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Giro Next Gen, che volata! Fabbro d'argento alla prima tappa e Maglia tricolore

Partenza esplosiva per l'Uc Trevigiani Energiapura Marchiol che sul traguardo di Vibo Valentia, arrivo della prima tappa del Giro Next Gen, centra un argento di assoluto spessore con Riccardo Fabbro. Il trevigiano di Camalò ha infatti vinto la volata di gruppo che è giunto sulla linea d'arrivo alle spalle del vincitore di giornata Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development Team), che ha chiuso la tappa in solitaria. A completare il podio Davide Donati (Red Bull - BORA - hansgrohe Rookies). 


Una volata di grande potenza e progressione per il portacolori della società trevigiana che ha dimostrato ancora una volta tutto il suo potenziale nei finali allo sprint, e non solo.


"E' un onore essere qui, noi ci credevamo - ha dichiarato Riccardo Fabbro subito dopo il traguardo - sapevo quali erano le ruote migliori, la squadra mi ha dato una mano e ho dato tutto quello che avevo". Il corridore in maglia Uc Trevigiani Energiapura Marchiol ha anche rilanciato sulla tappa di domani, con arrivo a Crotone: "Domani ci riproviamo e spero di alzare le mani e di vestire quella bellissima maglia rosa". 


A Riccardo Fabbro è andata anche la Maglia tricolore che contraddistingue il miglior corridore di nazionalità italiana della Classifica Generale Individuale a Tempi ovvero il giovane talento più promettente del ciclismo italiano.


"Sapevamo di poter dire la nostra negli arrivi veloci - spiega il DS Rino De Candido - ma centrare il podio già nella tappa di apertura della Corsa rosa è stato davvero un buon inizio. Siamo venuti qui con grande determinazione e sono sicuro che non sarà questo l'unico risultato che raccoglieremo in questa competizione che, va ricordato, vede al via i migliori corridori del panorama internazionale".

Un risultato "storico" che riporta l'Uc Trevigiani Energiapura Marchiol al vertice del movimento Under 23, come ha sottolineato un entusiasta Ettore Renato Barzi: "Per questa stagione abbiamo costruito uno dei team più giovani del panorama mondiale. Abbiamo creduto in questa scommessa perchè sapevamo di avere, tra le nostre fila, dei ragazzi di grande talento. Riccardo lo ha dimostrato oggi, subito, nella prima tappa del Giro Next Gen ma, insieme a lui, a correre in maniera perfetta è stata tutta la squadra. Questo è un risultato che entra di diritto tra i migliori che la nostra società ultracentenaria può vantare nella bacheca di Porta San Tomaso. I miei complimenti vanno a tutta la squadra e ai tecnici per aver preparato al meglio questo debutto e per essere arrivati ad un soffio dalla prima maglia rosa".