumentano grip e sicurezza, per una migliore aderenza anche sul bagnato.

Perfetta la combinazione con le ruote ITM in carbonio, magari nella versione con cerchio medio da 40mm per una migliore del vento laterale. Dal punto di vista dei materiali, i cerchi in carbonio ITM con buona resistenza termica sono perfettamente utilizzabili anche in inverno, soprattutto in abbinamento ai freni a disco, uno standard irrinunciabile. 

Per chi pedala tutto l'anno, i freni a disco fanno la differenza e su asfalto asciutto o bagnato garantiscono minor tempo di risposta, migliore gestione delle frenate prolungate, maggiore modulabilità sotto carico.

L'equipaggiamento giusto completa l'esperienza di guida, per guidare in condizioni ottimali. Luci anteriori e posteriori per una visibilità ottimale anche nelle tardo pomeriggio o nelle giornate più nuvolose, sono fondamentali per la sicurezza in strada.

Pedalare in inverno richiede consapevolezza del mezzo, capacità di adattamento e un set-up studiato nei dettagli. Con la bici giusta e le corrette accortezze tecniche, l’inverno non è un limite. È un’opportunità.

 

📷 Alessandro Salvaggio