IBF 2026: una nuova collezione, tante storie e tutta l’energia di chi pedala
Si è chiusa domenica scorsa a Misano una nuova edizione di International Bike Festival, e per Bottecchia è stato un weekend di incontri, novità e tanta, tantissima voglia di pedalare. Per tre giorni il nostro spazio è stato un punto di incontro per appassionati, ciclisti, operatori e curiosi venuti a scoprire la nuova collezione 2027: nuovi modelli, nuovi colori, nuovi allestimenti e alcune anteprime che raccontano in modo ancora più chiaro e definito la direzione del brand.

Abbiamo lavorato sui dettagli, aggiornato le configurazioni e costruito una gamma con un’identità ancora più riconoscibile, mantenendo al centro quello che da sempre ci guida: progettare biciclette capaci di interpretare modi diversi di vivere la strada, il fuoristrada e la mobilità quotidiana.

La nuova gamma, finalmente dal vivo
Vedere una bicicletta in catalogo è una cosa. Guardarla dal vivo, osservarne le forme, i dettagli, le finiture e soprattutto parlarne con chi l’ha progettata è un’altra. A IBF abbiamo portato la nuova gamma 2027 proprio per questo: farla vedere, raccontare e soprattutto provare. E la risposta è stata immediata.


Lo stand ha registrato un flusso continuo di visitatori durante tutto il weekend, con particolare attenzione per le novità della collezione e per le nuove configurazioni. Tra i protagonisti TITAN32, la nuova piattaforma gravel da 32" in titanio, la nuova full muscolare GARDENA, la rinnovata gamma gravel in alluminio e carbonio per l'escursionismo, le nuove livree di EMME 5 e le proposte dedicate alla mobilità e all’e-bike.

Tantissimi bike test, perché una bici va provata
Per noi è il modo più concreto per presentare una bicicletta: lasciare che siano strada, sterrato e curve a raccontarla. Centinaia di test ride durante tutto il weekend con ciclisti pronti a mettere alla prova le novità della gamma e a tornare poi allo stand per condividere impressioni, domande e feedback. Un confronto diretto che per Bottecchia rappresenta un valore fondamentale: ascoltare chi pedala.
Le più richieste? Gravel Titan, Overland, EMME5 e BE41 TRAXE.

#GenteChePedala: e tu, perché pedali?
Tra le attività che hanno caratterizzato il nostro spazio, una delle più partecipate è stata #GenteChePedala. Abbiamo chiesto a chi passava dal nostro stand di rispondere ad una semplice domanda: “E tu, perché pedali?”
Ne è nata una parete piena di pensieri, motivazioni, ricordi ed emozioni. C’è chi pedala per sentirsi libero, chi per stare bene, chi per scoprire nuovi luoghi. Chi lo fa per sport, chi per passione, o semplicemente perché in sella si sente se stesso. È stato questo il senso di #GenteChePedala: raccontare il mondo della bicicletta in modo autentico attraverso le persone che lo vivono ogni giorno.

La gravel raccontata per davvero
Spazio anche all’approfondimento con i mini talk La Gravel per davvero insieme a Simone Venturelli, che ci ha accompagnato in un viaggio nel mondo gravel per raccontandolo per quello che è davvero: un modo di vivere la bicicletta fatto di strade diverse, esplorazione, autonomia e avventura. Un’occasione per parlare di tecnica, esperienze e nuove interpretazioni del mondo gravel, ma soprattutto per confrontarsi su cosa significhi oggi andare oltre l’asfalto. Tre sono stati i temi toccati da Simone.
Cosa ti porti davvero? Un veloce recap di cosa è davvero utile e cosa non lo è nei viaggi di 2/3 giorni in bikepacking. Quando lo spazio è poco, la scelta di cosa portare diventa fondamentale per non appesantire troppo la bici e renderla instabile. Simone ci ha raccontato i suoi indispensabili e come ha imparato a scegliere tra cosa portare e cosa lasciare.
Quando tutto va storto. Certe cose le impari solo dopo averle sbagliate, solo dopo averle vissute. A tutti capita l'imprevisto, ma quello che fa la differenza è come reagisci. Viaggiare sulla strada insegna che anche dalle esperienze peggiori può scaturire qualcosa di bello da portare a casa!
Il tuo primo viaggio in gravel. Per iniziare non serve essere pronti per tutto. Serve partire. Simone ci ha raccontato il suo primo viaggio nel Liechtenstein, i km, le soste, i percorsi. Tutto quello che c'è da sapere per la prima avventura in bikepacking.

IBF 2026 ci lascia tante immagini, molti chilometri percorsi, nuove idee e soprattutto il ricordo di un pubblico curioso, competente e appassionato.
Grazie a chi è passato a trovarci, a chi ha provato una delle nostre bici, a chi ci ha fatto una domanda, condiviso un’opinione o lasciato il proprio “perché pedalo” sulla nostra parete.
La nuova collezione 2027 è stata presentata.
Nuove bici, nuove storie, nuove strade. Il prossimo viaggio comincia adesso.

#100YearsTheNextRide
